• L'ACCORDO DA RINNOVARE

    Cina-Vaticano, appello al Papa dei dissidenti cinesi

    Ottanta Ong per la difesa dei diritti umani in Cina, fra cui anche alcune organizzazioni vietnamite, scrivono a Papa Francesco in vista del rinnovo dell'accordo fra Cina e Santa Sede, previsto per il prossimo 22 settembre. Chiedono che sia reso pubblico il contenuto dell'accordo di due anni fa, perché il Partito Comunista non lo prenda a pretesto per nuove persecuzioni religiose.

    • INTERVISTA

    Vescovo scozzese: "Il Ddl sul crimine d'odio è una minaccia"

    John Keenan, vicepresidente della Conferenza episcopale di Scozia, spiega alla Nuova Bussola il disegno di legge sull'"incitamento all'odio" (una sorta di Ddl Zan), attaccato da più voci: "Non è stato redatto da avvocati esperti e attenti alla libertà di parola necessaria in una democrazia. Inoltre la Bibbia rischia di essere bandita e i cristiani di non poter parlare della fede. Ma il pericolo riguarda tutti..."

    • EUROPA

    Bielorussia, attacco frontale alla Chiesa cattolica

    L'arcivescovo di Minsk, mons. Kondrusiewicz, è stato dichiarato persona non gradita dal contestato presidente Lukashenko e impedito di rientrare in patria dopo un viaggio in Polonia. La decisione presa in accordo con Putin. Dall'UE nessuna reazione, malgrado siamo ormai a una persecuzione aperta.

    • ISLAM IN ITALIA

    Il "nuovo" Ucoii, dietro i sorrisi il fondamentalismo

    Cristianesimo ed ebraismo religioni "eretiche"? Non sono militanti dell'ISIS o di Al Qaeda a parlare, bensì uno dei principali esponenti dell’UCOII 2.0, il segretario nazionale Yassine Baradei, un giovane Fratello Musulmano di 33 anni. Al di là dei sorrisi splendenti e dei volti “puliti” delle nuove leve, sia uomini che donne, l’anima resta quella dura e pura dei Fratelli Musulmani

    • FRANCIA

    Processo Charlie Hebdo, due fondamentalismi a confronto

    A oltre 5 anni dal massacro jihadista nella redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo, si è aperto a Parigi il maxi-processo contro 14 imputati islamisti. Nessuna giustificazione per il terrorismo islamista, né è accettabile il tentativo di derubricare la strage a «eccesso di legittima difesa». Ma di fronte ai terroristi sta uno Stato, il cui presidente Macron rivendica con orgoglio il diritto alla blasfemia, che non può essere spacciata per libertà d'espressione. È una «libertà senza verità» che degenera inevitabilmente in fanatismo laicista. 
    - E IN ITALIA SI LASCIANO CRESCERE I FRATELLI MUSULMANI, di Souad Sbai

    • L'INTERVISTA

    “Nicaragua, dove la pandemia è perseguitare la Chiesa”

    Dopo l'attentato in Cattedrale, in Nicaragua l'odio verso la Chiesa prosegue: preso di mira il Santuario di Santa Rita da Cascia Teustepe. L'immagine della santa è stata deturpata. La Bussola intervista il vicario dell'arcidiocesi di Managua, Fonseca: «Qui c'è un attacco frontale dello Stato contro la Chiesa, perché il presidente ci ha insultato, è una guerra aperta contro la Chiesa e l'impressione è che l'obiettivo sia farla fuori». L'appello alla Comunità internazionale: «I sacerdoti si sentono minacciati, girano squadre di incappucciati impuniti». 

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    • CRISTOFOBIA AD ALBANO

    Rogo in chiesa: “Volevano distruggere, non sono vandali”

    Hanno cosparso di benzina il portone del santuario di San Gaspare ad Albano e poi appiccato il fuoco. Il padre custode alla Bussola: «Satanisti? Chi lo ha fatto ha voluto attaccare la Chiesa perché questo è un santuario molto amato». Dalla cappella di Porto San Paolo ai "bravi" di Lizzano, l'estate folle dei sacrilegi. Non si può più derubricare questi episodi a vandalismo: sono attentati e la Cristofobia è il motore scatenante. La persecuzione inizia lasciando impuniti questi casi. Ecco perché è urgente un Osservatorio sulla libertà religiosa. 
    - I PAESI "CATTIVI" CHE DIFENDONO I CRISTIANI di Luca Volontè

    • EMERGENZA CRISTOFOBIA

    Difesa dei cristiani: Europa prendi nota dai paesi "cattivi"

    Il nuovo governo rumeno, non liberal, ha istituito e celebrato la prima giornata della memoria nazionale per i cristiani perseguitati nel mondo. L'Ungheria dell'"orco" Orban e l'"odiata" Polonia firmano un memorandum per i cristiani perseguitati, dal Medio Oriente all’Africa, ma anche in Europa. Nel governo Ue intanto non si è ancora trovato il tempo per nominare l'Incaricato Speciale Europeo per la Libertà religiosa nel mondo. 

    • UN ALTRO CROCIFISSO DISTRUTTO

    Vandali o ubriachi, scuse per non chiamarla Cristofobia

    Un altro crocifisso distrutto. Stavolta sui monti bolognesi. Ma la preoccupazione è quella di farla apparire come una bravata di giovani teppisti. E così si continua a negare che è il cristianesimo ad essere violentemente preso di mira. Per ora nei suoi simboli, poi si vedrà.

    • LEGGE NERA

    Non solo Pakistan: "blasfemi" condannati in Nigeria

    L'Alta corte dello Stato del Kano, Nigeria, ha condannato due giovani per blasfemia. Uno dei due, minorenne, a 10 anni di carcere, l'altro, maggiorenne, alla pena capitale. La loro sorte è segnata, anche se probabilmente saranno assolti dalla giustizia federale

    • ESCLUSIVO

    In moschea senza distanze e mascherine. Per la Protezione Civile è ok

    Milano 14 agosto, il tendone-moschea di Lampugnano è gremito per la preghiera del venerdì: nessun distanziamento, pochissime mascherine, nessuna regola anti-Covid rispettata. E il tutto alla presenza del personale della Protezione Civile che, per conto del Comune, garantisce il funzionamento di un generatore per fornire l'energia elettrica. Con foto e video possiamo documentare come lo Stato garantisce alle comunità islamiche di trasgredire le stesse norme che a tutti gli italiani vengono imposte in modo ferreo. E soprattutto alla Chiesa cattolica, che lo stesso 14 agosto ha avuto dal governo la concessione (udite, udite) di far sedere i familiari vicini in chiesa. Una vera e propria farsa, cui si sta prestando la CEI, e di cui il sindaco di Milano Giuseppe Sala è grande protagonista

    - BLASFEMI CONDANNATI IN NIGERIA di Anna Bono

    • LIBERTÀ IN PERICOLO

    Dall’esercito alle ‘nozze’, in Svezia avanza l’ideologia gay

    Un ministro svedese annuncia che chi si rifiuta di celebrare i “matrimoni gay” con rito religioso potrà essere privato, una volta approvata la nuova legge, di celebrare anche i matrimoni uomo-donna (gli unici veri). E intanto anche le forze armate si tingono di arcobaleno…