• LE RADICI STORICHE

Il ddl Zan è la “Bibbia” del totalitarismo relativista

Il disegno di legge Zan rappresenta l'estremo stadio di una continua pressione per la limitazione del principio di libertà di espressione in atto da più di mezzo secolo ad opera della sinistra, intenta a delegittimare e criminalizzare tutti i suoi avversari. Prima ha usato l'antifascismo come clava per criminalizzare tutti quelli che erano anticomunisti. Poi, nel post-guerra fredda, ha subìto una mutazione genetica passando dal collettivismo comunista al progressismo relativista, imperniato sul multiculturalismo e su un'idea radicalmente soggettivistica dei diritti individuali. Ora, il culmine del processo di relativizzazione integrale della cultura civile viene raggiunto con l'imposizione dogmatica della dottrina gender
- LA "ZAN" INGLESE ACCUSA DI TERRORISMO IL PASTORE di Benedetta Frigerio

Cattosauri

C'era una volta il cattosauro (e c'è ancora...)

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Editoriale

    • BENEDIZIONI ALLE COPPIE GAY

    Germania, scisma in corso. I vescovi battano un colpo

    Parroci e sacerdoti tedeschi hanno deciso di disobbedire al papa e di benedire le coppie dello stesso sesso. La rottura, annunciata da tempo, si è consumata platealmente in un centinaio di chiese aderenti all'iniziativa #liebegewinnt (l'amore vince). Ambigua la posizione dell'episcopato tedesco. Che ora è chiamato a reagire a un atto di disobbedienza

    • GIUSTIZIA

    Riforma della magistratura. Stavolta lo chiede l'Europa

    Al settore della giustizia il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) destina 3,2 miliardi. Il sistema giudiziario è il punto debole dell'Italia. La lentezza del processo civile e delle procedure di riscossione del credito rendono poco competitivo il nostro Paese. Per non parlare delle incertezze nel penale. Stavolta è l'Ue che chiede la riforma, a partire da quelle del processo civile e penale.

    Focus

    • INTERVISTA / CODA NUNZIANTE

    “La vita non è negoziabile, il fine è abrogare la 194”

    La vita umana innocente è «intangibile, dal concepimento alla morte naturale»: si deve quindi arrivare all’abrogazione della Legge 194. «La strategia del “male minore” ha permesso alla cultura della morte di diffondersi», perciò bisogna «combattere senza compromessi» e sapere «che nessun risultato è possibile senza la preghiera». La Bussola intervista Virginia Coda Nunziante, presidente della Marcia per la Vita, in programma (in forma statica) il 22 maggio a Roma.

Ultimi articoli

    • PERICOLI FISICI E PSICHICI

    Allarme smartphone ai minori, anche la politica se ne accorge

    Che smartphone e tablet stiano trasformando gli esseri umani, con un gap generazionale dall’ampiezza mai vista, lo abbiamo già visto. Dopo chiusure e Dad alcuni parlamentari hanno però presentato un disegno di legge per vietare questi dispositivi sotto una certa età prevedendo sanzioni per chi viola la norma. Al di là dell'efficacia delle misure presentate, si evidenzia un problema da cui non è più possibile scappare. A meno di voler scavare la fossa ai propri figli.

    • EROE DELLA CHIESA

    Dubbi sul decesso del vescovo che sfidava il potere

    Cyprian Kizito Lwanga, arcivescovo di Kampala, è stato ritrovato senza vita nella sua stanza da letto. Sono molti coloro che dubitano della morte per infarto. Lwanga, infatti, difendeva le vittime dei soprusi dello Stato da cui veniva quindi costantemente minacciato. Eppure, era così amato dal popolo che lo stesso presidente ugandese, suo grande nemico, ha dovuto rendergli omaggio.