Allarme IA: forse uccide ma rischieremo di non saperlo mai
Secondo Evan Hubinger, a capo del team Alignment Stress-Testing di Anthropic, c'è una possibilità del 10% che l'intelligenza artificiale ci conduca all'estinzione nel giro di dieci anni. Il timore è legato alla fase in cui il sistema impara a correggersi da solo rendendosi indipendente dall'intervento umano. Uno scenario che neanche lui dà per scontato, ma i rischi ci sono e la vera minaccia è non esserne consapevoli.
Speranza, il conto è arrivato: risponda sui dati alterati
L'audizione di martedì in Commissione Covid ha mostrato la sistematica alterazione dei dati statistici su efficacia e sicurezza dei vaccini per messaggi rassicuranti di propaganda. E i commissari ora vogliono chiedere a Speranza di renderne conto.
I medicamenti naturali, frutto della sapienza del Creatore
Quando si parla di cure naturali bisogna evitare sia la demonizzazione tipica di Big Pharma sia certi approcci alternativi ideologici. Nel mezzo c’è un approccio sano che si rifà alle migliori tradizioni mediche ed erboristiche, fondato sulla consapevolezza che c’è un Padre infinitamente buono e sapiente.
11 settembre, 25 anni dopo l'America non si riconosce più
A 25 anni dall'11 settembre, i Talebani sono di nuovo al potere in Afghanistan e New York ha un sindaco musulmano, figlio di un professore marxista che giustificava i terroristi. Mentre l'eroe Giuliani è in disgrazia. Un problema di memoria, oltre che di identità.
- Intanto il jihad si è spostato in Africa di Anna Bono
Ceuta, i documenti desegretati sbugiardano Sanchez: sapeva dell’invasione
Il Centro nazionale di intelligence della Spagna era a conoscenza dei piani di massiccia invasione dal Marocco e aveva avvisato per tempo sia le autorità del Paese nordafricano sia il governo Sanchez. Lo rivelano i documenti desegretati nei giorni scorsi, che mostrano che il premier ha mentito.
11 settembre, 25 anni dopo: il jihad si è spostato in Africa
Il termine "jihad", guerra santa islamica, è diventato celebre con l'11 settembre. Lungi dall'essere una reazione del mondo povero contro quello ricco, il jihadismo è una guerra di conquista all'islam. E il fronte più caldo è l'Africa, dove gli Stati locali non sanno reagire.
Legge elettorale: tornano le preferenze e sfuma il ballottaggio
Il Senato approva l'emendamento unitario del centrodestra sulle preferenze. Un risultato rivendicato dalla maggioranza, che però accantona il secondo turno proprio mentre aumenta l'importanza della soglia da raggiungere al primo. E si trova a fare i conti con l'ascesa di Vannacci.
Prete cremato e fatto diamante, la confusione oltre la morte
Don Lanfranco Casali aveva scelto di farsi cremare e diamantificare, spiegandone il perché in un video divenuto pubblico ora che la "trasformazione" è compiuta. L'imbarazzo della diocesi di Fano per una scelta in contrasto con l'insegnamento della Chiesa e che ingenera confusione sulla risurrezione della carne.
Pace in Ucraina? Nuovi negoziati degli Usa, vecchie proposte
Gli inviati di Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, volano prima a Mosca e poi a Kiev per negoziare un nuovo accordo di pace. Una pace di compromesso: ritiro ucraino e dispiegamento di truppe Onu. Stessi termini del precedente tentativo di mediazione americana.
Il giudizio sospeso su una madre omicida. E le certezze delle femministe
Lindsay Clancy, nel 2023, ha ucciso tutti e tre i suoi figli. Ora la giuria non ha raggiunto un verdetto e il processo è stato annullato venerdì 4 settembre. Le femministe si sono mobilitate per la sua innocenza, considerandola "vittima", del marito o del sistema. Questa non è compassione.
Ambrogio Bertoglio e il popolo di Seveso che combatté la menzogna
Responsabile dell’Ufficio decanale voluto nel ’76 dal cardinale Colombo per aiutare le persone nell’area più colpita dalla diossina, Bertoglio è simbolo di un popolo – unito dalla fede – che rispose alle falsità del potere, in primis sull'aborto. A lui, in rappresentanza dei cattolici dell’epoca, andrà il premio “Fatti per la verità” che sarà consegnato il 19 settembre alla Giornata della Bussola.
Faida nella Lega, Salvini teme la bocciatura a Pontida
Matteo Salvini prova a mettere in sicurezza la Lega prima che il malessere interno si trasformi, a Pontida, in una contestazione aperta alla sua leadership.












