La polizia uccide ancora a Minneapolis, Usa spaccati sulla morte di Renee Good
Ancora Minneapolis, come all'inizio di Black Lives Matter: una donna uccisa da un agente dell'Ice (polizia di frontiera) durante una retata contro immigrati illegali. E l'America si spacca ancora su questo caso. Lo Stato del Minnesota contro Trump.
Economia tedesca in crisi. E l’AfD vola nei sondaggi
Il cancelliere Friedrich Merz ha affermato che l'economia tedesca versa in condizioni «molto critiche» in alcuni settori. Intanto un sondaggio dell’Istituto GMS vede AfD in testa con il 27%, con tre punti percentuali di vantaggio sul gruppo al governo CSU-CDU.
Immigrazione, la maggioranza degli irlandesi chiede di limitarla
Secondo il rapporto autunnale della Commissione Europea, gli irlandesi sono sempre più preoccupati per gli alti livelli di immigrazione nel Paese e per le politiche troppo liberali in materia. Preoccupazioni che pure sono ignorate dalla gran parte dei parlamentari.
Venezuelani in esilio, la speranza per un futuro democratico
Incontriamo un piccolo pezzo di diaspora venezuelana a Milano. Parliamo con Mariela Magallanes, deputata esule, esponente dell'opposizione e con Massimiliano Tognini, coordinatore della Piattaforma unitaria democratica venezuelana
Libano, anche per l’Epifania piovono le bombe di Israele
Nel Paese dei Cedri le feste natalizie sono state funestate dagli attacchi delle forze armate israeliane, che hanno bombardato anche il 6 gennaio. Il nostro reportage da Tiro, a Messa con le comunità melchita e maronita, con la preghiera che allevia la durezza della quotidianità.
New York sopravviverà anche al sindaco islamo-socialista Mamdani
Mamdani inaugura il suo mandato di sindaco di New York giurando su due copie del Corano. La sua fede musulmana si mischia con una forte ideologia socialista. Ma la "grande mela" è sempre sopravvissuta anche alle peggiori amministrazioni.
Venezuela, partita ancora aperta. L'Europa teme per la Groenlandia
Destabilizzazione dell'America Latina, ripercussioni interne, accesso alle risorse, rapporti con l'Europa: il blitz americano in Venezuela pone diversi interrogativi e potrebbe aprire scenari imprevisti.
Maduro processato e regime venezuelano commissariato
Udienza preliminare a New York: Maduro e la moglie si dichiarano innocenti. Intanto in Venezuela prende il potere ufficialmente la vicepresidente Delcy Rodriguez. Apparentemente nulla cambia (come vuole la Cia).
- Il fine non giustifica i mezzi di Riccardo Cascioli
- Un test per la strategia di Trump di Eugenio Capozzi
Macron il censore, perde consensi allora imbavaglia i media di destra
Macron non riesce a raggiungere una maggioranza nemmeno per la legge di bilancio. Sarà per questo che promuove una nuova legge per la verifica pubblica degli "standard etici giornalistici". Si oppongono i media del gruppo Bolloré.
Attacco Usa in Venezuela: l'illusione che a risolvere sia la forza
Una vera guerra lampo quella lanciata da Trump sul Venezuela per arrestare il presidente Maduro e processarlo già oggi a New York. Nessuna simpatia per un dittatore criminale, ma la domanda fondamentale da porsi è se il fine giustifichi i mezzi. E la risposta è negativa.
- La strategia trumpiana alla prova del Venezuela, di Eugenio Capozzi
- Caduto Maduro ma non c'è un cambio di regime, di Stefano Magni
Dopo il Venezuela, il Libano teme l'invasione da Israele
Aria di guerra in Libano: il raid deciso da Trump in Venezuela distrae dal Medio Oriente, ma fino a un certo punto, perché il regime di Maduro era strettamente alleato di Hezbollah e Teheran. Contro Hezbollah, Israele può lanciare un nuovo attacco.
Dopo l'arresto di Maduro non c'è un cambio di regime
Venezuela, il blitz è stato un attacco a sorpresa. Ma Maduro, ricercato dagli Usa dal 2020, subiva già una pressione militare da mesi. Dopo il suo arresto, però, non è detto che ci sia spazio per l'opposizione democratica di Maria Corina Machado.












