Attacco all'Iran, Israele trascina gli Usa nella "sua" guerra
All'alba di oggi bombardate diverse città iraniane, oltre alla capitale Teheran. L'obiettivo vero è la caduta del regime degli ayatollah, una pericolosa illusione di ottenere in questo modo la sicurezza di Israele e l'equilibrio del Medio Oriente.
Ci siamo: i danneggiati da vaccino faccia a faccia con lo Stato
La Commissione bicamerale Covid audirà i danneggiati da vaccino del Comitato Ascoltami giovedì prossimo. Mantenuta la promessa di FdI: dopo 5 anni lo Stato conoscerà le vittime della campagna vaccinale che ha sempre voluto ignorare. E che, come dimostrano le ultime vicende di Agrigento e Genova, coinvolgono la Giustizia. Con loro ci saremo anche noi.
-Vaccinocrazia, il libro della Bussola
Raid pachistano su Kabul, scontro fratricida con i Talebani
Nella notte fra giovedì 26 e venerdì 27 febbraio, il Pakistan ha lanciato un attacco aereo su Kabul, colpendo centri di comando e controllo e sedi istituzionali del regime dei Talebani. Da protetti che erano i Talebani sono diventati nemici del governo di Islamabad.
Elezioni suppletive inglesi, gli islamo-ecologisti affondano il Labour
Nel seggio Gorton & Denton, nell'area di Manchester, le elezioni suppletive sono state vinte dai Verdi. Il Partito Laburista, nella sua roccaforte, precipita al terzo posto, ultimo segnale di una crisi esistenziale.
UE, la decisione a due facce su My Voice My Choice
La Commissione Europea ha bocciato la proposta di istituire un fondo europeo per finanziare l’aborto transfrontaliero all’interno dei Paesi dell’UE. Ma allo stesso tempo ha stabilito che gli Stati membri possono usare, per l’“aborto sicuro”, i soldi del già esistente FSE+.
- Prof abortista a Notre Dame, rifiutata la nomina, di Ermes Dovico
Prof abortista a Notre Dame, rifiutata la nomina
Dopo le proteste di diversi gruppi universitari, professori, vescovi e cardinali, la docente Susan Ostermann, attivista pro aborto, ha rinunciato a guidare un istituto dell’Università di Notre Dame. La battaglia è vinta, ma il problema della difesa dell’identità cattolica rimane.
Il cardinale Brandmüller indica la via per la pace liturgica
Il porporato invita a porre fine al «malsano conflitto» seguito alla riforma deponendo le accuse reciproche, studiando con imparzialità e lasciando convivere serenamente antico e nuovo. Non un compromesso a buon mercato ma il ritorno alle fondamenta.
- I cardini della "riforma della riforma", di don N. Bux e S. Gaeta
Regno Unito, ti tolgono le cure e la chiamano morte naturale
Il caso di R.B.: contro il volere della famiglia e senza passare dal tribunale, i medici sospendono la dialisi a un paziente colpito da ictus, condannandolo a morte certa e rapida, giustificandola come "decisione clinica". R.B. è morto durante la notte, prima che il giudice decidesse oggi sulla legittimità di questa nuova prassi.
- Francia, la legge che banalizza la morte di Luca Volontè
Algeria, Angola, Guinea, Camerun, le difficili realtà che il papa visiterà
Il primo viaggio pastorale in Africa di Papa Leone XIV toccherà quattro tappe in paesi a dir poco difficili: Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale. Paesi sotto dittatura, o democrature, con conflitti terribili alle spalle o tuttora in corso.
Macché Quaresima, l'Europa sottomessa augura "Feliz Ramadan"
Nell'Italia dei campanili scuole e diocesi si affrettano a benedire il digiuno islamico, a Colonia la Moschea centrale è più omaggiata del Duomo e a Londra si ferma anche il calcio. Una trasformazione culturale con imponenti ricadute economiche, mentre i cittadini europei restano con le mani in mano a veder sorgere la mezzaluna.
Francia, la legge sul suicidio assistito che banalizza la morte
In Francia passa all'Assemblea Nazionale la legge sul suicidio assistito, in realtà una legge sull'eutanasia con ben pochi limiti, dove il medico prende la decisione finale, i parenti non hanno voce e i malati di mente non sono risparmiati.
Contenti? La famiglia nel bosco è stata rieducata
Dopo quattro mesi senza moglie e figli, Nathan capitola: «La testa è cambiata, ci adegueremo agli standard e rispetteremo le regole». L'intervista a Repubblica è un caso emblematico di rieducazione alla cinese. Il segnale che il ricongiungimento ora è possibile.












