Il Consiglio d'Europa vieta le pratiche di conversione. Vittoria Lgbt, sconfitta la libertà
L'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa vota per il divieto di tutte le "pratiche di conversione". E suggerisce ai 46 paesi membri di adottare legislazioni conformi a questa decisione. Persino associazioni gay protestano. Si rimarrà liberi di diventare gay, ma non di intraprendere il percorso opposto. Minori più esposti alla transizione di genere prematura.
Cattolici in calo nell'America Latina dell'"era Francesco"
ll Pew Research Center analizza la retrocessione del cattolicesimo in quello che un tempo era, per la Chiesa, il "continente della speranza". I dati riguardano sei Paesi nel periodo 2013-2024, quando sul soglio di Pietro sedeva un Papa latinoamericano, che non sembra aver arrestato il declino. Ha fatto più proseliti la Pachamama.
Family Day, 10 anni dopo: ricominciare dalla verità sulla famiglia
Molto è cambiato da quella imponente manifestazione del 30 gennaio 2016 al Circo Massimo, soprattutto c'è ormai una grave confusione, anche nella Chiesa, su cosa sia famiglia. Riprendiamo la Nota CEI del 2007 e la Lettera di Ratzinger del 1986.
Dio esiste? La risposta è sempre una: Cristo
In un’epoca, come la nostra, che crede di poter fare a meno di Dio, la domanda sulla Sua esistenza è più attuale che mai. Da qui l’importanza di un libro come quello di Robert Sarah (Dio esiste?), in cui il cardinale offre degli spunti che val la pena riprendere.
Eutanasia, Zuppi tra cerchiobottismo e riallineamento
Ferma condanna del suicidio assistito dal presidente della Cei, finora ben più "sfumato" sull'argomento. Semplice cerchiobottismo o un cambio di passo (voluto o subito)? Quali che siano le ragioni, il messaggio al parlamento è chiaro.
Ghali, Boldi e le Olimpiadi già rovinate dalle divisioni ideologiche
Ruben RazzanteLe Olimpiadi antiche costituivano un momento di tregua. Le Olimpiadi moderne, producono ancora più polemiche politiche. L'edizione 2026 di Milano-Cortina non fa eccezione: come mostrano le polemiche su Ghali, Boldi e l'esclusione degli atleti russi.
Waldemar Żurek, il ministro che intimidisce i giudici
Wlodzimierz RedziochIl 21 gennaio, su richiesta del ministro della Giustizia, decine di agenti di polizia hanno sfondato le porte di alcuni uffici del Consiglio nazionale della magistratura, scassinando le casseforti in cerca di fascicoli scomodi. Il presidente della Corte suprema: «Un tentativo di intimidire i giudici».
Bimba morì, ma era in affido. Per il giudice la sofferenza della madre è inferiore
Andrea ZambranoForlì: bimba morì per errore medico a 5 anni. Il giudice aveva già condannato l'Asl a risarcire la famiglia affidataria per 800mila euro, mentre oggi alla madre vanno appena 70mila euro: «Ha sofferto di meno perché non era in un contesto ordinario di convivenza». La denuncia del legale alla Bussola: «Pericolosa discriminazione e gerarchia dei dolori».
La supplica a Leone XIV in difesa della Corredentrice
Un gruppo di fedeli esprime il proprio sgomento per la nota Mater populi fidelis, redatta dal DDF, che nega a Maria il titolo di Corredentrice. E chiede al Santo Padre di intervenire. Ecco la lettera integrale.
Zaia e i Berlusconi spingono per un centrodestra "radicale"
Stefano FontanaEnfasi sui "diritti civili" e allergia ai temi etici, da rinchiudere nel segreto della coscienza. Quello auspicato dall'ex governatore veneto e dai figli del Cavaliere più che un cambiamento è un appiattimento, non privo di conseguenze per il voto cattolico. I principi non negoziabili vanno difesi dal basso.
“La mia gravidanza a 47 anni. E come mi aiutò Leo Aletti”
Ermes DovicoLa scoperta di essere incinta al quarto mese, poi i dolori e l’ecografia: il cuore della bambina in grembo non batte più. Un altro ospedale conferma l’esito drammatico, finché non interviene il dottor Leo Aletti… La Bussola intervista Elena Landoni.
Danni ai minori, storico processo ai social
Ruben RazzantePer la prima volta Facebook, Instagram, TikTok e YouTube si trovano sul banco degli imputati con l’accusa di aver progettato consapevolmente tecnologie capaci di generare dipendenza e di danneggiare la salute mentale degli utenti più giovani.
In Iran è una mattanza senza fine, ma interessa a pochi
Stefano MagniNel blackout informativo dell'Iran, il regime islamico sta compiendo un massacro di proporzioni immani. Le stime parlano di migliaia di morti, probabilmente un bilancio finale supererà i 10 mila. Eppure la solidarietà internazionale è scarsa.




















