Il bene delle anime non chiede strappi all'unità della Chiesa
Non c'è stato di necessità che renda lecito ordinare vescovi contro la volontà del Papa. Una situazione di crisi può fondare il dovere della vigilanza o della supplica, ma non autorizza a infrangere l’ordine soprannaturalmente istituito col pretesto della salvezza delle anime.
Respinto l'appello del Papa, la Fraternità sceglie lo scisma
La risposta di don Pagliarani a Leone XIV conferma il muro di gomma verso qualunque proposta della Santa Sede. Nessun passo indietro, al contrario il Pontefice viene invitato a prendersi tempo per riflettere, con un solo esito possibile: Roma dovrebbe approvare quello che viene deciso a Menzingen.
- Il bene delle anime non chiede strappi all'unità della Chiesa, di Daniele Trabucco
- Dossier: il caso FSSPX
L'APPELLO DEL PAPA A ÉCÔNE: PER IL BENE DELLE ANIME FERMATEVI
«Vi prego e vi chiedo con tutto il cuore: tornate sui vostri passi!»: Leone XIV scrive a don Pagliarani e ai membri della FSSPX, invitandoli a desistere, per il bene dei propri fedeli, da un atto scismatico che «li priverebbe della ricezione lecita e in taluni casi persino valida dei Sacramenti che essi amano e cercano per la propria santificazione».
- Diritto divino e consacrazioni contro la volontà del Papa, di Hilaire Vernier
Bagnasco e la dottrina sociale, antidoto al secolarismo
La profezia di Leone XIII ai tempi di Leone XIV è il tema del volume di Benedetto Delle Site presentato dal cardinale, che sottolinea le implicazioni sociali del mistero di Cristo: non ci si può fermare a credere senza cogliere le conseguenze della fede. Anche in ambito educativo.
Diritto divino e consacrazioni episcopali: testi magisteriali
I testi indicati da don Vernier nell'articolo Diritto divino e consacrazioni contro la volontà del Papa, per chiarire, alla luce dell'insegnamento del magistero, che consacrare vescovi contro il mandato papale contraddice la costituzione divina della Chiesa.
Diritto divino e consacrazioni contro la volontà del Papa
La consacrazione di un vescovo contro la volontà del Papa va contro la natura stessa dell'episcopato così come voluto da Cristo. Don Hilaire Vernier, della Fraternità Sacerdotale San Pietro, spiega le ragioni per cui la salvezza delle anime non può richiedere un atto – come quello che avverrà domani a Ècône – che contraddice sia la legge canonica sia quella divina.
- Cosa dice il magistero: i testi
- «Tornate sui vostri passi», l'appello del Papa a Écône
- Burke: Cristo è con noi nella Chiesa, non c'è stato di necessità
- Dossier: il caso FSSPX
Müller al concistoro rompe il silenzio sul "caso Écône"
L'ex prefetto della Dottrina della Fede scuote il sacro collegio nell'imminenza di un nuovo atto scismatico. Due le proposte: replicare all'accusa di aver perso la fede, mossa dalla Fraternità San Pio X alla Sede Apostolica, e prepararsi ad accogliere coloro che non proseguiranno nello scisma, come avvenne nel 1988 con la Commissione Ecclesia Dei.
- Dossier: il caso FSSPX
Leone XIV: concistoro "sinodale" ma non siano solo procedure
Aprendo i lavori del sacro collegio il Papa conferma la modalità mutuata dai sinodi senza ignorare il malessere manifestato da alcuni. Ai cardinali Prevost chiede di «lavorare insieme nel servizio della Chiesa» ed è tornato a coinvolgerli dopo il "congelamento" del precedente pontificato.
Dalla San Pio X una professione di fede integra e incoerente
Con il testo inviato il 24 giugno ai cardinali e al Papa la Fraternità fa leva sull'ortodossia ma fino a un certo punto. Il nodo è la pretesa di proclamare la dottrina cattolica fuori dall'unità cattolica, riconoscere il Papa e al contempo consacrare vescovi contro la sua volontà, dichiararsi fedeli alla Chiesa e rifiutarne i sacramenti.
- Dossier: il caso FSSPX
Da Rue du Bac a Medjugorje, l'appello di Maria all'umanità
Anche ai nostri giorni la Vergine si manifesta per accompagnare il cammino dell'uomo e della Chiesa nel tempo della prova. Alla vigilia del 45° anniversario delle apparizioni della Regina della Pace ne parliamo con l'autore di Perché appare la Madonna.
Nuovo concistoro: i temi cambiano, i tavoli sinodali restano
Quattro sessioni in due giorni e infine la Messa dei santi Pietro e Paolo nel calendario dei lavori del sacro collegio che si riunirà dal 26 al 29 giugno. Accanto alla missione e alla "novità" di Magnifica humanitas la sinodalità continua a tenere banco anche nell'organizzazione in gruppi di lavoro, col rischio che le voci controcorrente restino mute.
Torino, la processione della Consolata fa l'inchino al laico Gobetti
Nella festa della "consolatrice e protettrice" dei torinesi quest'anno ai santi veri si affiancano quelli anticlericali. Con tanto di omaggio al filosofo liberalsocialista, che vedeva nella Chiesa un ostacolo al progresso e auspicava una riforma protestante anche in Italia. Magari l'anno prossimo toccherà a Nietzsche e Vattimo.











