Israele e Usa fanno i conti con le scorte delle munizioni
Nessuno sa con precisione quanti missili a disposizione abbia l'Iran, ma crescono i dubbi sulla possibilità di Israele, Stati Uniti e alleati del Golfo di poter sostenere un conflitto prolungato con una disponibilità di munizioni e sistemi di difesa anti-missile limitata dagli ingenti trasferimenti all'Ucraina. E Trump ieri ha spinto le aziende ad aumentare la produzione di armi.
- Hezbollah in campo, Israele si vendica sul Libano, di Elisa Gestri
- L'ipotesi di armare i curdi in Iran di Stefano Magni
Chi fa il regime change a Teheran? Trump può giocare la carta curda
L'obiettivo della guerra in Iran è ancora oscuro. Non è solo la distruzione del programma nucleare, ma è ancora un intervento armato insufficiente per un cambio di regime. Quindi si punterebbe sulla rivolta interna. In particolare dei curdi.
Hezbollah in campo, Israele si vendica sul Libano
Violento attacco aereo contro Tiro, terza città libanese, e su tutto il sud del Libano, Decine di morti e oltre 80mila sfollati. Colpiti anche i villaggi cristiani sulle montagne intorno a Beirut. Le truppe israeliane ieri sono entrate anche via terra.
Tensioni in Israele, la guerra presenterà il conto anche a Netanyahu
Dietro l'apparente compattarsi intorno al primo ministro, c'è una società israeliana profondamente divisa la cui tenuta dipenderà molto dall'esito della guerra all'Iran. Inquietudine e incertezza anche nei territori palestinesi. E il Patriarcato latino, per motivi di sicurezza, chiude il Santo Sepolcro a Gerusalemme.
- Un intervento che spacca la base di Trump di D. B. Panetta
- Così l'Iran colpisce i paesi arabi di Stefano Magni
L'Iran colpisce i paesi arabi e crea, suo malgrado, un nuovo blocco
Rappresaglie iraniane massicce anche contro tutti i paesi arabi alleati degli Usa. Col risultato che Lega Araba e Consiglio di Cooperazione del Golfo ora condannano Teheran come mai in passato.
Un intervento militare che spacca la base di Trump
Nessuno si aspettava che il presidente più isolazionista sulla scena americana, decidesse di attaccare l'Iran al fianco di Israele. La base è spaccata su una scelta politica le cui cause restano ancora un mistero.
Una Costituzione palestinese che rischia di rimanere lettera morta
La bozza della "Costituzione Temporanea dello Stato di Palestina" è il tentativo sinora più concreto di dare una legge a uno Stato palestinese. Ma fra la Cisgiordania occupata e Gaza commissariata da Trump, può restare lettera morta.
In Libano si apre un nuovo fronte, Hezbollah al fianco dell'Iran
Dopo aver celebrato Khamenei, Hezbollah entra uffcialmente in guerra. Il testimone italiano a Beirut: «Rischio altissimo di ripresa del conflitto con Israele».
Regime change in Iran: mossa di Trump nella partita con la Cina
Che conclusioni trarre dal blitz del 28 febbraio in Iran? È stato seguito il modello di intervento venezuelano (decapitazione del vertice) e può essere eliminato un altro alleato di Cina e Russia.
La morte di Khamenei crea una crisi del sistema Iran senza precedenti
La Repubblica Islamica dell'Iran era in crisi sistemica da anni. L'uccisione dell'ayatollah Alì Khamenei la acuisce. La successione sarà molto più difficile del solito, anche perché è cresciuta l'ostilità popolare contro il regime.
Iran sotto attacco, la Terza guerra del Golfo apre scenari imprevedibili
L'uccisione dell'ayatollah Khamenei e la decapitazione dei vertici militari iraniani nell'attacco congiunto israelo-americano mettono a nudo la crisi della Repubblica islamica, ma perplessità sulla strategia ci sono anche negli USA, per le analogie con il gli errori della guerra in Iraq del 2003. La nuova guerra segna anche il fallimento della diplomazia e delle istituzioni internazionali.
- La mossa di Trump di Eugenio Capozzi
- Israele trascina gli USA nella "sua" guerra, di Riccardo Cascioli
Aborto in Costituzione, così Sánchez maschera la sua débâcle
Blindare l'interruzione di gravidanza con una modifica costituzionale: è l'obiettivo del leader spagnolo per distrarre da sconfitte e scandali personali e di partito. Con un escamotage per evitare elezioni anticipate.












