Turchia contro Israele: il patto della Mecca minaccia gli equilibri
Il mandato di arresto internazionale per Nethaniau emesso da Erdogan segna una pericolosa frattura nei rapporti già precari tra Israele e Turchia. Ma è anche la prima prova sul campo del “Patto della Mecca” siglato da Ankara con Pakistan e Arabia. Che unisce alla destabilizzazione anche una minaccia concreta per l'area mediorientale.
Il ministro degli esteri del Papa a Mosca. Il Vaticano non rinuncia alla diplomazia
Monsignor Paul Richard Gallagher da oggi a Mosca. Incontrerà anche il suo omologo Serghei Lavrov. Dopo le “aperture” di Francesco si cerca una via diplomatica. Ma sul fronte ecumenico con il Patriarca Kirill il rapporto è tutto da ricostruire.
Nigeria: il saccheggio dei jihadisti, la corruzione del governo
Manuali per immigrati: niente violenza sessuale, siamo inglesi
Il governo laburista di Burnham adotta nuove formule per l'immigrazione: opuscoli per insegnare ai nuovi arrivati che non si devono violentare donne e minorenni. Intanto manda gli immigrati nelle cittadine di provincia.
Dublinanti, tanto allarme per nulla. Non finiremo sommersi da emigranti
La vera notizia è il Patto dell’Unione Europea sulla migrazione e l’asilo che cambia, inasprendolo, l'approccio all'immigrazione di massa. Ma i media parlano solo di "dublinanti", gli illegali restituiti all'Italia: meno di quanto si pensi.
- Niente violenze sessuali, siamo inglesi di Luca Volontè
L'impossibile maquillage della Sinistra che si scopre anti-woke
Prima negli Usa con Ocasio Cortez e da qualche giorno anche l'italietta si accoda con Conte, Renzi e Boldrini. Disconoscere il woke come sta facendo la Sinistra ha chiari intenti elettorali. Ma è un'impresa impossibile per una logica radicata nella essenza della sinistra: non può ridare legittimità alla storia o alla natura perché essa nasce dal e col concetto di rivoluzione, di cui il woke è l’estremo epigono.
Chi ci salva da noi stessi? Una rilettura de Il signore delle mosche
Il signore delle mosche non è solo il racconto di un naufragio: è la radiografia dell’essere umano quando scompaiono le figure di riferimento (come i genitori, i maestri, gli adulti autorevoli di cui ci si può fidare), le norme, le tradizioni, i costumi e vengono meno le strutture che lo sorreggono.
L'uomo ha un limite ed è questa la sua virtù
Rispetto a Dio gli uomini si definivano esseri limitati; sotto lo sguardo divino imparavano ad abbandonare la loro megalomania infantile per sviluppare le loro attitudini e costruire un mondo veramente umano. La modernità ha rigettato il divino, interpretandolo come una proiezione castrante, una illusione preadoloscenziale di cui l’umanità doveva liberarsi per accedere, infine, all’età adulta.
Il Papa al Meeting di Rimini: «È l'ora della responsabilità»
Un clima di festa e di grande entusiasmo ha accompagnato la visita al Meeting di Rimini di Leone XIV, che nella capacità di creare occasioni di incontro con tutti a partire dalla fede ha individuato il compito fondamentale dei cristiani in un mondo «che ha fame e sete di giustizia».
- La scommessa di una fede che si fa cultura, di Riccardo Cascioli
- Léon Harmel, l'imprenditore che manca a Leone XIV
Corredentrice, il quinto dogma che apre la strada alla pace
Tra le crisi che minacciano il mondo e la Chiesa è questo il momento migliore perché la Santa Sede ascolti le innumerevoli petizioni rivolte nell'ultimo secolo per la definizione solenne di Maria come Madre spirituale di tutta l’umanità, corredentrice e mediatrice. È la chiave che può sbloccare il trionfo del suo Cuore Immacolato.
- Il documento: Agostino, Ireneo, Newman e il ruolo di Maria nella salvezza, di Mark Miravalle
- Nelle mani del Papa il "rimedio mariano" ai mali del mondo, di Luisella Scrosati
- Dossier: Maria è Corredentrice
Non solo dai russi: Zelensky è assediato anche dai rivali interni
Una proposta dell'ex ministro della difesa Fedorov per elezioni anche in tempo di guerra. E una vasta indagine anti-corruzione che colpisce fino al vertice del governo ucraino. Zelensky è assediato in casa.
Israele: lo scontro fra religiosi e laici sulla leva militare obbligatoria
In Israele, la guerra e il richiamo di riservisti ha esacerbato lo scontro fra i laici, che prestano servizio militare, e i religiosi che ne sono esenti. Una questione vitale che divide la stessa maggioranza del governo Netanyahu.












