• GLOBAL GOVERNANCE

    Lo Stato di emergenza come eutanasia della democrazia

    Sovrappopolazione, clima, Covid-19: da settanta anni ormai un Potere che muove la politica, l'economia e i media instilla nella popolazione la paura per fenomeni inventati o sopravvalutati. Così si applica un continuo stato di emergenza che permette a delle "élite illuminate" di imporre politiche e restrizioni della libertà che sarebbero impossibili in tempi normali. Presentiamo il testo dell’intervento del direttore della Nuova Bussola Quotidiana al convegno “The Global Governance Conundrum”, organizzato dall’Acton Institute a Roma il 28 ottobre.

    • ORIGINE DEL COVID

    Fauci, il virus e il laboratorio di Wuhan: vietato sospettare

    Il National Institute of Health (Nih) americano, agenzia del Dipartimento della Sanità degli Stati Uniti, avrebbe finanziato delle ricerche pericolose dell’Istituto di Virologia di Wuhan nel 2018 e 2019. Fra queste ricerche ve ne sono alcune che sono definibili come “guadagno di funzione”. Fauci lo aveva sempre negato. Quante cose non sappiamo, ancora?

    • EFFETTI COLLATERALI

    Giovani impazziti, sacrificati sull'altare del lockdown

    Il rapporto annuale dell'Unicef conferma quel che era già evidente in numerosi studi precedenti: un'impennata di diagnosi di disagio mentale e di suicidi fra minorenni, soprattutto in Europa. È la conseguenza diretta dei lockdown. Ed ora i governi vogliono reagire a colpi di farmaci facili e terapie, peggiorando il problema.

    • INTERVISTA/DAVIDE FORTUNATO

    OSS non vaccinate, sospese. Un caso di (in)giustizia

    All'inizio del 2021, prima del Green Pass e dell'obbligo vaccinale per i sanitari, tre OSS sono state sospese dalla Onlus mantovana per cui lavoravano. Due hanno fatto causa e l'hanno vinta. Oggi non finirebbe bene. Che società avremo dopo queste lacerazioni? Parla l'avvocato Davide Fortunato che ha seguito questo caso di ingiustizia.

    • INTERVISTA A DALLARI

    «Ho curato, non ho ucciso: così colpiscono le terapie»

    «Ho insistito io per il ricovero dal giorno prima, ma l'Usca non è mai arrivata e in ospedale lo tranquillizzavo. Come potrei aver provocato la sua morte dopo un mese?». E' indagato dalla procura di Ferrara per la morte di Mauro Gallerani, i media gli danno la caccia in garage, gli hanno sequestrato telefonino e pc. Ma in questa intervista alla Bussola, il dottor Alberto Dallari esce allo scoperto per fare luce su tutto. Preoccupato? «No, ma la Polizia mi ha chiesto se sono no vax (cosa che non sono) e se frequento associazioni cattoliche: ma che cosa c'entra?». «Ho lavorato 40 anni nell'emergenza, so gestire decisioni repentine e restare lucido. Con Ippocrate ho curato 400 pazienti: solo un decesso e tre ricoveri. Vogliono criminalizzare le terapie domiciliari usando questa storia».

    • CONTINENTE NERO

    Vaccino made in Africa, per porre fine alla dipendenza dal Covax

    L'Oms denuncia l'egoismo dei Paesi più sviluppati quale causa del fallimento della campagna di immunizzazione in Africa, dove solo una piccola percentuale di popolazione è stata vaccinata contro il Covid. Ma i leader africani ritengono che la logica del Covax (vaccini per i Paesi poveri) sia coloniale. E vogliono produrli in proprio

    • GLI ULTIMI TABù

    L'Aifa autorizza altri farmaci per il Covid. È tempo di terapia domiciliare

    Con un comunicato stampa, l’Aifa due giorni fa ha trasmesso una notizia importante nell’ambito delle cure per il Covid. Ha autorizzato l’uso di tre farmaci: Anakinra, Baricitinib e Sarilumab, farmaci immunomodulanti, attualmente autorizzati per altre indicazioni. Meglio tardi che mai, dopo mesi in cui si sarebbero potuti già impiegare con efficacia. Ma nel comunicato si trova la solita logica ospedale-centrica: questi potenti anti-infiammatori, che hanno dimostrato di poter ridurre significativamente i danni del Covid, troverebbero applicazione solo nell’ambito ospedaliero. Mentre ora, più che mai, sarebbe il momento di rilanciare le terapie domiciliari, che invece vengono sempre più osteggiate e denigrate dai media. 

    • LE VERITA' TACIUTE

    I media non parlano delle proteste contro il Green Pass

    Certe volte una notizia non data fa discutere più di quella che viene sparata in prima pagina. Le manifestazioni di sabato contro l’obbligo di Green Pass sono un esempio. Lo sciopero dei camionisti è un altro esempio. Ma sono solo sintomi di una malattia più vasta che coinvolge tutti i media.

    • ECONOMIA

    La crisi dopo il Covid: il suicidio economico dell'Occidente

    “Le idee hanno conseguenze”, recitava il titolo di un celebre libro del filosofo conservatore statunitense Richard M. Weaver. Quando il mondo si appresta a uscire dalle chiusure pandemiche, una nuova crisi è in procinto di colpire il nostro mondo industrializzato. Il fallimento del colosso cinese Evergrande può essere il primo segnale. La prossima crisi è sempre il frutto di scelte ideologiche: lockdown, integralismo ambientalista, sostegno artificiale al debito.

    - UNA "CARTA UNICA" PER TUTTO di Stefano Magni

    • REAZIONI AVVERSE/TESTIMONIANZE

    «Macché benefici, per noi "fragili" dal vaccino solo danni»

    Il suo post contro la terza dose ha fatto il giro del web. Ora, all'ex consigliere regionale di Aosta Stefano Ferrero arrivano numerose storie come la sua: «La storia di un paziente oncologico immunocompromesso. Il vaccino mi ha fatto tornare al punto di partenza, alle infiammazioni post trapianto e mi ha reso la vita impossibile: bocca, muscoli, occhi, sistema immunitario: tutto è infiammato. Non farò mai la terza dose, ci hanno trattati come cavie». Poi l'appello: «Voglio creare un'associazione di malati fragili vittime del vaccino, per noi i rischi hanno superato i benefici». 

    • GREEN PASS

    L'Italia non ha un problema di no-vax, ma di mala sanità

    Da ottobre verrà introdotto l’obbligo di Green Pass per tutti i lavoratori, nel pubblico e nel privato. E manca, ancora una volta, una forte voce di opposizione. Con un’opinione pubblica ormai abituata ad uno stato d’emergenza permanente e i maggiori partiti allineati al governo Draghi, pochi fanno la domanda che dovrebbe essere invece la prima ad essere fatta: è necessario un ulteriore obbligo? No, stando all’andamento dell’epidemia. Se c’è un aspetto in cui l’Italia è ultima, semmai, è la mala sanità.

    - IL FARMACO IGNORATO di Paolo Gulisano

    • COVID E POTERE

    Metodo Ayuso: combattere il Covid senza perdere la libertà

    Vale la pena di cancellare i principi nel nome della sopravvivenza? Isabel Diaz Ayuso, presidente della Comunità di Madrid, ha preservato i valori cristiani e di libertà, anche in tempo di pandemia. Premiata a Milano, dall'Istituto Bruno Leoni, ha illustrato il suo modello di difesa, che ha avuto successo, ma soprattutto le idee che lo ispirano.