• CONFERENZA

    Uomo e clima, c'è una scienza che si ribella ai luoghi comuni

    A Roma un evento organizzato dall'associazione Pro Vita e Famiglia è stato l'occasione per mettere insieme molti scienziati ed esperti di clima in grado di confutare l'esistenza dell'emergenza climatica e le tesi che vogliono nell'uomo la causa del riscaldamento globale.

    • LA CONFERENZA DI PRO VITA

    Clima: rimettere l'uomo al centro

    Clima. Il 2 febbraio Pro Vita e Famiglia con scienziati ed esperti contro le bugie dell’ambientalismo radicale: rimettere l’uomo al centro.
     

    • LA TESTIMONIANZA

    Gli attivisti climatici? Sono sette millenariste

    Quadri imbrattati, l’ingresso del Senato macchiato, attivisti che bloccano il Grande Raccordo Anulare... ma che c'entrano con la lotta al cambiamento climatico? Quei militanti ecologisti appaiono un po’ come dei fanatici membri di una setta. E in effetti lo sono, secondo Zion Lights, ex portavoce di Extinction Rebellion UK. 

    • SICUREZZA O IDEOLOGIA?

    Milano 30: nuovo esperimento ecologista

    Milano torna a far parlare di sé per una riforma radicale: si andrà tutti a 30 km/h sulle strade di tutta l’area urbana. Non è la prima città a farlo e in teoria lo scopo è la sicurezza stradale. Ma Milano è la metropoli che sperimenta tutte le politiche ecologiste, ispirate a Greta Thunberg. Obiettivo finale è eliminare, il più possibile, le auto private.

    • SICUREZZA

    La crisi energetica morde, il carbone si prende la rivincita

    Per evitare i black out elettrici i paesi europei stanno aumentando l'utilizzo di carbone per le centrali: solo la Germania registra un +13,3% rispetto al 2021 malgrado sia diminuita la domanda di energia. Ma la crisi energetica attuale non pare sufficiente a rimettere in discussione la folle politica energetica europea che, con il pretesto di una inesistente emergenza climatica, ha l'obiettivo di azzerare l'uso di combustibili fossili.

    • L’ANALISI

    Il socialismo verde, il fine dell’ideologia green

    I gruppi ecologisti chiedono un nuovo modello socioeconomico per “salvare il pianeta”. Volenti o nolenti, sono la cassa di risonanza delle élite, da Davos alla Commissione UE (Green Deal), all’Onu (Agenda 2030). Il catastrofismo è funzionale a un nuovo socialismo, che ha i tratti di una “religione civile” contraria alla vita e alla libertà, a danno di famiglie e ceti medi. L’ecologia è altro.

    • l'incontro della bussola

    C'è un brutto clima se la "Scienza" è considerata un dogma

    Un'emergenza c'è, ma non è quella climatica, semmai sismica e idrogeologica. Di fronte agli allarmi sul "pianeta in fiamme" è ormai considerato "leso ambientalismo" porre domande: al "vecchio" peccato originale se ne è sostituito uno nuovo di marca ecologista, cui si accoda anche il mondo cattolico. Ne hanno parlato martedi 13 dicembre il prof. Alberto Prestininzi e don Alberto Strumia con il direttore della Bussola Riccardo Cascioli.

    • IL CASO

    Jet privati: I potenti fanno i verdi, ma inquinano più di tutti

    La recente Conferenza sul clima in Egitto, con grande sfoggio di jet privati, ha messo in evidenza una situazione paradossale: chi impone draconiane leggi ecologiche che penalizzano la libera circolazione di cittadini e lavoratori, è in realtà tra i più grandi inquinatori.

    • GIUSTIZIA AMBIENTALE

    Anche l'Africa rovina l'ambiente, distruggendo le foreste

    Il dibattito internazionale sul clima e l'ambiente si svolge soprattutto nei termini della "giustizia climatica". Quindi si chiede ai Paesi ricchi di risarcire quelli poveri. Ma se il principio dovesse essere applicato equamente a tutti, anche l'Africa sarebbe sul banco degli imputati. Dopo la fine del colonialismo ha distrutto le sue foreste. 

    • CAMBIAMENTO CLIMATICO

    Ecologismo: arrivano le carte di credito che rieducano

    Normalmente temiamo che la carta di credito blocchi un nostro acquisto, perché è finito il credito. Ma già da due anni si stanno diffondendo carte di credito che bloccano un nostro acquisto perché è climaticamente scorretto. Si stanno sperimentando nuove forme di controllo sociale, superando governi troppo lenti sulle politiche climatiche. 

    • EGITTO

    Cop27, l'Europa firma le cambiali per il futuro

    La Conferenza internazionale sul clima si è conclusa a Sharm-el-Sheikh con un accordo solo economico che impegna i paesi occidentali a pagare un enorme risarcimento a partire dal 2030. Unione Europea protagonista dell'accordo alla guida del fronte catastrofista.

    • COP 27

    Il "mondo verde"? Se lo godranno solo i miliardari

    Alla Conferenza internazionale sui Cambiamenti Climatici, si continua a perseguire politiche tese ad affossare i paesi sviluppati, ritenuti colpevoli di mai provate catastrofi climatiche. E sono gli stessi leader occidentali – la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen in testa – ad avallare questo approccio suicida. Intanto si scopre che i vandalismi contro le opere d'arte e i blocchi stradali sono lautamente finanziati da ricchi miliardari che vogliono "salvare" la Terra.
    - VIDEO: MELONI E IL CLIMA, IDEE ANCORA CONFUSE, di Riccardo Cascioli