• IL CASO DEL GIORNO

    Cognome della madre, vizi di una sentenza "femminista"

    Il cognome del padre rispettava un ordine antropologico. Invece la sentenza della Corte sul cognome della madre evidenzia influenze femministe e tre vizi: non c'è esigenza sociale; il figlio si potrebbe sentire depauperato di un lato paterno e la madre porta il cognome del padre: così la Corte si è infilata in un corto circuito. 

    • IL RAPPORTO IWF

    Europa, rifugio mondiale dei contenuti online pedofili

    Il nuovo rapporto annuale 2021 della Internet Watch Foundation (IWF) pubblicato martedì (26 aprile) mostra quanto vergognosamente sia proprio l'Europa il "centro globale" per l'hosting di materiale pedopornografico online (CSAM): ne ospita il 59% a livello mondiale. L'Olanda ha il triste primato, fra tutti i Paesi dell'Europa.

    • INTERVISTA

    «Gianna Beretta Molla, una santa con un degno sposo»

    Una donna moderna, lavoratrice e mamma, che interroga Dio sulla sua vocazione e Lo mette al centro delle sue giornate, tra i figli da condurre a Lui e i malati da trattare come «il corpo di Gesù». Uno sposo, Pietro, che è preso da Gianna come «modello di preghiera e di fede». Per il 60° anniversario della nascita al Cielo di colei che donò la vita per la sua quartogenita, la Bussola intervista Valentina Di Marco, autrice di «Una coppia esemplare: santa Gianna Beretta e Pietro Molla».

    • AMERICA LATINA

    Il Guatemala alla testa delle nazioni pro vita

    Il presidente guatemalteco Giammattei ha proclamato la sua nazione «capitale pro vita dell’America Latina». E insieme al suo Governo, ai parlamentari, ai leader religiosi e alle delegazioni dei gruppi pro life di tutto il continente americano ha giurato di proteggere la vita dal concepimento alla morte naturale.

    • IL LIBRO

    La storia di Super Michy, un inno alla vita

    Scritto a quattro mani da due genitori, il volume ha la forma di un diario che ci parla del piccolo Michele prima nel grembo materno e poi delle sue 5 ore e 13 minuti di vita dopo la nascita. «Una testimonianza d’amore» che insegna a guardare il dolore, la malattia e la morte da una prospettiva diversa da quella del mondo. In un disegno eterno.

    • GERMANIA

    Parentela elettiva, un altro attacco alla famiglia

    I partiti tedeschi al governo hanno deciso di riformare il diritto di famiglia per riconoscere la “parentela elettiva”. Gli amici potranno divenire come “parenti”. Una riforma dannosa, perché inquadra normativamente l’amicizia. E soprattutto perché dà un altro colpo alla famiglia, liquefacendone l’identità.

    • IDEOLOGIA GENDER

    Irlanda: donna uccisa, parte una crociata anti-maschio

    Il terribile assassinio della 23enne Ashling Murphy ha provocato un’ondata emotiva in tutto il Paese, ma si è trasformata in una vera e propria campagna martellante che accusa l’intero genere maschile, e ovviamente la Chiesa, indicata come responsabile di una società misogina.
     

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    • EUROPEISMO D'ASSALTO

    Polonia e Ungheria, governi colpevoli di essere cristiani

    In Polonia e Ungheria, le opposizioni, spalleggiate dall'Ue, lanciano una campagna preventiva. L'Ungheria, per la sua legge contro la pedofilia, su cui si terrà un referendum, è accusata di discriminare gli LGBTI, la Polonia di diseducare i bambini nelle scuole dove sono vietate le lezioni di ONG pro aborto e gender.

    • LA POLEMICA

    Minori: la nuova norma non dà in affido i figli dei no vax

    Polemiche sulla revisione dell'articolo 403 sull'allontanamento dei minori: «Vogliono togliere i figli ai genitori no vax», grida il web. Pillon chiarisce: «No, comma modificato per anzianità nel linguaggio. Ma la riforma è importante: toglie strapotere ai servizi dopo Bibbiano e dà tutele ai genitori».

    • LA SENTENZA

    «Non serve l'atto di nascita»: via libera ai figli dei gay

    La Corte di Giustizia europea ieri ha deciso di imporre a tutti gli stati membri dell’Unione che i genitori dello stesso sesso e i loro figli devono essere riconosciuti come una famiglia in tutti gli stati membri. Lo Stato deve rilasciare al bambino una carta d'identità o un passaporto senza esigere anche un certificato di nascita. 

    • LA STORIA

    Chiara, la bimba salvata a un passo dall’aborto

    Oggi ha quasi un anno e mezzo, è battezzata, ma Chiara rischiava di non nascere. Sua madre avrebbe dovuto abortire, contro la sua volontà e su pressione dei genitori adottivi, il 17 dicembre 2019. Ma la tenacia di alcuni volontari pro vita, con l’aiuto della Provvidenza, ha fatto venire a galla la verità e stoppato la procedura abortiva, quando era già tutto pronto in sala operatoria. Alla Nuova Bussola la testimonianza diretta dei protagonisti.

    • COLPA DELL'ISEE

    Assegno unico, ma ingiusto: ci rimette chi possiede casa

    Anche il Sole 24 Ore si accorge che con l'assegno unico a rimetterci saranno le famiglie proprietarie di casa. Colpa dell'Isee, sistema nato per fornire servizi a tariffa non adatto per un progetto ambizioso di politica famigliare. Converrebbe restare in affitto. Un attacco subdolo alla proprietà privata, mentre l'Italia è ai vertici per possesso di prime case: con una mano il governo dice di aiutare le famiglie a fare figli, con l'altra le penalizza se cercano la stabilità di vita.