• NODO IMMIGRAZIONE

    Sbarchi a gogò: la carica dei 5000 è una mina per Draghi

    Sono 5 mila i migranti illegali sbarcati in Italia nei primi due mesi dell'anno, il doppio rispetto allo stesso periodo del 2020 e quasi 20 volte di più rispetto al 2019. Novità: arrivano anche migranti illegali “di lusso” a bordo di potenti motoscafi. Il dossier clandestini rischia di costituire presto una “mina” sul percorso di Draghi, specie ora che agli Interni torna come sottosegretario Molteni, che con Salvini mise a punto i Decreti Sicurezza. E minaccia di non fare sconti al ministro “immigrazionista” Lamorgese. 

    • MADURO E IL DOLLARO

    Il Venezuela sopravvive alla dollarizzazione

    “In Venezuela non c'è la dollarizzazione dell'economia, perché la valuta ufficiale non è e non sarà mai il dollaro o qualsiasi altra valuta estera". Parola di Maduro... 

    • LETTERA DELLA COMECE

    Aborto e Polonia, i vescovi contro il bullismo targato UE

    Con una lettera al presidente dell’Europarlamento, David Maria Sassoli, i vescovi della Comece hanno criticato la Risoluzione del 26 novembre 2020 che prende di mira la Polonia per le sue decisioni pro vita. La missiva smonta, Trattati alla mano, le falsità contenute nel documento approvato da 455 eurodeputati. E ricorda che l’aborto non rientra nelle competenze dell’UE e che la vita dei nascituri va protetta sempre.

    • INTERVISTA A MANGIAGALLI

    Ci risiamo: ricoveri in crescita perché non si cura subito

    «I nostri colleghi di Brescia lo dicono da giorni: i ricoveri aumentano perché la gente non viene curata subito. Ho scritto a Sileri per cambiare i protocolli di cura. Da criminali puntare sull'attesa con Tachipirina». Il dottor Mangiagalli, della rete dei medici in prima linea, torna a chiedere la revisione dei protocolli terapeutici domiciliari: «Si sta ripetendo il film dello scorso anno. E in molti ormai non chiamano neanche più il medico perché sanno che non verranno visitati». 

    • I VENERDì DELLA BUSSOLA

    L'Iraq aspetta il Papa - IN DIRETTA

    • CONVERSIONE DI UNA MODELLA

    Avevo tutto ma ero vuota, dando tutto a Dio sono piena

    Vivere una delusione per un dolore innocente e perdere la fede. Ottenere quanto il mondo desidera, ma finire nella disperazione. Scoprire che Dio è fedele, dargli tutta la vita, anche la sofferenza, sperimentando che appena ci si arrende al Suo piano mille porte si aprono. Confessare il male capendo che a cambiarci non è uno sforzo. Questa la storia quaresimale dell’ex modella Joelle Maryn.

    • GOVERNO

    E un'altra Pasqua sarà sacrificata sull'altare del Covid

    Il ministro Speranza ha già annunciato che misure drastiche rimarranno fino al 6 aprile, cioè dopo Pasqua. Ormai siamo ostaggio di un governo che continua a giustificare i lockdown con lo spauracchio per possibili peggioramenti futuri.

    • LE COLPE DI SPERANZA

    Niente cure, balzo dei ricoveri: «Ci sono altre priorità»

    Aumentano i ricoveri perché i protocolli di cura domiciliare Covid sono ancora quelli insufficienti a base di paracetamolo. L'assurdo viaggio della Bussola tra scaricabarile e reticenze evidenzia il fallimento della gestione Speranza, che ha messo al centro gli ospedali e ora il vaccino, dimenticando che i malati non curati precocemente oggi, sono i morti di domani. Palù (Aifa): «Linee guida da cambiare, l'ho detto al ministero, ma dicono che ci sono altre priorità». L'Agenas: «Speranza non ci ha detto di lavorare sui protocolli domiciliari». 

    • POLITICA E MAGISTRATURA

    “Giudice toga rossa”. Il caso che può far franare il sistema

    Il procuratore di Reggio Emilia sospettato di simpatie Pd dopo le rivelazioni di Palamara e una "denuncia" di 4 pm. Il Csm decide sull'incompatibilità. Dall'inchiesta Angeli & demoni alle perquisizioni ritardate causa elezioni: su Marco Mescolini rischia il sistema di trasmissione tra toghe rosse e politica. Il giallo dell'informativa su 'ndrine e Comune rimasta nel cassetto.

    • RIEDUCAZIONE IN AZIENDA

    Coca-Cola ai suoi dipendenti: «Chi è bianco è razzista»

    Da quando sono trapelati i contenuti di un corso di formazione per i dipendenti della Coca-Cola, negli Usa è scoppiata una polemica. La seconda diapositiva spiega come «essere meno bianchi»: sii «meno oppressivo», «meno arrogante», «meno certo», «meno sulla difensiva», «meno ignorante», «più umile». Ma così si crea solo più divisione e odio nella società.

    • IL DECRETO LEGGE

    Lockdown, Draghi imita Conte. Così l’Italia rischia il collasso

    Nessuna novità positiva dal primo decreto legge del Governo Draghi. Mantenuto il rigido sistema contiano delle zone a colori e il blocco agli spostamenti tra le regioni. In più, un’altra restrizione: il divieto di recarsi in abitazioni altrui se in zona rossa. Se questa linea verrà confermata anche dopo il 5 marzo, puntando solo su vaccini e fondi Ue, il nuovo esecutivo è destinato a fallire e non si comprende perché sia stato formato. L’inversione di tendenza può avvenire solo con le riaperture e un responsabile ritorno alla normalità per le imprese, la scuola, il turismo e gli altri settori vitali del Paese.

    • PRIMI DATI PREOCCUPANTI

    Effetti collaterali. L’altra faccia dei vaccini

    Gli eventuali effetti collaterali dei farmaci anti-Covid sono sempre stati esasperati per bloccarne l'uso. Ma sui vaccini si usa il metodo opposto, si minimizza. Eppure i primi dati da Italia, Germania e Regno Unito ci dicono che c'è un numero importante di segnalazioni di reazioni avverse. in Italia 7.337 segnalazioni, di cui il 7,6% gravi e anche 13 decessi nelle ore successive alla vaccinazione. Nel Regno Unito addirittura si parla di 173 morti e oltre 70mila reazioni avverse. Va certo verificato il nesso di causalità per tutti i casi, ma il dato è comunque impressionante, la conferma che è in atto una sperimentazione di massa.
    - COVID E OMOSESSUALITÀ, LA VERITÀ FA PAURA, di Silvana De Mari

    - PER UN LOCKDOWN DEI VIROLOGI DA TALK SHOW di Ruben Razzante