Danneggiati da vaccino fuori dal ghetto: infranto il tabù del Parlamento
Con cinque anni di ritardo il Parlamento accoglie i danneggiati da vaccino. L'audizione di ieri del Comitato Ascoltami in Commissione Covid segna un punto di non ritorno: del dramma dei danneggiati si può e si deve parlare per assicurare loro cure e nuove leggi. Le scuse del Pd: «Non siete no vax». All'audizione anche la Bussola che ha documentato il calvario di migliaia di malati considerati di serie B. Il ruolo decisivo di Fratelli d'Italia.
Cala l'attenzione sul referendum, italiani più attenti all'Iran
La crisi mediorientale monopolizza l'opinione pubblica, ben più della campagna referendaria. E intanto l'Agcom richiama due emittenti sbilanciate per il No, che secondo i sondaggi prevarrebbe in uno scenario di scarsa affluenza alle urne. Ma la partita è ancora aperta e imprevedibile.
Aborto in Costituzione, primo pessimo “sì” del Lussemburgo
Il Parlamento lussemburghese ha approvato un emendamento che introduce la “libertà” di abortire nella Costituzione. Per l’approvazione definitiva servirà una seconda votazione, ma intanto sconcerta che il voto favorevole sia giunto con una coalizione di centrodestra al governo.
Contro la guerra, la Chiesa dovrebbe richiamare il diritto naturale
La condanna della guerra preventiva e la denuncia delle violazioni del diritto internazionale da parte del segretario di Stato vaticano, cardinale Parolin, sono sacrosante, ma il compito della Chiesa va ben oltre.
- Intervista/Abdolmohammadi Bijan: l'ottimismo degli oppositori al regime, di Stefano Magni
Israele e Usa fanno i conti con le scorte delle munizioni
Nessuno sa con precisione quanti missili a disposizione abbia l'Iran, ma crescono i dubbi sulla possibilità di Israele, Stati Uniti e alleati del Golfo di poter sostenere un conflitto prolungato con una disponibilità di munizioni e sistemi di difesa anti-missile limitata dagli ingenti trasferimenti all'Ucraina. E Trump ieri ha spinto le aziende ad aumentare la produzione di armi.
- Hezbollah in campo, Israele si vendica sul Libano, di Elisa Gestri
- L'ipotesi di armare i curdi in Iran di Stefano Magni
Cattolici divisi in vista del referendum sulla giustizia
L'appuntamento referendario ripropone la pluridecennale divisione del mondo cattolico. Da un lato c'è chi invita votare sì anche per scongiurare le invasioni di campo della magistratura sui temi etici, dall'altro c'è chi invita velatamente a vota no e chi lo fa in modo esplicito, rispolverando la retorica dossettiana sempre più lontana dalla realtà.
La verità su David Rossi va oltre le vicende bancarie
A ben tredici anni dai fatti, viene esclusa la tesi del suicidio per David Rossi. Il responsabile della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena è stato assassinato. Un tempo infinito per chi cerca giustizia, ma prima o poi la giustizia emerge.
Chi fa il regime change a Teheran? Trump può giocare la carta curda
L'obiettivo della guerra in Iran è ancora oscuro. Non è solo la distruzione del programma nucleare, ma è ancora un intervento armato insufficiente per un cambio di regime. Quindi si punterebbe sulla rivolta interna. In particolare dei curdi.
Hezbollah in campo, Israele si vendica sul Libano
Violento attacco aereo contro Tiro, terza città libanese, e su tutto il sud del Libano, Decine di morti e oltre 80mila sfollati. Colpiti anche i villaggi cristiani sulle montagne intorno a Beirut. Le truppe israeliane ieri sono entrate anche via terra.
Regno Unito e UE: tentativi di leggi-bavaglio in nome dell’omofobia
La Commissione Libe ha approvato una direttiva che l’eurodeputato Alessandro Zan ha definito «un pezzo del Ddl Zan» europeo. Di “omofobia” si parla anche alla Camera dei Lord. Ma queste proposte hanno vari punti critici.
Diritti umani, l’istituto che sarebbe dannoso per l’Italia
Michael O’ Flaherty, commissario del Consiglio d’Europa, chiede all’Italia di creare un’istituzione nazionale per i diritti umani in base ai Princìpi di Parigi. Che però non sono vincolanti. E l’eventuale nuovo organismo sarebbe un carrozzone, costoso e ideologico.
Quando anche Fellay guardava a Roma e temeva lo scisma
Per l'anima profonda della San Pio X nessun accordo con la Sede Apostolica era ed è possibile. Un atteggiamento scismatico denunciato nel 2012 dall'allora Superiore generale, ma ormai radicato anche ai vertici del mondo lefebvriano. La parola d'ordine è: proseguire i colloqui purché inconcludenti.
1. Le tappe di un accordo sempre rifiutato
- Dossier: il caso FSSPX












