• RITI E NARRAZIONI

    Che pena i bimbi attirati nel paese dei balocchi vaccinale

    La stucchevole narrazione mediatico-politica dell'avvio della campagna di vaccinazione pediatrica: il governatore, la banda, i medici clown, i palloncini, le siringhe colorate, i genitori addomesticati. E la grave superficialità nel dire che «è sicuro» senza saper dire nulla sulle reazioni avverse e sull'utilità. Propaganda da Istituto Luce sugli ambulatori trasformati in un Paese dei balocchi dove regnano il giocare e il non sapere e in cui il rischio di una sperimentazione è banalizzato. 

    • RITORNO A SCUOLA

    Distratti e aggressivi. Così la Dad ha cambiato gli studenti

    Finita la scuola a distanza (Dad), gli studenti tornano nelle aule, ma non sono gli stessi di prima. Non si sono dimenticati il lungo periodo di segregazione, non sono rimasti indifferenti al continuo bombardamento mediatico terrorizzante. Sono semmai in preda a pulsioni di autodistruzione, che si manifestano in irrazionali scoppi di collera, contro sé stessi, Dio e il prossimo. Calo generale di memoria e attenzione. Una scuola statalista e burocratizzata non capisce il problema.

    - L'OBBLIGO VACCINALE AFFONDA LA SCUOLA di Marco Lepore

     

     

    • IL RINNOVO

    A chi serve l'emergenza infinita? Non alla salute

    Tutto come previsto: emergenza prorogata. Fino alla fine di marzo 2022. Anche se i dati epidemiologici non giustificano affatto questa ennesima forzatura. E allora perché? Per motivi politici: blindare la legislatura fino a dopo l'elezione del prossimo Presidente, vincolare Draghi al governo. E intanto nel Paese la crisi si approfondisce. 

    • BAVAGLIO

    La "comunicazione da tempo di guerra" che Monti vuole

    L'informazione sul Covid ha provocato spesso panico e confusione, come si può vedere anche ora con la comparsa della variante Omicron. Ma per sanare il problema, Monti ha calcato la mano, chiedendo pubblicamente di "dosare" l'informazione, organizzandola dall'alto, come in tempo di guerra. Silenzio dei giornalisti. 

    • OMICRON, ULTIMA MUTAZIONE

    La variante del panico. Dal Sudafrica arriva un nuovo motivo per avere paura

    Pare che all’improvviso, alla fine del novembre 2021, si sia tornati al 23 gennaio 2020, il giorno in cui venne data ufficialmente notizia della comparsa di un nuovo coronavirus in Cina. La novità del 25 novembre, invece, riguarda il Sud Africa: lì è stata scoperta una nuova variante, l’Omicron. Il primo problema, oggi come allora, è nell'informazione. Della mutazione sappiamo pochissimo, soprattutto su come interagirà con le popolazioni occidentali. Ma è già corsa a chi diffonde il panico e la risposta dei mercati è subito negativa. A guadagnarci sono soprattutto le classi politiche che per "salvarci" tornano a parlare di lockdown e restrizioni. Eppure la comparsa della variante dovrebbe dimostrare proprio il contrario.

    - NOVAVAX, SARÀ IL VACCINO BUONO? di Paolo Gulisano

    • COVID E POTERE

    Abuso dei decreti sanitari, forzatura della Costituzione

    Anche se media ed esperti sono allineati sull'imposizione dell'obbligo del Green Pass e in futuro prevedono l'obbligo vaccinale, questi provvedimenti, imposti per decreto, presentano caratteristiche di dubbia legittimità costituzionale. A partire dallo stesso uso e abuso dei decreti per legiferare in condizioni di emergenza.

    • COVID E MEDIA

    Covid, perché Texas e Florida non fanno più notizia

    Ci sono Paesi e regioni del mondo di cui si sente parlare moltissimo, per il loro elevato livello di contagio. Vengono citati come esempi negativi, da non seguire, di politica anti-pandemica, poi improvvisamente scompaiono dal radar dei nostri giornali e telegiornali. Perché il contagio cala. Adesso, ad esempio, tocca a Texas e Florida. 

    • COVID E POTERE

    Chi invita al linciaggio dei non vaccinati

    Si iniziano a dare per scontate due cose: che vi saranno nuove restrizioni alla nostra libertà di movimento e che la colpa sarà dei non vaccinati. Si tratta di affermazioni gravi che i governatori delle Regioni trasformano in proposte politiche radicali: limitare la libertà dei non vaccinati. Nessuno vede la contraddizione.

    • SCUOLA

    Prevenzione Covid: hanno dimenticato i disabili

    Per gestire i casi di positività nelle classi, i Ministeri della salute e dell'istruzione hanno emesso nuove direttive. In caso di tre casi positivi, si prevede il tampone naso-faringeo per tutti gli alunni, da ripetere anche cinque giorni dopo. E i disabili che non possono farlo? Dimenticati. I ministeri non rispondono neanche ai loro genitori.

    • COVID E PROPAGANDA

    Indignati con gli inglesi: non hanno abbastanza paura

    I quotidiani italiani, da almeno una settimana a questa parte, hanno di nuovo preso di mira il Regno Unito. Non che lo avessero mai perso, ma ora la quantità dei titoli negativi sulla “perfida Albione” è di nuovo in netta crescita. L’oggetto dello scandalo è ovviamente il Covid e la sua gestione. Ma il messaggio è contraddittorio. 

    • COVID IN CINA

    Zhang Zhan e i testimoni di Wuhan sono esempi per noi

    Nell’anno in cui due giornalisti dissidenti hanno avuto il premio Nobel per la Pace, come riconoscimento alla libertà di espressione, una giornalista indipendente cinese, cristiana, Zhang Zhan, rischia di morire in carcere. Aveva provato a documentare l'inizio dell'epidemia a Wuhan, come altri giornalisti cittadini, tutti arrestati o spariti.

    • QUARTA ONDATA

    Se il vaccino non crea immunità di gregge, è inutile imporlo

    È già allarme quarta ondata, su tutte le prime pagine dei quotidiani italiani. La previsione dell’Oms è agghiacciante: si teme un altro mezzo milione di morti, in Europa, nella prossima stagione fredda. I morti sono soprattutto nei Paesi dell'Est "no vax". Ma i contagi sono alti anche nell'Ovest più vaccinato. Quindi i vaccini, se pur abbattono la mortalità, non immunizzano. E allora a che servono gli obblighi di Green Pass e la lotta contro i no-vax?