• IL DOPO DRAGHI

    Ora basta con la salute come pretesto liberticida

    La gestione del Covid da parte dei governi Conte II e Draghi - uniti dall’era Speranza - è stata disastrosa. Lockdown, protocolli di pseudo-cura, vaccinazioni imposte con metodi coercitivi, green pass perfino per lavorare. Il tutto demonizzando le cure precoci e i medici che le hanno attuate con risultati notevoli. Il nuovo Governo dovrà ricostruire la Sanità pubblica, senza ideologie.

    • LO STUDIO

    Lancet conferma i danni psichici da lockdown e distanziamento

    Un’analisi longitudinale su 15 Paesi (Italia inclusa) mostra come la salute mentale sia diminuita durante il Covid-19, in un grado tanto più elevato quanto maggiori sono state le restrizioni, come chiusure e distanziamento sociale. Lo studio di Lancet si aggiunge a quello dell’Oms, che già a marzo sottolineava il pericolo soprattutto per i più giovani.

    • CINA

    Dittatura sanitaria: Shanghai nella morsa del lockdown

    Se vogliamo vedere che cosa sia un lockdown applicato in modo coerente, fino alle sue estreme conseguenze, dobbiamo guardare cosa sta succedendo in Cina. Il modello anti-pandemico che noi abbiamo adottato per primi, in Occidente, ora viene di nuovo replicato nella megalopoli di Shanghai.

    • COVID E POTERE

    Omicron, perché gli altri riaprono e noi chiudiamo

    Mentre in Italia entrava in vigore l’obbligo vaccinale per gli over 50, in Danimarca cessavano anche le ultime restrizioni. E l'Italia ormai è l'eccezione, non la regola. In quasi tutta l'Europa le restrizioni sono più blande, sono state allentate o eliminate del tutto. Perché da noi la pandemia è più forte? No, per motivi politici e ideologici. 

    • IL NUOVO DECRETO

    Draghi in retromarcia, torna un lockdown di fatto

    Mentre in gran parte dei Paesi, colpiti dalla Omicron, si ricomincia a vivere, in Italia torna un lockdown di fatto. Nessun segno di discontinuità fra il governo Draghi e il predecessore Conte, salvo una timida apertura delle scuole che però le nuove regole renderanno vana. Draghi appare indebolito in uno scenario politico rapidamente cambiato.

    • INTERVISTA/ CHIARA PAZZAGLIA

    "Noi partite Iva strozzate" dallo Stato e dall'usura

    Benché si parli di "boom" economico, sono sempre di più le saracinesche che chiudono. Le partite Iva sono le più colpite dal triplice attacco di chiusure, rincaro dei prezzi e tasse. Che oggi devono essere pagate, senza sconti. Molti rischiano di finire falliti o in mano agli usurai. Ne parliamo con Chiara Pazzaglia, associazione Partite Iva Milano, Monza e Brianza.

    • COVID E POTERE

    Chi invita al linciaggio dei non vaccinati

    Si iniziano a dare per scontate due cose: che vi saranno nuove restrizioni alla nostra libertà di movimento e che la colpa sarà dei non vaccinati. Si tratta di affermazioni gravi che i governatori delle Regioni trasformano in proposte politiche radicali: limitare la libertà dei non vaccinati. Nessuno vede la contraddizione.

    • EFFETTI COLLATERALI

    Giovani impazziti, sacrificati sull'altare del lockdown

    Il rapporto annuale dell'Unicef conferma quel che era già evidente in numerosi studi precedenti: un'impennata di diagnosi di disagio mentale e di suicidi fra minorenni, soprattutto in Europa. È la conseguenza diretta dei lockdown. Ed ora i governi vogliono reagire a colpi di farmaci facili e terapie, peggiorando il problema.

    • RAPPORTO PEW 2019

    Un quadro delle persecuzioni religiose prima del Covid

    Il Pew Research Center ha pubblicato il suo rapporto sulla libertà religiosa nel mondo. I dati si riferiscono al 2019, simili a quelli rilevati nel 2018. Ben 57 Paesi impongono restrizioni "alte" o "molto alte" alla pratica religiosa. Ma non era ancora arrivato il fatidico 2020 con i suoi lockdown nazionali, occasione per la persecuzione religiosa anche in Occidente.

    • IL REPORT IN SPAGNA

    Pandemia, quei pretesti per colpire la fede cattolica

    In Spagna nel 2020, primo anno della pandemia, sono stati 45 gli episodi di violazione della libertà di culto col pretesto della salvaguardia della salute pubblica: messe sospese e interrotte, fedeli cacciati, processioni proibite o parodiate con disprezzo. L'allarme dell'Osservatorio per la libertà religiosa che ha stilato il report annuale: «È stata una nuova modalità di attacco alla fede. Il governo, tramite il Ministero degli Interni, ha mandato gli agenti in chiesa, nonostante lo stato di allarme non prevedesse la chiusura delle chiese», spiega alla Bussola Maria Garcia, presidentessa dell'ORLC. E in Italia? Ancora non ci siamo resi conto che ci sono state violazioni della libertà di culto...

    • COVID E SCIENTISMO

    Il Covid in Svezia, una lezione di umiltà

    Come mai la Svezia non fa più notizia? Vi ricordate la nazione che era considerata la “maglia nera” d’Europa in fatto di Covid? Il Paese con più morti e più contagi, come titolavano i giornali nel maggio del 2020? Ebbene, la Svezia non fa più notizia perché, di morti per il nuovo coronavirus, non ne ha praticamente più. E non ha mai fatto lockdown

    • I DATI ISTAT

    Inflazione all’1.9%, il lockdown presenta il conto

    A luglio l’indice dei prezzi al consumo ha registrato un aumento dell’1,9% su base annua, dovuto prevalentemente ai beni energetici, con il caro-benzina che ha fatto impennare le tariffe di luce e gas. Alcuni economisti esultano, ma nel contesto dell’Italia - stremato da lockdown, salari fermi e disoccupazione - c’è poco da gioire.