• L'IDEOLOGIA

    Lockdown modello cinese: nasce con Hobbes

    il rifiuto di ascoltare le istanze dei cittadini e, più in generale, la gestione della pandemia a colpi di divieti da parte dell’attuale governo nasce da ed è assolutamente coerente con una radice ideologica che risale a Hobbes.

    • DISOBBEDIENZA CIVILE

    #IoApro, opposizione pragmatica e anti-ideologica

    Il mondo della ristorazione e quello della scuola sono in ebollizione: oltre 50mila esercenti hanno già aderito all'iniziativa di aprire i locali a partire dal 15 gennaio, a pranzo e cena. Mentre studenti e insegnanti cominciano le proteste pubbliche per chiedere la riapertura delle scuole. È la reazione comprensibile a un sempre più ingiustificabile lockdown. 

    • Emergenze sanitarie

    Malaria e Aids. Meno fondi, prevenzione e cure a causa del Covid

    Nel 2019 la malaria ha ucciso 409.000 persone, l’Aids da 500.000 a 970.000. Si teme che a causa della pandemia nel 2020 il numero di ammalati e morti aumenti ulteriormente

    • INTERVISTA

    Codacons: «Tamponi contraffatti». Parte un esposto

    Un esposto-denuncia a nove Procure siciliane. «Chiediamo alla Magistratura di svolgere indagini sui tamponi in uso per la ricerca del Sars-Cov-2; abbiamo chiesto di verificare una serie di elementi, come i falsi positivi, la destinazione d’uso dei tamponi, il numero di cicli e l’immissione sul mercato di un numero elevato di tamponi contraffatti». La Nuova Bussola intervista Carmelo Sardella, dirigente dell’Ufficio Legale Codacons Sicilia.

    • IL FENOMENO

    Violenza sulle donne, in aumento con il lockdown

    Secondo un rapporto dell’Onu, la quarantena forzata ha causato un aumento degli abusi sui più vulnerabili. Solo un Paese su otto ha adottato misure per proteggere meglio le donne. Oggi ricorre la “Giornata” contro le violenze su di loro, eppure il fenomeno è grave un po’ dappertutto, Europa compresa, dove si uccide pure per la resistenza all’obbligo del velo e la volontà di integrazione.

    • VIRUS

    L'alternativa al lockdown c'è, ma si preferisce la paura

    Siamo incamminati inesorabilmente sulla strada di un lockdown sempre più rigido. Eppure sia dall'Oms sia da migliaia di scienziati arriva l'appello a evitare quei blocchi che già in questi mesi hanno provocato enormi danni, economici e sanitari.

    • COVID-19

    Basta lockdown, il virus non si combatte così

    L’inviato speciale dell’Oms David Nabarro concorda con migliaia di medici, epidemiologi e scienziati di tutto il mondo, firmatari della Great Barrington Declaration contro il lockdown

    • VERSO IL PROSSIMO DPCM

    Covid, Conte&Co preparano il nuovo giro di vite alla libertà

    Obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto, limitazioni per feste e cerimonie, mini lockdown. Le misure annunciate dell’imminente Dpcm sono funzionali a imporre al Paese una dittatura sanitaria. L’obiettivo dichiarato del premier è evitare l’impennata dei contagi, ma la realtà è che si sta dando la caccia ai positivi - perlopiù sani - con centinaia di migliaia di tamponi, per tenere alta la paura. Il numero giornaliero di morti non giustifica questo terrorismo psicologico, che è usato a scopi politici. E richiede una risposta coraggiosa dei medici, per dire che il Covid è curabilissimo

    - UNA MINACCIA ALLA DEMOCRAZIA di Ruben Razzante

    • COVID-19

    In Uganda più che il coronavirus uccide il lockdown

    La difficoltà di raggiungere gli ospedali in mancanza di mezzi di trasporto pubblici fa sì che molti ugandesi restino privi di cure: donne incinte e bambini sotto i cinque anni quelli più a rischio

    • RIFLESSIONE

    Il Covid ha messo a nudo la nostra mancanza di fede

    Il fenomeno più impressionante del tempo del Covid è la limitazione a livello mondiale per Messe e accesso alle chiese. Ancora di più, il fatto di avere accettato senza neanche combattere di rinunciare a ciò che abbiamo di più caro, l’Eucarestia. Riconosciamo dunque la nostra miseria e abbracciamo la conversione. Solo così questo tempo non sarà stato invano.

    • IL COMUNICATO

    Iustitia in Veritate: "Misure ingiuste contro il Covid"

    L’associazione Iustitia in Veritate con il comunicato "Per tornare a vivere", sottoscritto da personalità in ambito medico, parla di quanto avvenuto da febbraio ad oggi analizzando le paure su cui non si può fondare un impianto di misure coercitive: molto si dovrà discutere a riguardo del caos normativo-sanitario seguito alla diffusione del virus, ma ciò che risulta chiaro è la fine dell’emergenza che ha violato le regole della democrazia.

    • CON IL LOCKDOWN

    Aumento di violenze domestiche, spose-bimbe e lavoro minorile

    Gli effetti del COVID-19 sull’economia e sulla vita sociale si misureranno nei prossimi mesi, ma ci sono conseguenze che sono in parte già tangibili e riguardano il destino di milioni di bambine, adolescenti e donne. In Europa l’Oms ha rilevato un aumento della violenza interpersonale. Il reddito di molte famiglie è sceso sotto la soglia di povertà, perciò aumentano anche il lavoro minorile e i matrimoni imposti alle bambine.