Fede e ragione nel discorso "ratzingeriano" del Papa a Malabo
Il blocco di Hormuz è un disastro. Ecco i modi per aggirarlo
Lo stretto di Hormuz, comunque vadano i negoziati in Pakistan, è una rotta compromessa. Vi passavano 20 milioni di barili di petrolio al giorno, prima della guerra. Adesso gli oleodotti esistenti utili ad aggirarlo sono insufficienti a compensare la perdita. Si fanno nuovi progetti, anche se la situazione politica della regione mediorientale li rende tutti difficili.
«Così mi sono arresa a Dio e sono nella gioia nonostante la SLA»
E' affetta da SLA da 18 anni, ma nella sua malattia ha scoperto come arrendersi a Dio e ha trovato «una gioia che c'è solo in Paradiso». La storia di Mery Sangalli diventa un libro. La Bussola l'ha intervistata.
Costruire senza trascendenza, la fragile proposta di Floridi
Se la civiltà occidentale ha rimosso Dio come principio superiore, il filosofo su Avvenire propone di farne a meno, trovando da sé qualcosa che fondi giustizia, sapere e senso. Forse reggerà, ma anche un ordine ingiusto può reggere.
Culla per la vita malvista perché ostacola l'aborto
Neonato accolto a Bergamo grazie alla Culla per la vita dopo che i genitori lo hanno depositato con una lettera toccante e piena di amore. Non hanno scelto l’aborto e quindi rientrano, secondo i dati, in quelle 4 gravidanze indesiderate su 10 che non terminano in aborto. E per questo è osteggiata.
Superare la caccia al religioso come “pedofilo in pectore”
Il sospetto è che le campagne di odio suscitate contro il clero abbiano prodotto i loro frutti: un prete o un religioso è un pedofilo in pectore. Riflessioni dopo le parole di Papa Leone sulla misericordia per tutti. Anche per i preti presunti abusatori.
La scommessa nucleare di Macron. La Francia riscopra la propria identità
Diego Benedetto PanettaMacron si propone di subentrare agli Usa, in Europa, offrendo il suo ombrello nucleare. Non c'è nulla di intrinsecamente negativo nel proporsi come potenza garante della sicurezza, purché la Francia riscopra la sua identità, per ora cancellata dal giacobinisco rivoluzionario.
Fra le macerie della dahyie, la periferia sud di Beirut distrutta dagli israeliani
Elisa GestriLa periferia sud di Beirut, la dahyie, area della capitale libanese oggi prevalentemente sciita, ha subito il grosso dei bombardamenti israeliani nel corso dell'ultimo mese di conflitto. Viaggio fra le sue macerie, in questo momento di tregua, per osservare da vicino il vero costo della guerra.
- Iran e Usa tra escalation e negoziato, di Riccardo Cascioli
- VIDEO: tra le macerie della dahyie
La Chiesa del coraggio indica un nuovo martire dei partigiani rossi
Andrea ZambranoSi apre il processo diocesano per il prete reggiano don Giuseppe Iemmi, ucciso dai partigiani comunisti in odium fidei sul finire della guerra. Sarebbe il terzo sacerdote proclamato beato perché martire della violenza rossa.
Il dialogo non è un dogma
Oggi dai vertici della Chiesa arriva spesso l’invito a dialogare, ma «il dialogo non è un dogma» come diceva il cardinale Biffi. Piuttosto, Gesù ha dato ai discepoli il comando di predicare il Vangelo e la necessità di convertirsi.
Dalla Bulgaria arriva un altro schiaffo all'Ue e al suo centralismo
Luca VolontèIn Bulgaria vince un euroscettico che vuole "rapporti pragmatici" con la Russia e non accetta imposizioni sui "nuovi diritti" Lgbt per il suo paese. Bruxelles aveva appena finito di festeggiare la sconfitta di Orban in Ungheria.
Remigrazione, il raduno leghista mostra le crepe del centrodestra
Ruben RazzanteE il Verbo si fece algoritmo: così Gesù “parla” con l'IA
Tommaso ScandroglioLa piattaforma Just Like Me ha lanciato un chatbot Gesù che risponde, come se fosse un ChatGPT spirituale, a tutti i tuoi dubbi esistenziali. Un Gesù senza spigoli, che pensa positivo e che deve piacere a tutti a misura della statura minima morale dell’uomo contemporaneo che vuole stare bene senza la fatica di fare il bene.
Le nuove generazioni del terrorismo in Europa
Lorenza FormicolaI reclutatori di jihadisti puntano ai giovani e giovanissimi, con tecniche di adescamento rodate sui social e nei videogiochi. Lo rivela il Global Terrorism Index 2026. Il problema riguarda soprattutto la Francia.
Il santo che non fuggì: san Carlo tra storia, Manzoni e Pellico
Giovanni FigheraIl santo arcivescovo di Milano si era trasformato da uomo di corte in uomo di Vangelo, che non fugge davanti al male ma lo affronta con fede e disciplina. Neanche un fallito attentato lo ferma anzi ne accresce l'aura di santità tramandata anche dalla letteratura.



















