• MACRON E IL GREEN PASS

    Vaccinazione, folle corsa che calpesta le libertà

    La proposta di Macron di estendere il Green pass per tutte le attività sociali divide la politica, ma mostra che la folle corsa alla vaccinazione di massa, senza evidenze scientifiche sull'affidabilità e l’utilità effettiva dei vaccini, si sta traducendo in una sospensione progressiva di molte libertà.

    • LITUANIA E UNGHERIA

    La doppia morale dell'Ue su muri e clandestini

    Quante minacce Ue al muro anti-migranti illegali eretto da Orban, ma non per la Lituania che costruirà un muro alla frontiera con la Bielorussia. Il dubbio che mentre l’Italia è incoraggiata ad essere “accogliente”, la Lituania venga difesa perché è uno dei “satelliti” di Berlino e i clandestini che arrivano puntano dritti al cuore dell’Europa e quindi alla Germania. 

    • VACCINO

    Scontro Pfizer-Fda: terza dose o prima di una nuova serie?

    Di terza dose non si è mai parlato nelle linee guida approvate, ma visto quello a cui abbiamo assistito non c'è da meravigliarsi che Pfizer insista perché sia approvata. Ma terza dose di che cosa? Se la protezione garantita dal colosso americano è di nove mesi, la terza dose appare piuttosto come la prima di una nuova serie che ci proietterà in una campagna vaccinale permanente. Lo stop di Fda e di Oms non fermerà Pfizer, aiutata da paesi come l'Italia che danno già per scontato un terzo inoculo.  

    English Español
    • INTERVISTA A MANTOVANO

    «Giustizia, la riforma non va: si rischia una maxi amnistia»

    «Fissare una ghigliottina di due anni al processo d'appello significa creare le basi per un’amnistia generalizzata». La Bussola legge la Riforma Cartabia della Giustizia con il giudice Mantovano: «Positiva l'informatizzazione del processo, ma mancano assunzioni per nuovi giudici e il Ministero ci affiancherà a dei neolaureati: sarà inutile». Il nodo prescrizione: «Il compromesso raggiunto sulla prescrizione rischia di far saltare molti processi, questo è inaccettabile. Preoccupa la discrezionalità affidata alle procure sui criteri di priorità. In Parlamento bisognerà ascoltare giudici e avvocati». 

    • CENSURE DI IERI E DI OGGI

    Talidomide, il farmaco "sicuro": una lezione da ricordare

    Anni Cinquanta: la casa farmaceutica tedesca Grünenthal brevetta la molecola talidomide, compensando con il marketing la carenza di test accurati. Milioni di donne gravide assumono il farmaco. Oltre 20.000 bambini nascono con problemi gravi, come focomelia e amelia. Ma la Grünenthal, sorvegliando medici e ricercatori, finanziando giornali, fa di tutto per insabbiare. Solo dopo anni si arriva alla verità. Una storia da ricordare in tempo di censure sulle vittime dei vaccini anti-Covid.

    • TRA ROGHI ODIERNI E STORIA

    Canada e scuole per indigeni, la Chiesa capro espiatorio

    Una ventina le chiese, molte cattoliche, bruciate o vandalizzate in Canada dopo la scoperta di tombe anonime di bambini. All’origine c'è il ruolo nelle scuole residenziali volute dal governo fin dal XIX secolo per l’assimilazione degli indigeni canadesi, spesso morti, in carenza di aiuti, per malattie e fame. E oggi Trudeau attacca la Chiesa, cercando di far dimenticare le colpe dello Stato.

    English Español
    • INTERVISTA A RAINISIO

    Scuola sicura, abbiamo le prove: folle vaccinare i giovani

    Vaccini obbligatori a insegnanti e studenti, mascherine in classe, ripresa della DaD: governatori e ministri tornano a prendere di mira la scuola in vista di settembre. «Ma è una follia, non riesco a spiegarmelo se non per ragioni politiche». Parla alla Bussola l'epidemiologo Rainisio, coautore dello studio pubblicato su Lancet che ha convinto il governo a riaprire ad aprile. «Sui vaccini under 18 non abbiamo dati sulla sicurezza e in classe non c'è alcun rischio focolaio come abbiamo dimostrato autorevolmente anche se Palù sta provando a smentirlo, senza riuscirci». E le mascherine? «Non ci sono studi che siano utili in aula». 

    - L'INGHILTERRA RIAPRE E NOI CHIUDIAMO di Ruben Razzante

    • INGIUSTIZIA PENALE

    Il pestaggio nel carcere, sintomo di un sistema disumano

    Il pestaggio sistematico dei detenuti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, a Caserta, avvenuto nell'aprile del 2020 ed emerso solo in queste settimane, ha scioccato il Paese. Le immagini sono esplicite, secondini che picchiano carcerati ormai indifesi, anche una persona disabile in carrozzina, come rappresaglia per una rivolta dovuta al panico da Covid-19, che iniziava a diffondersi. È il sintomo di un problema più grave e diffuso, il sovraffollamento delle carceri e la disumanizzazione dei detenuti che dovrebbero invece essere reinseriti sulla buona strada. Ne parliamo con Francesco Cavallo, avvocato, del Centro Studi Livatino.

    • SOCIAL E CENSURA

    Facebook e gli "estremisti". Chi controlla il controllore

    Iniziativa lodevole, sulla carta: fa riflettere l'ultima policy annunciata da Facebook contro i contenuti e gli utenti estremisti. Se un amico o un parente si avvicina a un gruppo che lo spinge alla radicalizzazione, ti fornisce le dritte su come tirarlo fuori. Il problema è: chi è considerato "estremista"? È lecito che lo faccia una piattaforma social privata?

    • VIRUS

    Covid, scoperta la prima variante che sfugge ai vaccini

    Mentre i virologi di regime scatenano la campagna d'odio contro i non vaccinati, la rivista Science pubblica un corposo studio che dimostra in modo inoppugnabile che la nuova variante Epsilon sfugge alla copertura vaccinale, eludendo gli anticorpi fatti produrre dal vaccino. È un dato atteso che dovrebbe far riconsiderare tutta la strategia con cui si sta affrontando la pandemia e che soprattutto smentisce il ministro Speranza e i suoi consulenti che insistono nel sostenere che il vaccino sia efficace contro qualsiasi variante.

    • OPPOSTE VISIONI

    Il manifesto sull’Europa (cristiana) vs l’Ue matrigna

    I leader di diversi partiti conservatori, da Abascal a Le Pen, da Kaczynski a Orban, fino a Salvini e Meloni, firmano una dichiarazione che chiede di rispettare le competenze degli Stati membri insieme a storia, radici giudaico-cristiane dell’Europa e famiglia. Ma l’establishment dell’Ue continua ad attaccare l’Ungheria, oltre a Polonia e Slovenia.

    • RELAZIONE SULLA PRIVACY

    Pedopornografia e altre derive, gli allarmi del Garante

    La pandemia ha compresso il diritto alla privacy e accresciuto il rischio di derive autoritarie. Come l’algocrazia, cioè il potere di controllo delle piattaforme online, che per le censure anti-Trump ha superato il limite. Il 2020 ha segnato un boom di pedopornografia e di adescamento di minori sul Web. Gli allarmi del Garante per la privacy, Pasquale Stanzione, nella sua Relazione annuale.