Rilene, Paul e gli altri: storie di chi non si piega al diktat gay
Rilene, Daniel e Paul: sono le tre storie raccontate nel film-documentario Il desiderio delle colline eterne, prodotto da Courage International, apostolato che offre accompagnamento spirituale alle persone con attrazione per lo stesso sesso e l’accompagnamento sulla via della castità, cui ogni cristiano è chiamato. Stasera a Milano la proiezione del docufilm che smonta il diktat gay.
-L'OMOSESSUALITA' NON PUO' ESSERE NEL PIANO DI DIO di Tommaso Scandroglio
Strana, pericolosa ed eccitante: è l'ortodossia
Taluni hanno preso la stupida abitudine di parlare dell’ortodossia come di qualche cosa di pesante, di monotono e di sicuro. Non c’è, invece, niente di così pericoloso e di così eccitante come l’ortodossia; l’ortodossia è la saggezza, e l’esser saggi è più drammatico che l’esser pazzi.
Omosessualità, non può essere nel piano di Dio
Se la condizione è disordinata è certo che non possa venire da Dio. Quindi è impossibile che Dio crei una persona connaturandola con questo orientamento disordinato. E dunque da dove viene tale condizione? La genesi è perlopiù ignota ma si è propensi a credere che sia di natura pedagogica: la mancanza della figura paterna.
E silenziosamente sbarcano 2000 immigrati
Salta il governo, ricominciano gli sbarchi. Sarà un caso, ma da quando al ministero degli Interni non c'è più Minniti e non ci andrà neppure Salvini, in meno di due giorni sono arrivati più di 2000 immigrati, pescati da navi militari e da quelle delle Ong.
Corea del Nord, la speranza di una distensione vera
Kim Jong-un e Moon Jae-in si sono incontrati lo scorso 26 maggio. E’ il secondo incontro fra i due leader, fra il dittatore nordcoreano e il presidente sudcoreano. Può essere la premessa del vertice fra Usa e Corea del Nord. Quanto è reale la possibilità di un disgelo vero?
Turchia, un'economia "ottomana" maschera della crisi
Dall'inizio dell'anno la lira turca perde il 25% di valore rispetto al dollaro. Non proprio un'inezia. Soprattutto per chi, come Erdogan, ha sempre sbandierato la crescita economica come contraltare per la fine delle libertà civili e politiche in Turchia.
Tocca a Cottarelli, ma è già campagna elettorale
Lo scontro istituzionale in atto tra il Quirinale e i partiti usciti vincitori dalle elezioni del 4 marzo produce un esito inevitabile: l’affidamento dell’incarico di formare il nuovo governo all’economista Carlo Cottarelli. Si pensa già alla campagna elettorale ed è iniziata la corsa al riposizionamento da parte dei singoli parlamentari, molti dei quali rischiano di non essere più ricandidati o di non essere rieletti.
Deomofobina, leggere le avvertenze: dà scatti di violenza
Il lancio della Deomofobina, farmaco contro la cosiddetta omofobia è avvenuto lo scorso 22 maggio a Torino in occasione del Fiorfood Coop. Promotrice un'associazione Lgbt. La pretesa di curare l'omofobia. Ma allora dite la verità sulle controindicazioni: alienazione dalla realtà, scatti di violenza e senso di persecuzione.
Una vignetta blasfema e abortista ci mostra l'oppressore
L'immagine del Sunday Independent rappresenta un Rosario con sotto una donna in procinto di abortire e un medico con il bisturi in mano. Sopra la scritta “missione compiuta, ostruzione rimossa”. Ecco l’ultimo esito di una campagna progressista fondata per anni sulla falsa dicotomia: antiabortisti = cattolici fideisti (quindi fanatici) / abortisti = laici ragionevoli. Un campagna che ricorda alla Chiesa quale arma deve tornare ad usare.
Sovranismo sussidiario: ecco la chiave per la democrazia
Su sovranità e sovranismo si combatterà la prossima campagna elettorale, ma sono due parole inaccettabili perché indicano una assolutezza del potere che non si giustifica. Ad esse si oppone la sussidiarietà: oltre alla famiglia come società naturale ci sono anche i popoli e le nazioni. Tra l’Unione europea che fa pressioni affinché approvi leggi libertarie su vita e famiglia e la Raggi che censura i manifesti contro l’aborto non c’è differenza. Il sovranismo giusto invece è quello che, oltre a combattere quello dell’Unone Europea, esercita la sussidiarietà in vista del bene comune anche al di sotto di sé.
-TOCCA A COTTARELLI, MA E' GIA' CAMPAGNA ELETTORALE di Ruben Razzante
I cattivi maestri hanno vinto Anche senza Marxismo
Scrittori e giornalisti, riciclati, ascoltati, letti e intervistai. Sono i reduci della stagione di "lotta" post '68. Come Erri De Luca. Oggi settantenni, sembrano non rendersi conto che il loro «movimento» ha vinto. L’unica cosa che ha perso per strada, e che gli impediva di affermarsi a livello mondiale, era il marxismo. Ma questo ormai non serve.
Fine del governo: Conte se ne va. Il voto si avvicina
Il professor Giuseppe Conte ha rimesso il mandato nelle mani del Presidente della Repubblica. A far naufragare il suo tentativo il veto del Quirinale sul nome di Paolo Savona, proposto con forza da Lega e Cinque Stelle per il ruolo di Ministro dell’Economia. Ora si può formare un "governo del presidente", ma è scontro aperto.











