Senza mandato papale a Écône si è usurpato il diritto divino
Le consacrazioni episcopali della Fraternità San Pio X non si possono ridurre alla disobbedienza a una legge ecclesiastica, come se fosse questione di burocrazia. Le forme storiche cambiano ma sono sempre i successori di Pietro a scegliere e inviare i successori degli apostoli, ordinari o ausiliari che siano.
- Dossier: il caso FSSPX
Frejus-Tolone e il seminario: il modello Rey era vincente. Parola del successore
Mons. François Touvet, successore del vescovo dimessosi in anticipo su richiesta di Francesco, ha annunciato che ci sono quattro nuovi candidati al seminario diocesano di La Castille, da lui vantato, e chiesto ai confratelli di mandargli seminaristi. Insomma: Rey aveva fatto un buon lavoro.
«Maria mi ha preso per mano e non mi ha più lasciato»
La presenza della Madonna nella vocazione di don Francesco, forgiata da una sofferenza che lo aveva allontanato da Dio. Parroco e scrittore impegnato nell'apostolato anche via social, invita a pregare per i sacerdoti perché «il demonio vuole distruggere un prete per colpire l’intera comunità».
Vera e falsa obbedienza, che confusione tra i tifosi di Écône
Se al Papa si deve obbedire, allora zitti e mosca su Fiducia supplicans: è una delle reazioni più frequenti tra chi giustifica la disobbedienza della Fraternità San Pio X. Le cose non stanno esattamente così, ma per capire cosa e quando è vincolante bisogna prima entrare nel "cuore" del primato petrino.
Santa Veronica Giuliani, da Orsola a vera immagine di Cristo
I suoi genitori l’avevano chiamata come l’omonima martire cristiana del IV secolo. Ma poi in monastero, tra le clarisse cappuccine, aveva assunto il nome di Veronica, conformandosi a Cristo fino a portare sul corpo i segni della Passione.
Martina, la bambina in missione per la Madonna
«Sin dalla nascita era guidata da qualcuno, anche se lo capimmo con chiarezza solo quando si ammalò: Maria Rosa Mistica entrò nella sua vita dopo che le fu regalata un’immaginetta». La storia di Martina Kluzer, morta a 7 anni per un tumore, dopo aver offerto la sua vita a Gesù e Maria per la conversione dei cuori: la Bussola ha intervistato i suoi familiari.
- Il dossier su Rosa Mistica
Follia “cattulmana”: il funerale è in chiesa, ma il defunto è islamico
Nel quartiere muore il fedele islamico e il funerale si fa in chiesa con un para-culto interreligioso. Il parroco di Sant'Anna (Torino) si inventa la categoria del «simpatizzante cristiano». Ma quella salma non poteva entrare in chiesa. E il gesto sa di sottomissione e falsa carità. Il vescovo che ne pensa?
«I Sinodi vanno fatti, ma senza cambiare la natura della Chiesa»
La sinodalità «va intesa come un modo per esercitare la carità all'interno della Chiesa», ma rimanendo «fedeli alla storia canonica dell'istituzione del Sinodo dei vescovi». Che non prevede il voto ai laici né le derive del Cammino sinodale tedesco. La Bussola intervista il cardinale Rouco Varela.
La "coscienza sovrana" di Lefebvre ripete l'errore di Lutero
Il fondatore della Fraternità San Pio X credette di salvare Roma dalla modernizzazione e invece, pur opponendosi alla modernità, ne riprodusse il nucleo profondo: il giudizio soggettivo sulla Chiesa, sganciato dalla sua comunione visibile.
Mons. Pozzo: nel 2018 fu la Fraternità a rifiutare l’accordo
Lo strappo di Écône è «una grave ferita alla Chiesa che si sarebbe potuta evitare» otto anni fa: non fu la Sede Apostolica a chiudere ma la Fraternità a esigere che Roma correggesse i propri errori e bocciare la Dichiarazione «frutto di un lavoro comune», ricorda a La Bussola l’ex segretario della Pontificia Commissione Ecclesia Dei.
- La "coscienza sovrana" di Lefebvre e l'errore di Lutero, di Daniele Trabucco
Migranti, Leone a Lampedusa «sulle orme di papa Francesco»
Si è svolta sabato mattina la visita dell’isola da parte di Leone XIV, che si è richiamato al precedente di papa Bergoglio di tredici anni prima. L’accoglienza dei migranti il tema centrale, con un richiamo all’Europa anche su ecologia e pace.
Scisma lefebvriano: una sfiducia nella Provvidenza
Un aspetto fondamentale della vicenda dello scisma della Fraternità San Pio X è la palese mancanza di fiducia nella Divina Provvidenza da parte dell’arcivescovo Lefebvre e dei suoi seguaci. La FSSPX deve chiedersi: Cristo, chi ha posto a capo della Chiesa? Pietro e i suoi successori, o qualcun altro?
- Dossier: il caso FSSPX











