Iran, dopo due settimane nessuna vittoria in vista
«Ramadan in parrocchia? Non è carità. Ho detto no perché ipocrita»
Anche Avvenire sposa l'iniziativa di Staranzano, in provincia di Gorizia, dove il parroco ha dato agli islamici i locali parrocchiali per la preghiera del venerdì. Ma l'ex parroco spiega alla Bussola perché ha detto di no: «Questa non è carità, ma ipocrisia: quei locali servono per annunciare Cristo, la carità la facciamo nel modo giusto. Così i musulmani sono autorizzati a considerare quel luogo come loro».
Al via la Scuola dell'Osservatorio van Thuân su san Tommaso
Venerdì 13 marzo la prima lezione del nuovo ciclo dedicato all'Aquinate. È il Magistero stesso a raccomandare il suo pensiero per risalire alla fonte delle fonti della Dottrina sociale, che è Cristo stesso, Sapienza creatrice e redentrice.
New York, la strage sfiorata di cui non sta bene parlare
Il 7 marzo a New York si è sfiorata la strage jihadista. Ma la Cnn parla di gioventù bruciata in una calda giornata di marzo e anche lo stesso sindaco Mamdani stenta a nominare la matrice islamica degli attentatori.
Solo un Diritto con la maiuscola garantisce la pace al mondo
Tutti invocano il "diritto internazionale" ma pochi ne riconoscono il fondamento oggettivo: l'ordine naturale, che non piace né all'islam né al pensiero dominante in Occidente. Una visione del mondo non vale l'altra, nemmeno nel campo delle relazioni fra gli Stati.
Iran, Khamenei jr promette un regime ancora più duro
La Repubblica Islamica dell'Iran si arrocca: nominato il figlio di Khamenei, Mojtaba, quale Guida Suprema. Non è una guida dottrinale riconosciuta, ma il tramite fra il clero e le Guardie Rivoluzionarie. Ed è più estremista del padre.
La censura contro Tribune chrétienne in nome della “laicità”
Fabrizio CannoneL’agenzia pubblicitaria dell’ente pubblico che gestisce la rete di trasporti di Parigi impedisce al sito cattolico Tribune chrétienne l’affissione di due manifesti perché veicoli di «una campagna di carattere confessionale». In pratica si vuole cancellare la religione.
La morte di Padre Pierre è la conferma che Israele uccide anche i cristiani
Elisa GestriLa morte del parroco di Qlayaa per opera dell'Idf è frutto della tecnica double tap: ritornare nel luogo dell'attacco precedente dove si sono riuniti i soccorsi e sterminarli. E smentisce la leggenda metropolitana secondo la quale gli israeliani non ucciderebbero i cristiani.
- In Israele un esercito di traumatizzati di Nicola Scopelliti
Meloni presta il suo volto al referendum. Ma così rischia grosso
Ruben RazzanteLa premier Giorgia Meloni si spende personalmente per promuovere il SÌ al referendum sulla giustizia. Prende le distanze (non seguendo l'esempio di Renzi) annunciando che non si dimetterà in caso di vittoria del NO. Ma comunque si assume un rischio.
La supplica a Leone XIV in difesa della Corredentrice
Un gruppo di fedeli esprime il proprio sgomento per la nota Mater populi fidelis, redatta dal DDF, che nega a Maria il titolo di Corredentrice. E chiede al Santo Padre di intervenire. Ecco la lettera integrale.
Unità Etnica, come il Partito Comunista Cinese diventa razzista
Stefano Magni"Promozione dell'Unità Etnica e del Progresso", una nuova legge sancisce anche ufficialmente la superiorità dell'etnia Han e la distruzione della cultura delle minoranze, fra cui quella tibetana e quella uigura.
Appuntamento con la morte, il libro che svela l’inganno dell’eutanasia
Maria BigazziGasdotto ed elezioni, Zelensky minaccia Orbán
Luca VolontèSpalleggiato dai vertici europei, il leader ucraino replica con minacce al veto di Budapest sugli aiuti europei a Kiev a causa del mancato ripristino dell'oleodotto Druzhba. Sale la tensione tra i due Paesi in attesa del voto per il parlamento ungherese.
Una mattina in San Pietro, tra visitatori distratti e il sacro svanito
Andrea ZambranoCom'è la Basilica di San Pietro vista con gli occhi dei visitatori? Abbiamo trascorso una mattina nella chiesa più importante della Chiesa cattolica: dal 1° marzo c'è un percorso riservato agli oranti, ma tutto, anche la Messa, è immerso nel vociare confuso dei visitatori che non sanno cos'è il silenzio e il sacro. E che passeggiano come se fossero di fronte a un'attrazione turistica qualsiasi. Ecco cosa abbiamo visto.
- La gallery
«Difendiamo i confini polacchi, ma Tusk ci vuole far tacere»
Wlodzimierz RedziochIn Polonia è attivo un Movimento di Difesa delle Frontiere guidato da Robert Bąkiewicz, che in questa intervista alla Bussola ne spiega origine e obiettivi.



















