• REAZIONI AL PAPA

    I peggiori sono i traditori dei Family Day

    Dopo le affermazioni choc del Papa sulle unioni civili si è messo in moto l'esercito dei normalisti e dei giustificazionisti che gridano al complotto e alla manipolazione. Eppure che il Papa si sia pronunciato a favore delle unioni civili è indiscutibile. Ma lo spettacolo peggiore lo hanno dato Adinolfi e Gandolfini che, pur di giustificare il Papa, hanno rinnegato le ragioni dei Family Day che hanno guidato.

    • IL DOCUFILM SUL PAPA

    La "torta" avvelenata: la marcia gay studiata a tavolino

    L'operazione del docufilm "Francesco" non nasce a caso. Parte da lontano con un regista che gira un film omosessualista e viene premiato dalla critica omo e ora approda da star sulla tv dei vescovi e in Vaticano, dove il Papa gli offre persino la torta di compleanno. I gay scelti accanto al Papa non sono gay qualunque, ma militanti noti e discussi. È l'ultimo miglio, lo scalpo definitivo di una lobby gay che è riuscita nel suo intento: mostrare che la Chiesa “finalmente” è cambiata, che il Papa segue e sposa l’agenda Lgbt. 

    • LA STORIA SI RIPETE

    Ci risiamo col razionamento alimentare

    La nostra è una nuova era di razionamento alimentare. Ma, questa volta, non violento: dolce, volontario, con il sorriso e l’entusiasmo di chi pensa di costruire un mondo migliore. Nessuno ci impone queste limitazioni: facciamo tutto da soli.

    • LA SCELTA DI FONTANA

    Coprifuoco in Lombardia, pessimo segnale

    Dalle 23 alle 5, a partire da domani, i lombardi dovranno restare chiusi in casa per effetto della decisione presa dalle autorità regionali. Penalizzati gestori di bar e ristoranti, che protestano. Il coprifuoco è un segnale devastante per la cittadinanza e di cui Fontana pagherà le conseguenze a livello elettorale. E, intanto, De Luca ha deciso di copiarlo in Campania

    • CHIESA

    Un popolo si riappropria della Dottrina sociale

    La Terza Giornata nazionale della Dottrina Sociale della Chiesa, tenutasi sabato scorso a Lonigo (VI), è stata molto più che un convegno: è stato un popolo che si riappropria di un insegnamento sociale che la Chiesa di oggi ha abbandonato per seguire le ideologie mondane. È stato l'inizio di un cammino per ricostruire una presenza nella società che metta al centro Cristo creatore e redentore.

    • IL VIDEO

    I soldati armeni che cantano in guerra hanno già vinto

    Abbiamo raccontato come i soldati del Nagorno-Karaback stanno combattendo mostrando il valore di una virilità che il nichilismo ha buttato via. Ma vale la pena vederlo con i propri occhi attraverso un video. Un gruppo di giovani si prepara a difendere dagli Azeri la propria terra e mentre lo fa canta parlando di patria, nemico, morte, sofferenza: i vocaboli proibiti dell'Occidente disperato.

     

    • SCANDALO IN USA

    Pubblicate le email della Clinton: fomentò gli islamisti

    È di questi giorni la pubblicazione di oltre 35mila email di Hillary Clinton quando era segretario di Stato: emerge la sua mano dietro la "Primavera Araba", la sua corrispondenza con i Fratelli Musulmani, la sua partnership con il Qatar e il ruolo di Al Jazeera, insieme a intermediari e faccendieri, incaricati di operazioni finanziarie e di tenere i contatti con gruppi armati in Siria e Libia.

    • PIANI INCLINATI

    Olanda: l'eutanasia ai bambini voluta da un "cristiano"

    Il ministro della Salute olandese Hugo de Jonge, del partito d’ispirazione cristiana Cda, ha detto: «C’è bisogno di un’interruzione di vita intenzionale» concordata «tra medici e genitori» al fine di venire in soccorso di «un piccolo gruppo di bambini malati terminali che soffrono senza speranza». È la conseguenza di una diga forata da tempo, ma anche in Italia ora si può uccidere così.

    • Un film già visto

    Covid, il fatalismo e la replica degli errori

    Il numero dei morti che viene comunicato è in linea con quello di molte patologie polmonari di cui non si parla più, ma i messaggi catastrofisti sono la nota dominante. Come a marzo-aprile, le terapie intensive rappresentano un elemento chiave di questa strategia comunicativa, con la prospettiva di una nuova “selezione” dei casi, nonostante per ora ci siano reparti anche vuoti e le cure esistano

    • VIRUS

    L'alternativa al lockdown c'è, ma si preferisce la paura

    Siamo incamminati inesorabilmente sulla strada di un lockdown sempre più rigido. Eppure sia dall'Oms sia da migliaia di scienziati arriva l'appello a evitare quei blocchi che già in questi mesi hanno provocato enormi danni, economici e sanitari.

    • IL DPCM

    L'unico odio è quello dello Stato per il privato

    Niente calcetto tra amici, feste limitate, soste davanti ai bar proibite: il vero nemico del governo giallorosso è il privato in quanto tale. Tutto ciò che non può essere regolamentato da un protocollo viene represso. E a farne le spese è la libertà personale. Ma chi dà la caccia al privato è da sempre lo statalista e se è comunista è capace pure di imporre la sua idea di libertà. Con esiti disastrosi. 

    • PILLOLA CONTROVERSA

    EllaOne, come ti nascondo e banalizzo l’aborto

    L’Aifa ha stabilito che non è più obbligatoria la ricetta per dare alle minorenni la “pillola dei cinque giorni dopo”. Una decisione che presenta almeno tre problemi. Primo, l’EllaOne può avere sia effetti contraccettivi (e già non è buono) che abortivi. Secondo, gli effetti collaterali comuni. Terzo, gli atti di prendere una tachipirina o, eventualmente, abortire vengono posti così sullo stesso piano culturale