Equality Caucus vs Trump
La neovicepresidente dell'Equality Caucus se la prende con Trump perché non tutelerebbe in modo adeguato le persone transessuali e chiede una legge ad hoc.
Netflix sotto torchio
Il senatore Hawley mette sotto torchio il CEO di Netflix perché sulla sua piattaforma ci sono troppi programmi transgender per bambini.
Società chirurgia plastica Usa: no ai baby trans
L'American Society of Plastic Surgeons si è espressa in modo negativo riguardo alle operazioni chirurgiche volte al “cambio” di sesso dei minori.
Una destra molto sinistra
Canada, convention nazionale del Partito Conservatore. Bocciata una proposta che criticava una legge che vieta le terapie di conversione per disforia di genere.
Nintendo confusa sui sessi
La Nintendo lancia un videogioco in cui, a scelta, il personaggio può essere maschile, femminile, non binario, eterosessuale e omosessuale.
Quando un uomo gioca con le donne
L'amministrazione Trump dichiara colpevole un ateneo per aver fatto giocare un uomo in una squadra femminile di volley. Il risarcimento è esemplare.
Bimbi scout trans
Un transessuale lancia una campagna per far acquistare dei biscotti fatti da bambini trans che partecipano alle attività degli scout. Hanno raccolto 427.500 dollari.
Greater than
Il 26 giugno 2015 la Corte suprema degli Stati Uniti con la sentenza Obergefell legittimò il “matrimonio” gay. Greater than vuole ribaltare quella sentenza.
UE: Zan e le rivendicazioni LGBT
Al Parlamento europeo l'on. Zan chiede maggior contrasto alle discriminazioni a danno delle persone LGBT, la condanna delle leggi anti-propaganda LGBT e molto altro.
Un "Mr" di troppo e scatta la sanzione
A Londra un'infermiera si rivolge ad un transessuale con "Mr" e lui la insulta. L'infermiera viene prima demansionata e poi reintegrata.
Cortina, personaggi gay come tedofori
Il Comitato delle Olimpiadi di Milano-Cortina ha pensato bene di incaricare due attori protagonisti di una serie gay di portare la fiaccola a Feltre.
Russia, ILGA al bando
Il Ministero della Giustizia russo, in base ad una legge del 2015, ha definito ILGA World come «organizzazione indesiderata».










