Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Sant’Apollinare a cura di Ermes Dovico

Principi non negoziabili


Europee, tra criteri di voto e il problema di questa UE
I venerdì della Bussola

Europee, tra criteri di voto e il problema di questa UE

Dalla differenza tra Europa e UE al rifiuto delle radici cristiane, dal dibattito sui padri fondatori ai criteri per un voto ispirato ai principi non negoziabili. Il videoincontro di ieri tra Cascioli, Fontana e Volontè.


Per Paglia "tutto si tiene", al di là del bene e del male
chiesa in libera uscita

Per Paglia "tutto si tiene", al di là del bene e del male

La filosofia di Francesco secondo il suo più "autorevole" interprete non prevede contrapposizioni né tantomeno principi non negoziabili che arrechino disturbo a una visione naturalistica dell'esistenza che può fare a meno del cristianesimo.


La Lega in Veneto non merita il voto cattolico
IL GIUDIZIO

La Lega in Veneto non merita il voto cattolico

Con la bocciatura della proposta sul suicidio assistito in Veneto si è evitato il peggio, ma resta il dato politico: Zaia spinge da tempo per una Lega progressista e radicale, andando contro i principi non negoziabili su vita e famiglia.


Il Papa premia Mattarella: schiaffo ai cattolici coerenti
not in my name

Il Papa premia Mattarella: schiaffo ai cattolici coerenti

Il Premio Paolo VI assegnato al capo dello Stato, elogiato da Francesco che lo addita a "maestro", "testimone" e modello cristiano di "servizio". Poco importano la legge Cirinnà e altri cedimenti sui principi non negoziabili: la Costituzione conta più della fede.


Populismo e woke: la "svolta" Schlein è trasformismo
dove va il pd

Populismo e woke: la "svolta" Schlein è trasformismo

L'elemento più rilevante nella vittoria della Schlein sta nel fatto che la sua candidatura è stata sostenuta da una parte considerevole della classe dirigente Pd. La “svolta” in realtà è stata un'operazione pilotata dall'alto, frutto di un calcolo: nelle democrazie occidentali lo spazio per una forza socialdemocratica si va sempre più esaurendo a vantaggio di forze apertamente populiste, volte a rappresentare la consistente parte di società instabile, precaria e improduttiva.
- PIACERÀ AI CATTOLICI EVANESCENTI, di Stefano Fontana 


I princìpi non negoziabili sono sempre attuali
IL LASCITO DI BENEDETTO XVI

I princìpi non negoziabili sono sempre attuali

Uno dei temi più rilevanti del magistero di Benedetto XVI è quello dei princìpi non negoziabili. In un discorso del 2006, il Papa si soffermò in particolare sulla tutela della vita in tutte le sue fasi, la famiglia naturale e il diritto dei genitori di educare i propri figli. Una lezione attualissima.
- DOSSIER: IN MORTE DI UN PAPA


Il “catechismo” femminista di Michela Murgia
God save the queer

Il “catechismo” femminista di Michela Murgia

Intervistata in merito al suo ultimo libro, la scrittrice icona del mainstream giunge persino a reinterpretare il Vangelo. Ne emerge un florilegio di stereotipi di quella mentalità liquida cui va bene qualsiasi relazione, purché non si riduca al classico (ma indispensabile) madre, padre e figli.


URNE DESERTE

L'astensionismo favorisce solo i "governi pandemici"

Se la disaffezione verso la politica è in parte giustificata, l’idea di astenersi è molto meno condivisibile. Sia perché ogni generalizzazione è errata, sia perché proprio la classe dei “delusi” (per esempio, in tema di principi non negoziabili o sulla gestione della pandemia) ha l’occasione di far sentire il proprio “peso” politico.


Princìpi, l’appello di Pro Vita e Family Day ai partiti
VERSO LE ELEZIONI

Princìpi, l’appello di Pro Vita e Family Day ai partiti

Presentata ieri a Roma la “Carta dei princìpi” elaborata da Pro Vita e Family Day. Il documento richiama i partiti a promuovere la vita, la famiglia e la libertà educativa, non solo difendendo lo status quo ma migliorando le norme vigenti. Nella conferenza stampa anche un forte appello contro l’astensione.


Principi non negoziabili trascurati: le colpe degli elettori
il caso italia

Principi non negoziabili trascurati: le colpe degli elettori

Quanto incideranno i cosiddetti principi non negoziabili in merito alla scelta del partito da votare? Pressoché zero. Non spostano il voto non solo perché non sono argomenti centrali nei vari programmi politici, ma perché non interessano all’elettore medio e dunque nemmeno i partiti. Negli Usa le tematiche legate alla vita e alla famiglia sono comunque ritenute importanti dai cittadini e da decenni sono entrate nelle agende dei politici.


La legge naturale, il criterio guida per il voto
VERSO IL 25 SETTEMBRE

La legge naturale, il criterio guida per il voto

Il riferimento generale nella scelta su chi votare è dato dal bene comune e, in particolare, dal rispetto dei princìpi della legge naturale. Non è moralmente lecito votare partiti che propongono soluzioni inique (aborto, eutanasia, fecondazione artificiale, “nozze gay”, ecc.). Oltre alle proposte programmatiche vanno valutate anche le omissioni, in base ad alcuni criteri. Vediamoli.


Programmi e candidati, su questo sarà giudicato il centrodestra
VERSO IL 25 SETTEMBRE

Programmi e candidati, su questo sarà giudicato il centrodestra

Mentre appare evidente la deriva radicale del centrosinistra, si deve ancora dimostrare che nei programmi e nelle intenzioni del centrodestra ci sia attenzione ai princìpi non negoziabili. E in questi giorni in cui si scelgono i candidati sarà importante che i partiti mandino un segnale chiaro in questo senso.
- ELEZIONI, UN'OCCASIONE PER COLPIRE IL SISTEMA, di Stefano Fontana