L’abortista Filippo VI protocanonico, un privilegio che dà scandalo
Il re di Spagna prenderà possesso del titolo di protocanonico del Capitolo della basilica di Santa Maria Maggiore. Un antico privilegio che oggi, però, crea situazioni di scandalo e sarebbe prudente non concedere. Perché Filippo VI (come Macron) è pro-aborto.
Giovani fragili e lo statalismo della scuola non è una cura
I dati della ricerca dell'Osservatorio permanente sul disagio giovanile fotografano una situazione grave del disagio giovanile in Italia. E il modello statalista attuale soffoca le più efficaci reti educative presenti nella società civile.
CL e il referendum, una polemica che riguarda tutta la Chiesa
È lecito che una realtà ecclesiale esprima un giudizio su un voto politico? È il tema sollevato da alcune reazioni scandalizzate all'indicazione data dalla dirigenza di CL per il referendum sulla giustizia. Ma se la fede si riduce a fatto privato non ha più niente da dire al mondo.
Habermas, alla ricerca di un fondamento per l’etica pubblica
Il filosofo tedesco morto a 96 anni rifiutava la metafisica ma presupponeva almeno la natura umana quale argine all’anarchia. L’assist di Ratzinger su quel “bisogno” inevaso che la democrazia non può soddisfare da sé.
«Coppia gay adotti»: l'ultimo step del figlio vittima degli adulti
Un tribunale dei minori chiede alla Consulta che anche le coppie gay civilunite possano adottare minori stranieri. Ecco l'ultima tappa del figlio come vittima eccellente degli adulti. Deciderà la Corte Costituzionale, ma le premesse sono negative.
Referendum. Gratteri e Bartolozzi, spine nel fianco dei due schieramenti
Il procuratore Nicola Gratteri che al Foglio dice "faremo i conti" e il capo di gabinetto del Ministero della Giustizia, Giusi Bartolozzi, che esce con "ci liberiamo delle toghe". Di male in peggio. Il sottosegretario Mantovano fa ordine nel linguaggio.
New York, la strage sfiorata di cui non sta bene parlare
Il 7 marzo a New York si è sfiorata la strage jihadista. Ma la Cnn parla di gioventù bruciata in una calda giornata di marzo e anche lo stesso sindaco Mamdani stenta a nominare la matrice islamica degli attentatori.
Solo un Diritto con la maiuscola garantisce la pace al mondo
Tutti invocano il "diritto internazionale" ma pochi ne riconoscono il fondamento oggettivo: l'ordine naturale, che non piace né all'islam né al pensiero dominante in Occidente. Una visione del mondo non vale l'altra, nemmeno nel campo delle relazioni fra gli Stati.
Iran, Khamenei jr promette un regime ancora più duro
La Repubblica Islamica dell'Iran si arrocca: nominato il figlio di Khamenei, Mojtaba, quale Guida Suprema. Non è una guida dottrinale riconosciuta, ma il tramite fra il clero e le Guardie Rivoluzionarie. Ed è più estremista del padre.
Debito Paesi poveri, la Santa Sede mette i puntini sulle i
Il debito estero sta schiacciando un numero crescente di Paesi nel Sud del mondo, ma una responsabilità importante ricade anche sulle mancanze dei governi dei Paesi debitori. Gli importanti rilievi dell'Osservatore permanente della Santa Sede all'Onu.
La neolingua sinodale riscrive anche la formazione dei preti
Pubblicato il rapporto finale del Gruppo di studio sulla Ratio Fundamentalis Institutionis Sacerdotalis: da rivedere, benché risalga solo al 2016. Il motivo? Tradurla in sinodalese.
Reciprocità che manca: preghiera a scuola consentita solo ai musulmani
Il principio di reciprocità non viene fatto più valere nel diritto internazionale. Ma nemmeno in casa nostra. In una scuola di Firenze ai musulmani consentono di pregare in un'aula apposita. Ai cattolici fiorentini, nemmeno un crocifisso.











