Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Federico di Utrecht a cura di Ermes Dovico

Vaccini


Covid, un vescovo (finalmente) critica il terrorismo pandemico
LA DENUNCIA DI SANGUINETI

Covid, un vescovo (finalmente) critica il terrorismo pandemico

In un’intervista con La Verità, mons. Corrado Sanguineti denuncia le gravi conseguenze sociali generate dalle durissime restrizioni anti-Covid. Accettate «forse troppo passivamente» anche dalla Chiesa, che non ha saputo affrancarsi dal «mainstream culturale». Il vescovo di Pavia critica l’impostazione idolatrica che ha segnato la gestione del virus e che porta al transumanesimo.


Vaccini, pandemia, totalitarismo: un piano studiato
L'ANALISI

Vaccini, pandemia, totalitarismo: un piano studiato

Un programma di forte stampo totalitario e tecnocratico è stato concepito in Occidente per affrontare le nuove “sfide” del mondo globalizzato. Dalla cultura dei vaccini del 2014 alla pandemia fino all'imposizione del Green pass. Ecco come le élite globaliste stanno incarnando il "Padrone del mondo" con il Grande Reset. E come l'obiettivo - insegna San Giovanni Paolo II - sia sempre la negazione della dignità della persona umana. 


“Atto d'amore”? Così la Chiesa è caduta nella trappola del dio vaccino
IL LIBRO

“Atto d'amore”? Così la Chiesa è caduta nella trappola del dio vaccino

«La chiesa ha consentito che altri dèi venissero sostituiti a quello vero. Questi vaccini sono soprattutto un fenomeno religioso. Le processioni di un tempo sono divenute oggi fanatismi in adorazione del preparato che il dio Scienza di volta in volta offre». Intervista al professor Di Blasi, autore del libro "Vaccino come atto di amore?". 


La Santa Sede riveda la “dottrina” vaccinista dopo la verità su Pfizer
"EVIDENZE" INFONDATE

La Santa Sede riveda la “dottrina” vaccinista dopo la verità su Pfizer

La Nota e l’endorsement della gerarchia hanno messo a tacere qualsiasi domanda, sia di carattere etico sia sulla sicurezza, presupponendo che la pandemia fosse controllabile solo con i vaccini. Che però non prevengono il contagio, parola di Pfizer.


Clima, così l’Onu decide la “scienza” e avalla la censura
PENSIERO UNICO

Clima, così l’Onu decide la “scienza” e avalla la censura

Collaborazioni con Google e TikTok, scienziati e influencer formati per sostenere le narrazioni ufficiali sul catastrofismo climatico (e non solo). Il sottosegretario generale dell’Onu, Melissa Fleming, spiega al Forum di Davos come funziona il sistema che taccia di “disinformazione” gli scienziati non allineati.


«Noi invisibili, rovinati dal vaccino e traditi dallo Stato»
IL VIDEO

«Noi invisibili, rovinati dal vaccino e traditi dallo Stato»

Invisibili è un pugno in faccia al conformismo vaccinista di medici e tv, al cinismo inoculatorio di Draghi e Speranza, incuranti di fronte al calvario di poveretti sani a cui hanno imposto la siringa. È un calcio al perbenismo clericale della narrazione dell'atto d'amore. Le storie dei danneggiati da vaccino del Comitato Ascoltami diventano un video di dolore e di allarme: c'è chi non riesce neppure a leggere a voce alta, chi ha perso il lavoro, chi dorme seduto per la pericardite. E chi ha avuto una certificazione di effetto avverso, ma la Regione non gli carica il documento. 


Facebook può censurare. Lo dice la magistratura
EDITORE O SOCIAL NETWORK?

Facebook può censurare. Lo dice la magistratura

Una sentenza dà ragione a Facebook. Una donna, che aveva postato un video di una parlamentare contraria al vaccino, dopo essere stata sospesa aveva fatto causa a Meta (proprietaria del social network). Il tribunale di Varese ha riconosciuto il diritto di Meta alla censura. Ma allora è un editore, con una sua linea? O solo un'autostrada virtuale? 


«Ue ai piedi di Big Pharma, pronta già la nuova pandemia»
intervista a donato

«Ue ai piedi di Big Pharma, pronta già la nuova pandemia»

«Le case farmaceutiche stanno dettando l'agenda al Parlamento europeo prospettando prossime pandemie e imponendo vaccini già in produzione senza ancora l'ok dell'Ema». L'allarme dell'eurodeputata indipendente Donato, tra ammissioni implicite e liste della spesa alla Commissione Ue: «La responsabilità sugli effetti avversi è degli Stati perché i vaccini sono stati testati in fretta; nessun test per prevenire il contagio, chiesta flessibilità per vendere gli inoculi anche in assenza di emergenza»


«Reazioni avverse, fuori i partiti dalla commissione»
APPELLO DI ASCOLTAMI

«Reazioni avverse, fuori i partiti dalla commissione»

Le richieste del Comitato Ascoltami, che rappresenta migliaia di danneggiati: dal codice esentivo, all'ambulatorio ad hoc per chi ha avuto gravi reazioni avverse dal vaccino. E sull'ipotesi di una commissione d'inchiesta chiede indipendenza: «I controllori non siano i controllati, fuori i partiti e gli ordini dei medici, hanno condiviso tutto della campagna vaccinale».


Covid, la Danimarca dà l’esempio: stop vaccini ai minori
LA DECISIONE

Covid, la Danimarca dà l’esempio: stop vaccini ai minori

Le autorità sanitarie danesi hanno deciso di interrompere la vaccinazione anti-Covid per i minori di 18 anni. Semplice la base scientifica: «Bambini e giovani solo molto raramente si ammalano gravemente di Covid-19 con la variante Omicron». Recepito così il parere di studiosi seri sul rapporto benefici-rischi. Il direttore generale dell’Autorità generale danese, Søren Brostrøm, ha ammesso in Tv che vaccinare i minori contro il Covid è stato un errore.


Ora basta con la salute come pretesto liberticida
IL DOPO DRAGHI

Ora basta con la salute come pretesto liberticida

La gestione del Covid da parte dei governi Conte II e Draghi - uniti dall’era Speranza - è stata disastrosa. Lockdown, protocolli di pseudo-cura, vaccinazioni imposte con metodi coercitivi, green pass perfino per lavorare. Il tutto demonizzando le cure precoci e i medici che le hanno attuate con risultati notevoli. Il nuovo Governo dovrà ricostruire la Sanità pubblica, senza ideologie.


Djokovic e Nadal epici, ma il vaccinismo rovina lo sport
REALTÀ VS IDEOLOGIA

Djokovic e Nadal epici, ma il vaccinismo rovina lo sport

Prosegue la sfida storica, a colpi di Slam, tra il campione spagnolo e quello serbo: 22-21 per il primo, ma il secondo si è riavvicinato con la vittoria a Wimbledon. Peccato per la politica che interferisce, con l’irragionevole obbligo vaccinale che rischia di far saltare a Novak anche gli US Open. Ma così si falsa lo sport e lo si piega a fini ideologici.