• LOCKDOWN, SECONDA ONDATA

    Influencer di Stato (etico). Non si combatte così il virus

    Di tutti gli sviluppi della politica ai tempi della pandemia, il più inquietante è il lento scivolamento verso lo Stato etico, cioè la tendenza dei governanti nazionali, regionali e locali, a dettare i comportamenti individuali, stabilendo autoritativamente ciò che è utile e ciò che non lo è. Oltre al ricorso smodato di testimonial e influencer, come Fedez o Ibrahimovic

    • NULLA DI FATTO

    Ue, i fondi (e la politica) ancora in alto mare

    La riunione del Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre si è conclusa con un condensato di parole vuote e decisioni inutili, dal Covid alla Brexit, fino ai cambiamenti climatici. Nessun via libera sui fondi per fronteggiare la crisi economica. E intanto continua l’attacco dei gruppi di sinistra a Bulgaria, Polonia e Ungheria in nome di imprecisati “valori europei”

    • CAMPANIA

    Lo "sceriffo" De Luca spieghi le spese per il Covid

    Invece di fare il teatrino sulle misure restrittive che sta prendendo, il governatore della Campania dovrebbe invece spiegare come mai spende 15 volte più della Lombardia per ogni contagiato da coronavirus.

    • IPOCRISIA

    Passerella per i ministri. Per noi solo sacrifici

    Questo governo, e in particolare la sua componente grillina, ci hanno abituato a pensare che i sacrifici vanno imposti solo agli altri. Il nuovo Dpcm contiene, come quelli della primavera scorsa, una serie di divieti, anche contraddittori, che condizioneranno la nostra vita. Conte e ben 8 dei suoi ministri, invece, vanno a Taranto per una passerella politica, ignorando assembramenti e contagi

    • IL CASO

    Italia bengodi dei clandestini, attese ondate di migranti

    Con la cancellazione dei Decreti Sicurezza voluti da Salvini, il governo ridisegna la politica migratoria tornando indietro quando in Italia sbarcavano dai 120 ai 180mila immigrati irregolari l'anno. Con grande profitto delle organizzazioni criminali internazionali che sui traffici di esseri umani verso l'Italia possono contare su affari miliardari. E delle cooperative e associazioni italiane che in cinque anni hanno incassato ben 20 miliardi di euro per il business dell'accoglienza. Grazie alle misure previste dal governo per favorire il lavoro per i clandestini e con le conseguenze economiche dell'emergenza Covid per italiani e immigrati regolari, facile prevedere un aumento delle tensioni sociali.

    • IL NUOVO PARTITO

    Zamagni vuole unificare i cattolici, solo se di sinistra

    In questo fine settimana è nato un nuovo partito, sotto gli auspici dell'economista Stefano Zamagni (Pontificia accademia delle Scienze Sociali). Si chiama Insieme, punta a occupare il centro, mira a riunire tutti i cattolici, contro il sovranismo di destra e l'individualismo di sinistra. Ma i cattolici sono profondamente divisi, non per ragioni politiche, ma teologiche. Insieme guarda solo a quelli di sinistra

    • COVID E POTERE

    Lo stato d'emergenza (che non c'è) è un rischio per la democrazia

    Nonostante la contrarietà di insigni giuristi come Sabino Cassese, solo per citarne uno, il Governo si accinge a chiedere al Parlamento di approvare la proroga fino al 31 gennaio dello stato di emergenza. In altri Paesi in cui l'epidemia è anche più diffusa non si ricorre a nulla di simile. L'abitudine a poteri straordinari conferiti al governo è una minaccia concreta alla democrazia

    • JIHAD IN FRANCIA

    Francia, il terrorista islamico che si fingeva minorenne

    Zaheer Hassan Mahmoud, il terrorista che ha ferito due giornalisti francesi nella ex sede della redazione di Charlie Hebdo, era giunto in Francia nel 2018 come immigrato, fingendosi minorenne. Ed era passato dall'Italia, "ventre molle" dell'Europa. Come minorenne aveva beneficiato anche del generoso welfare francese. Non ha imparato il francese, ma si è radicalizzato in fretta.

    • GIUSTIZIA A OROLOGERIA

    Che tempismo, Maroni torna in politica: rinviato a giudizio

    Sarà un caso ma proprio mentre Maroni ufficializza la sua volontà a candidarsi a sindaco di Varese, ecco che viene nuovamente “attenzionato” dalla magistratura, che lo rinvia a giudizio per induzione indebita e turbata libertà per la scelta di un consulente a lui legato da relazione affettiva. Lui si difende dicendo che la nomina avvenne quando non era più governatore, ma l'intervento della Giustizia stupisce per la tempistica e nel merito. Dove finisce l’autonomia di un Governatore nella scelta di un consulente e dove inizia la violazione di legge? E’ l’ennesima conferma di quanto sia sbilanciato in favore della magistratura il rapporto tra i diversi poteri dello Stato e di come spesso siano i giudici ad orientare le vicende politiche nazionali, regionali e locali.

    • ULTIMO APPELLO

    Confindustria decisa: è ora di un nuovo patto per l'Italia

    Statalismo e assistenzialismo rischiano di far morire di asfissia il nostro sistema socio-economico. È l’ora di un nuovo Patto per l’Italia, da concertare con tutte le forze produttive del Paese, a cominciare dai giovani e dalle donne. Non usa troppi giri di parole Carlo Bonomi, aprendo la sua prima assemblea annuale come presidente di Confindustria .

    • MEDIA E GIUSTIZIA

    Fontana spiato, ma la chiameranno informazione...

    Il caso dei telefoni del governatore lombardo e di altri sette. L’autorità giudiziaria può spiare per intero la loro vita, violando la privacy di tutte le altre persone venute in contatto con loro. E basta che qualcosa arrivi sulla scrivania di un cronista di giudiziaria...

    • TUTTI CONTRO TUTTI

    M5S nel caos. Per i grillini conta solo la poltrona

    Di Maio punta sull’accordo organico con il Pd, Di Battista parla di sconfitta storica e invoca gli stati generali, Fico cerca di mediare e Grillo getta benzina sul fuoco. Ma se lui e il ministro degli Esteri cantano vittoria per il “sì” al referendum, perché il Movimento non accelera sulla legge elettorale così da rendere subito operativo il risparmio per il taglio dei parlamentari?