La Pasqua a Beirut sotto i bombardamenti israeliani
Pasqua a Beirut nella comunità armena e nella chiesa maronita. Anche la domenica di Pasqua non è stata una giornata pacifica, contrassegnata da bombardamenti israeliani che hanno provocato 36 morti.
Pasqua a Gaza, dove «manca tutto» ma resiste la speranza
Nella chiesa latina si è invocata la pace per il cuore, le famiglie, la società e le nazioni, in un contesto di vuoto e distruzione dove anche sopravvivere diventa un privilegio. Se oggi non sono le bombe a uccidere, la gente muore per mancanza di medicine e cibo.
- Beirut, Pasqua sotto le bombe di Elisa Gestri
Al via la guerra ibrida anti-Orbán verso il voto in Ungheria
Intelligence, informazione e poteri globali uniti per monitorare le elezioni ungheresi del 12 aprile e non si accontentano di stare a guardare. Da Bruxelles al Washington Post la macchina del fango ha scaldato i motori e a poco più di una settimana è già tutto pronto per favorire la sconfitta del premier o contestarne l'eventuale vittoria.
La pena di morte in Israele divide il mondo ebraico
L'approvazione alla Knesset della nuova legge che sanziona con la pena di morte i reati definiti "terroristici" sta suscitando reazioni contrarie nel mondo ebraico, perché la pena di morte come regola è contraria alla tradizione giudaica.
Trump parla di vittoria, ma la realtà dice i disastri della guerra
L'Iran che, malgrado i toni trionfalistici del presidente americano, non cede;l'incentivo a una corsa generalizzata al riarmo nucleare; la crisi energetica ed economica mondiale; la frattura, ormai definitiva, tra USA ed ex alleati europei: ecco le conseguenze di una campagna militare fallimentare.
- Libano, crescono le vittime, di Elisa Gestri
Libano: crescono le vittime, Israele promette più attacchi
Sono oltre 1300 le vittime registrate in Libano, colpita (senza conseguenze per i militari) anche una postazione italiana Unifil. Aumentano anche i libanesi e i siriani che cercano di riparare all'estero, Francia e Qatar chiudono le porte.
Corte Costituzionale nel mirino di Tusk, altra tappa del golpe polacco
Il tentativo di "occupare" la Corte Costituzionale è una nuova tappa della presa del potere assoluto da parte del governo europeista di Donald Tusk. L'Ue, preoccupata per la salvaguardia dello Stato di diritto, ora tace.
La solita tentazione di Trump di ritirarsi dalla Nato
Nel suo discorso di ieri sera alla nazione, sulla guerra in Iran, Trump esprime il suo "disgusto" per il comportamento degli alleati della Nato. Non è la prima volta che lo dice e potrebbe veramente ritirarsi dall'Europa.
Gli Houthi scendono in campo. Escalation nel Medio Oriente
Il movimento sciita filo-iraniano degli Houthi, nello Yemen, scende in campo lanciando il primo missile contro Israele. Un segnale preoccupante del livello raggiunto nell'escalation del conflitto contro l'Iran.
- La tentazione di Trump di uscire dalla Nato di Stefano Magni
Pasqua di terrore in Siria, tra violenze e riti sotto chiave
Sarà una settimana letteralmente di "Passione" per i cristiani siriani in balia dell'estremismo islamico. Tra abitazioni crivellate, statue divelte e negozi saccheggiati alcune Chiese hanno deciso di sospendere le celebrazioni pubbliche, mentre gli autori delle aggressioni contano sulla complicità delle forze dell'ordine sin dal cambio di regime del 2024.
Sahara Occidentale, gli Usa rivedono l'impegno nella missione Onu
Gli americani rivedono il loro impegno nella missione Minurso, dell'Onu, per il Sahara Occidentale, la regione indipendentista contesa fra Mauritania, Marocco e Algeria. I motivi non sono solo i soldi, ma anche la speranza di una soluzione politica.
Dietrofront di Israele, riaperto il Santo Sepolcro la ferita resta
Dopo aver sbarrato la strada al patriarca Pizzaballa, le autorità israeliane cedono alle pressioni internazionali permettendo nuovamente di celebrare i riti pasquali nel luogo della Risurrezione. Una marcia indietro tardiva e insufficiente.
- La solidarietà di Zuppi a Pizzaballa è una autoaccusa, di Riccardo Cascioli












