L'illusione che la guerra crei un mondo migliore
Nessuna simpatia per gli ayatollah, nessun lutto per la morte di un feroce tiranno, ma pensare che il suo assassinio e l'eventuale distruzione del suo regime trasformino in meglio il mondo, è una pericolosa illusione. Stiamo solo assistendo a un gioco di potenze.
Iran sotto attacco, la Terza guerra del Golfo apre scenari imprevedibili
L'uccisione dell'ayatollah Khamenei e la decapitazione dei vertici militari iraniani nell'attacco congiunto israelo-americano mettono a nudo la crisi della Repubblica islamica, ma perplessità sulla strategia ci sono anche negli USA, per le analogie con il gli errori della guerra in Iraq del 2003. La nuova guerra segna anche il fallimento della diplomazia e delle istituzioni internazionali.
- La mossa di Trump di Eugenio Capozzi
- Israele trascina gli USA nella "sua" guerra, di Riccardo Cascioli
Aborto in Costituzione, così Sánchez maschera la sua débâcle
Blindare l'interruzione di gravidanza con una modifica costituzionale: è l'obiettivo del leader spagnolo per distrarre da sconfitte e scandali personali e di partito. Con un escamotage per evitare elezioni anticipate.
"Patty Leali": meglio le tasche vuote delle canzoni impegnate
Riappaiono al festival di Sanremo i due "dinosauri" della canzone italiana, che hanno attraversato stagioni politiche burrascose senza farsi plagiare dal clima, a costo di restare senza ingaggi. Erano cantanti e non volevano essere altro.
San Paolo, l’uomo che combatté la buona battaglia
Prima ancora di diventare apostolo è un personaggio da prima pagina. Poi la svolta con la folgorante conversione e il rapimento al terzo cielo. Dante lo ricorda all'inizio del suo viaggio che solo due uomini hanno compiuto, Enea e Paolo, sentendosi indegno di entrambi.
Attacco all'Iran, Israele trascina gli Usa nella "sua" guerra
All'alba di oggi bombardate diverse città iraniane, oltre alla capitale Teheran. L'obiettivo vero è la caduta del regime degli ayatollah, una pericolosa illusione di ottenere in questo modo la sicurezza di Israele e l'equilibrio del Medio Oriente.
Ci siamo: i danneggiati da vaccino faccia a faccia con lo Stato
La Commissione bicamerale Covid audirà i danneggiati da vaccino del Comitato Ascoltami giovedì prossimo. Mantenuta la promessa di FdI: dopo 5 anni lo Stato conoscerà le vittime della campagna vaccinale che ha sempre voluto ignorare. E che, come dimostrano le ultime vicende di Agrigento e Genova, coinvolgono la Giustizia. Con loro ci saremo anche noi.
-Vaccinocrazia, il libro della Bussola
Raid pachistano su Kabul, scontro fratricida con i Talebani
Nella notte fra giovedì 26 e venerdì 27 febbraio, il Pakistan ha lanciato un attacco aereo su Kabul, colpendo centri di comando e controllo e sedi istituzionali del regime dei Talebani. Da protetti che erano i Talebani sono diventati nemici del governo di Islamabad.
Elezioni suppletive inglesi, gli islamo-ecologisti affondano il Labour
Nel seggio Gorton & Denton, nell'area di Manchester, le elezioni suppletive sono state vinte dai Verdi. Il Partito Laburista, nella sua roccaforte, precipita al terzo posto, ultimo segnale di una crisi esistenziale.
UE, la decisione a due facce su My Voice My Choice
La Commissione Europea ha bocciato la proposta di istituire un fondo europeo per finanziare l’aborto transfrontaliero all’interno dei Paesi dell’UE. Ma allo stesso tempo ha stabilito che gli Stati membri possono usare, per l’“aborto sicuro”, i soldi del già esistente FSE+.
- Prof abortista a Notre Dame, rifiutata la nomina, di Ermes Dovico
Il cardinale Brandmüller indica la via per la pace liturgica
Il porporato invita a porre fine al «malsano conflitto» seguito alla riforma deponendo le accuse reciproche, studiando con imparzialità e lasciando convivere serenamente antico e nuovo. Non un compromesso a buon mercato ma il ritorno alle fondamenta.
- I cardini della "riforma della riforma", di don N. Bux e S. Gaeta
Prof abortista a Notre Dame, rifiutata la nomina
Dopo le proteste di diversi gruppi universitari, professori, vescovi e cardinali, la docente Susan Ostermann, attivista pro aborto, ha rinunciato a guidare un istituto dell’Università di Notre Dame. La battaglia è vinta, ma il problema della difesa dell’identità cattolica rimane.











