Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Demetrio di Tessalonica a cura di Ermes Dovico

Esteri


Trump e Netanyahu hanno un problema morale
L'ANALISI

Trump e Netanyahu hanno un problema morale

Chi sta vincendo nella guerra in Medio Oriente? Ci sono diverse opinioni, ma prima di ogni altra analisi si deve affermare con chiarezza quanto detto dal Papa, ovvero che le minacce di azzerare un intero popolo sono moralmente inaccettabili.

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Ghana, il presidente censurato per la sua lotta alle lobby Lgbt
solidarietà dai vescovi

Ghana, il presidente censurato per la sua lotta alle lobby Lgbt

Esteri 09_04_2026 Anna Bono

Il presidente ghanese John Dramani Mahama si è visto negare la laurea ad honorem della Lincoln University di Filadelfia a causa della legge che vieta gli atti omosessuali. Solidarietà dai vescovi. 


Merz congeda i siriani: la guerra è finita, andate in patria
svolta

Merz congeda i siriani: la guerra è finita, andate in patria

Finanziare la ricostruzione della Siria in cambio del rientro dell'80% dei profughi. La "remigrazione" voluta dal cancelliere tedesco è una sconfessione dell'apertura messianica di Angela Merkel, che dieci anni dopo ancora difende graniticamente la sua linea.


Beirut, l'odore di morte tra i palazzi bombardati da Israele
REPORTAGE

Beirut, l'odore di morte tra i palazzi bombardati da Israele

Reportage dalla capitale, tra le macerie provocate dal più massiccio bombardamento israeliano in Libano dall'inizio della guerra: cento obiettivi in dieci minuti in tutto il Paese, oltre 250 le vittime. Per Netanyahu e Trump la guerra a Hezbollah non rientra nell'accordo del cessate-il-fuoco.
- Trump e Netanyahu hanno un problema morale, di Riccardo Cascioli


«Il popolo sa che le pressioni dell'Ue in Ungheria sono un'ingiustizia»
intervista a Zsolt

«Il popolo sa che le pressioni dell'Ue in Ungheria sono un'ingiustizia»

Le pressioni dell'Ue e dei gruppi di potere, le azioni per delegittimare il Governo Orbàn, le politiche famigliari come pilastro. La Bussola intervista Nemeth Zsolt, presidente al Consiglio d'Europa del Gruppo “Conservatori & Patrioti". 

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La Pasqua a Beirut sotto i bombardamenti israeliani
REPORTAGE

La Pasqua a Beirut sotto i bombardamenti israeliani

Pasqua a Beirut nella comunità armena e nella chiesa maronita. Anche la domenica di Pasqua non è stata una giornata pacifica, contrassegnata da bombardamenti israeliani che hanno provocato 36 morti.


Pasqua a Gaza, dove «manca tutto» ma resiste la speranza
MEDIO ORIENTE

Pasqua a Gaza, dove «manca tutto» ma resiste la speranza

Nella chiesa latina  si è invocata la pace per il cuore, le famiglie, la società e le nazioni, in un contesto di vuoto e distruzione dove anche sopravvivere diventa un privilegio. Se oggi non sono le bombe a uccidere, la gente muore per mancanza di medicine e cibo.

- Beirut, Pasqua sotto le bombe di Elisa Gestri


Al via la guerra ibrida anti-Orbán verso il voto in Ungheria
delegittimazione

Al via la guerra ibrida anti-Orbán verso il voto in Ungheria

Intelligence, informazione e poteri globali uniti per monitorare le elezioni ungheresi del 12 aprile e non si accontentano di stare a guardare. Da Bruxelles al Washington Post la macchina del fango ha scaldato i motori e a poco più di una settimana è già tutto pronto per favorire la sconfitta del premier o contestarne l'eventuale vittoria.


La pena di morte in Israele divide il mondo ebraico
IL CASO

La pena di morte in Israele divide il mondo ebraico

L'approvazione alla Knesset della nuova legge che sanziona con la pena di morte i reati definiti "terroristici" sta suscitando reazioni contrarie nel mondo ebraico, perché la pena di morte come regola è contraria alla tradizione giudaica. 


Trump parla di vittoria, ma la realtà dice i disastri della guerra
IRAN

Trump parla di vittoria, ma la realtà dice i disastri della guerra

L'Iran che, malgrado i toni trionfalistici del presidente americano, non cede;l'incentivo a una corsa generalizzata al riarmo nucleare; la crisi energetica ed economica mondiale; la frattura, ormai definitiva, tra USA ed ex alleati europei: ecco le conseguenze di una campagna militare fallimentare.
- Libano, crescono le vittime, di Elisa Gestri


Libano: crescono le vittime, Israele promette più attacchi
L'ALTRO FRONTE

Libano: crescono le vittime, Israele promette più attacchi

Sono oltre 1300 le vittime registrate in Libano, colpita (senza conseguenze per i militari) anche una postazione italiana Unifil. Aumentano anche i libanesi e i siriani che cercano di riparare all'estero, Francia e Qatar chiudono le porte.


Corte Costituzionale nel mirino di Tusk, altra tappa del golpe polacco
UE E POLONIA

Corte Costituzionale nel mirino di Tusk, altra tappa del golpe polacco

Il tentativo di "occupare" la Corte Costituzionale è una nuova tappa della presa del potere assoluto da parte del governo europeista di Donald Tusk. L'Ue, preoccupata per la salvaguardia dello Stato di diritto, ora tace.