Santa Gemma e l’aiuto dell’Angelo custode
La grande mistica lucchese, che soffrì le pene della Passione di Gesù, godette a lungo della compagnia visibile del suo angelo custode, che la consolava, la consigliava e talvolta la rimproverava. Vediamo qualche esempio, tratto dai suoi scritti, di questo rapporto speciale.
L'ultima intervista: «La Madonna ce l'ho sempre davanti»
La maturazione da "razionalista" a "madonnaro" e la presenza costante di Maria, da Lourdes a Maguzzano, nell'intervista concessa da Vittorio Messori a Riccardo Caniato, che pubblichiamo per gentile concessione del settimanale Maria con te (n. 2 / VII del 14 gennaio 2024).
La devozione a Maria era il "segreto" dell'opera di Messori
Indebolita la memoria, deposta la penna, del grande scrittore emergeva ciò che conta davvero: la pietà mariana, fondamento autentico di ogni apologetica.
Ipotesi su Gesù, le ragioni della fede spiegate magistralmente
Ripercorriamo la genesi del primo libro di Vittorio Messori e come divenne un successo editoriale straordinario in Italia e nel mondo. Un testo in cui il grande apologeta presentava con rigore le ipotesi razionaliste-atee su Gesù, di contro alle ragioni della fede.
- Messori e Lourdes, luogo della fede rocciosa, di E. Caprino
- Lo svarione di Cazzullo sul miracolo della gamba, di R. Cammilleri
Lo svarione di Cazzullo sul miracolo della gamba. E altri
Certo che Messori non credeva che al contadino Juan Pellicer nel 1640 fosse cresciuta una gamba amputata in un incidente. E nemmeno io. Infatti, quella gamba non era “ricresciuta” bensì “riattaccata”. E noi andammo a vedere i documenti, Cazzullo no.
- Il libro: El milagro de Calanda
Messori e Lourdes, luogo della fede rocciosa
Vittorio raccolse il testimone degli studi da Don Laurentin. Lourdes ha trovato in Messori uno studioso capace di cogliere appieno il significato e il dono delle Apparizioni. Sarebbe bello che il Santuario gli dedicasse un luogo.
Il cronista nel sepolcro, l'inchiesta di Messori sul Risorto
La storia c'entra eccome con la fede anche quando è in gioco il soprannaturale. E Messori non ci stava a rinunciare alla verità proprio davanti alla risurrezione, senza la quale il cristianesimo franerebbe.
- Vittorio, cosa resta, di Andrea Zambrano
Messori non era un apologeta, la sciocchezza di Avvenire
In un commento sulla figura dello scrittore morto il Venerdì Santo, Avvenire elogia Messori mettendolo in contrapposizione con l'apologetica, giudicata negativamente. Un'operazione fuori dalla realtà.
Il Papa: «Chi ha il potere di scatenare guerre, scelga la pace!»
Accorato appello di papa Leone XIV per il messaggio Urbi et Orbi al termine della Messa di Pasqua. Annunciata per sabato 11 aprile una veglia per la pace. E nell'omelia si è augurato che dove «aleggia ancora lo spettro della morte possa splendere la luce della vita».
- Pizzaballa:rotoliamo via la pietra del rancore
Pizzaballa: rotoliamo via la pietra del rancore e della sfiducia
La «consegna pasquale» dal Santo Sepolcro: non restare fermi davanti alle pietre del mondo, ma diventare “pietre vive”, segni di riconciliazione, artigiani di speranza, testimoni di una vita che la morte non riesce più a chiudere. L'omelia nella veglia pasquale del Patriarca di Gerusalemme.
Ha vinto il Leone della tribù di Giuda
La malvagità è stata vinta dalla sapienza, il Signore Gesù ha regnato dal legno della croce, operando la nostra salvezza. L’agnello è stato ucciso, ma il leone ha vinto. Buona Pasqua a tutti i lettori della Bussola, con un testo tratto da In resurrectione Domini (Sermone primo, Sugli insulti dei Giudei, 1, 2, 9), di san Bernardo.
La morte di Vittorio Messori, il più grande apologeta dei nostri tempi
È morto ieri sera nella sua casa di Desenzano sul Garda, il giornalista e scrittore che, con milioni di libri venduti in tutte le lingue, ha fatto crescere nella fede generazioni di cattolici. Ma il suo testamento vivente è una piccola chiesa costruita pezzo per pezzo nel terreno dell'abbazia di Maguzzano. È stato un grande amico e ispiratore della Bussola.












