Gaza, tre anni dopo: il compito della comunità internazionale
Dopo tre anni, il compito della politica e della comunità internazionale non può essere soltanto stabilire chi abbia ragione, ma favorire le condizioni affinché le armi non tornino a parlare. Israele deve poter vivere senza il terrore di un nuovo 7 ottobre; i palestinesi devono poter vivere senza essere condannati a un’esistenza di guerra e distruzione.
Francia, ancora sommosse nel grande malato d'Europa
Gli studenti scendono di nuovo in piazza in Francia, a centinaia di migliaia. Ma chiedono l'impossibile: un ulteriore aumento della spesa pubblica, in un paese in cui i conti sono già disastrati. Chi fa le riforme destabilizza, chi non le fa va in bancarotta in una Francia irriformabile.
Mar Mousa, il monastero di Padre Dall'Oglio ne raccoglie l'eredità
Reportage dall'antichissimo monastero siriano di Mar Mousa, rifondato da Padre Paolo Dall'Oglio, sequestreo nel 2013 a Raqqa e mai più restituito ai suoi cari. Parla suor Afifi, sull'eredità spirituale del religioso. E sulle speranze e timori dei siriani per il nuovo regime.
Assalto a Pro Vita, non è giustizia lasciare impunita la violenza
La Procura di Roma ha chiesto l’archiviazione del procedimento sull’assalto, nel novembre 2023, di gruppi transfemministi alla sede di Pro Vita & Famiglia. Una richiesta preoccupante, perché alimenta un clima di impunità e dà l’impressione di una giustizia doppiopesista.
Amoris laetitia, in Vaticano il decennale del ribaltone morale
Da oggi l'incontro dell'episcopato a dieci anni dalla controversa esortazione apostolica di papa Francesco che ha liquidato la Veritatis splendor e imposto i criteri della nuova sinodalità. Una sterzata che impone di interrogarsi sul documento e sui frutti, a partire dalla rinuncia ad annunciare integralmente il Vangelo sulla famiglia.
Più pigri a scuola per colpa dell'IA, l'antidoto è la fatica
Il Rapporto INVALSI 2026 fotografa il crollo del rendimento fra gli studenti, confermando una tendenza in corso da anni. Fare i compiti con ChatGPT riduce i tempi ma anche il senso critico, meglio spegnere gli schermi e riscoprire il "sacrificio" dell'apprendimento.
Francia, Spagna e Italia, tre volti della sinistra in agonia
Le piazze francesi esplodono sulla scuola e quelle spagnole sulla casa e la destra intercetta il malcontento proprio sui temi sbandierati dal progressismo. Non va meglio per il centrosinistra italiano che discute di primarie mentre milioni di cittadini sono alle prese con il costo della vita.
Brasile, sinistra in crisi. Bolsonaro vince a sorpresa il primo turno
Nonostante i sondaggi e la narrazione dei media di sinistra, Lula, convinto di vincere, è andato incontro ad una sconfitta bruciante in queste elezioni generali del Brasile. Ha perso il primo turno con Flavio Bolsonaro, ha perso la maggioranza in Congresso e negli Stati federati.
Case Green, un altro attacco di Bruxelles alla proprietà
Procedura di infrazione per l'Italia che non si mette in pari con le "case green". Si tratta della terza procedura, per non aver realizzato un piano impossibile e a carico dei proprietari di immobili. Un motivo in più per rivedere i Trattati europei, ormai applicati in modo troppo dirigista.
Gambetti lascia una San Pietro ecologica che ha perso il sacro
Riportare il senso del sacro in San Pietro, basilica che sotto la gestione Gambetti ha avuto l'ambizione della neutralità climatica ad alto efficientamento energetico, ma che ha ceduto ad una musealizzazione caotica e irrispettosa. Tra profanazioni dei turisti e distrazioni dei fedeli.
Risarcita per aborto, ma dietro c’è l’inganno dell’autodeterminazione
Una clinica del Nuovo Messico è stata condannata dal tribunale a versare a una donna e all’eredità di un bambino abortito 200 mila dollari. Il tribunale ha riconosciuto che quel bambino era persona. Ma lo ha fatto solo per regole procedurali, perché mancava il consenso della donna all’aborto.
Il conto dell'energia: l'Europa paga la sua fragilità
La guerra intorno a Hormuz ha acceso la miccia, ma l'esplosivo era già lì: una dipendenza energetica che l'Europa ha diversificato senza mai ridurla. Perché l'energia non è una merce come le altre: è la condizione della libertà economica e della sovranità di un Paese.











