Regime change in Iran: mossa di Trump nella partita con la Cina
Che conclusioni trarre dal blitz del 28 febbraio in Iran? È stato seguito il modello di intervento venezuelano (decapitazione del vertice) e può essere eliminato un altro alleato di Cina e Russia.
La morte di Khamenei crea una crisi del sistema Iran senza precedenti
La Repubblica Islamica dell'Iran era in crisi sistemica da anni. L'uccisione dell'ayatollah Alì Khamenei la acuisce. La successione sarà molto più difficile del solito, anche perché è cresciuta l'ostilità popolare contro il regime.
Iran sotto attacco, la Terza guerra del Golfo apre scenari imprevedibili
L'uccisione dell'ayatollah Khamenei e la decapitazione dei vertici militari iraniani nell'attacco congiunto israelo-americano mettono a nudo la crisi della Repubblica islamica, ma perplessità sulla strategia ci sono anche negli USA, per le analogie con il gli errori della guerra in Iraq del 2003. La nuova guerra segna anche il fallimento della diplomazia e delle istituzioni internazionali.
- La mossa di Trump di Eugenio Capozzi
- Israele trascina gli USA nella "sua" guerra, di Riccardo Cascioli
Aborto in Costituzione, così Sánchez maschera la sua débâcle
Blindare l'interruzione di gravidanza con una modifica costituzionale: è l'obiettivo del leader spagnolo per distrarre da sconfitte e scandali personali e di partito. Con un escamotage per evitare elezioni anticipate.
Attacco all'Iran, Israele trascina gli Usa nella "sua" guerra
All'alba di oggi bombardate diverse città iraniane, oltre alla capitale Teheran. L'obiettivo vero è la caduta del regime degli ayatollah, una pericolosa illusione di ottenere in questo modo la sicurezza di Israele e l'equilibrio del Medio Oriente.
Raid pachistano su Kabul, scontro fratricida con i Talebani
Nella notte fra giovedì 26 e venerdì 27 febbraio, il Pakistan ha lanciato un attacco aereo su Kabul, colpendo centri di comando e controllo e sedi istituzionali del regime dei Talebani. Da protetti che erano i Talebani sono diventati nemici del governo di Islamabad.
Ucraina quattro anni dopo, la sconfitta non diventi disfatta
Un conflitto sviluppato su «due grandi errori»: l'illusione russa di arrivare a Kiev in un lampo e l'autogol occidentale di puntare al logoramento della Russia. A guerra finita la ricostruzione ucraina dovrà fare i conti con una immane crisi sociale e demografica. Dall'intervista di Riccardo Cascioli a Gianandrea Gaiani.
Elezioni suppletive inglesi, gli islamo-ecologisti affondano il Labour
Nel seggio Gorton & Denton, nell'area di Manchester, le elezioni suppletive sono state vinte dai Verdi. Il Partito Laburista, nella sua roccaforte, precipita al terzo posto, ultimo segnale di una crisi esistenziale.
Algeria, Angola, Guinea, Camerun, le difficili realtà che il papa visiterà
Il primo viaggio pastorale in Africa di Papa Leone XIV toccherà quattro tappe in paesi a dir poco difficili: Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale. Paesi sotto dittatura, o democrature, con conflitti terribili alle spalle o tuttora in corso.
Stato dell'Unione di Trump, discorso-spettacolo ma non sempre convincente
Il 250mo anniversario della Rivoluzione Americana ha dato a Trump l’opportunità per tentare di galvanizzare di nuovo una nazione ancora piuttosto demoralizzata. Ma non sempre è convincente, soprattutto sull'economia e la politica estera.
Libano, quanta ingenuità nel raccontare in Senato il Paese dei Cedri
La conferenza stampa Per un Libano democratico e sovrano tenutasi a Palazzo Madama, su iniziativa della senatrice Stefania Craxi, presenta una visione molto parziale di un paese ostaggio di Hezbollah e perennemente sotto la minaccia di Israele.
Safe, il consigliere di Nawrocki: trappola della Germania per la Polonia
La Commissione Europea approva il secondo gruppo di piani nazionali di difesa nell’ambito dell’iniziativa Safe. Ma secondo Saryusz-Wolski, consigliere del presidente Nawrocki, l’adozione della relativa legge «rappresenta una minaccia mortale per l’indipendenza della Polonia».












