Messori e l'apologetica, l'eredità e l'impegno per chi resta
Un fuoriclasse ma non un eroe solitario: l'opera di Messori implicava anche una "paternità" verso le nuove generazioni di scrittori e giornalisti desiderosi di difendere e promuovere le ragioni della fede. La testimonianza di Gianpaolo Barra e Riccardo Cascioli.
- L'ultima intervista: «La Madonna ce l'ho sempre davanti», di Riccardo Caniato
- La devozione a Maria era il "segreto" dell'opera di Messori, di Marco Begato
Medio Oriente, è guerra (anche) di immagini e propaganda
Il conflitto tra Stati Uniti-Israele e Iran si muove su due piani intrecciati, quello delle armi e quello delle immagini, assumendo i contorni di una guerra senza precedenti: costruita per essere osservata, narrata in un certo modo e condivisa in tempo reale.
- Siria, una Pasqua al chiuso, di Elisa Gestri
Messori: al mondo non serve una Chiesa succursale dell'Onu
Un "cristianesimo sociale" senza radici nel divino può apparire compiacente ma è insufficiente. La sfida di Messori alla modernità laica era condotta in nome di una fede tanto più incarnata nella storia quanto più è rivolta alle cose di lassù.
Quando Messori infranse la congiura del silenzio sulla morte
Con Scommessa sulla morte Messori sfidò il tacito divieto di parlare della fine: senza escatologia non si saprebbe come affrontarla. Eppure essa include la domanda delle domande, quella sul destino eterno di ogni uomo.
- Messori: al mondo non serve una Chiesa succursale dell'Onu, di Luca Del Pozzo
Iran, due settimane di tregua. Domande inquietanti su Trump
Poco prima della scadenza dell'ultimatum del presidente degli USA che minacciava che «un'intera civiltà morirà», raggiunto l'accordo per due settimane di cessate il fuoco. Sventati per ora i temuti attacchi devastanti di israeliani e statunitensi contro i siti energetici. Ma intanto negli Stati Uniti crescono le voci di chi chiede di porre un freno a un presidente Trump che appare fuori controllo.
- La situazione è seria ma Crosetto esagera evocando Hiroshima, di Ruben Razzante
Bibbiano, scontro pm-giudici a Palazzo di Giustizia
Nell'impugnare la sentenza di primo grado, il pm dell'Inchiesta Angeli & Demoni usa toni mai visti contro i giudici di Reggio Emilia che smontarono il presunto sistema di affidi illeciti: «Assoluzioni a tutti i costi, fuori dalla realtà». Il tribunale accusa la Procura di delegittimazione. Di Bibbiano sentiremo ancora parlare.
Così Vittorio Messori divenne talent scout dell'apologetica
Due vite parallele, una lettera e un romanzo che inizialmente nessuno voleva pubblicare, ma che attirò l'attenzione del già celebre autore di Ipotesi su Gesù. Ne venne fuori una trentennale amicizia tra due grandi firme dell'apologetica, fondata su una sintonia più forte di qualche screzio che pure non mancò.
- "Non era un apologeta", la sciocchezza di Avvenire, di Riccardo Cascioli
Polimialgia reumatica e vaccino, confermata la correlazione
Una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica International Journal of Innovative Research in Medical Sciences documenta il nesso tra la vaccinazione anti-Covid e l'insorgere della patologia. Un aumento esponenziale osservato sul campo da molti medici anche in persone giovani, sane e sportive.
Denatalità, un problema con radici culturali
Nel suo rapporto sugli indicatori demografici del 2025, l’Istat certifica il nuovo saldo negativo tra nati e morti (- 297 mila persone), il calo dei matrimoni, soprattutto religiosi, e del tasso di fecondità. Tra le ragioni, l'individualismo, la sterilità culturale e l’assolutizzazione del presente...
Artemis II, la Nasa punta alla Luna dopo mezzo secolo di assenza
Lancio riuscito per la missione Artemis II della Nasa, prima con equipaggio verso la Luna. Obiettivo: compiere un'orbita completa attorno al satellite della Terra e preparare la strada a un nuovo allunaggio previsto per il 2028.
Al capezzale di Arditti gli avvoltoi mediatici a caccia di clic
La corsa ad annunciare in anticipo il decesso del giornalista è sintomo di una corsa a dare "la notizia" che teme il buco più dell'errore. Un atteggiamento sistematico che non si ferma neanche di fronte a una tragedia.
«Io, danneggiata e vittima sul lavoro: perché lo Stato non mi riconosce?»
Come la maggior parte dei danneggiati, si è vaccinata per poter continuare a lavorare. Ecco perché la sua battaglia è la battaglia di chi lotta per farsi certificare l'infortunio sul lavoro che al momento l'Inail si rifiuta di riconoscere. La drammatica storia di Elena, di Como: «Non guido più, sono in carrozzina, sono stata licenziata. È vita questa?».











