"Per sempre Sì" è queer
"Per sempre Sì", il brano vincitore di Sanremo, va all'Eurovision e Sal Da Vinci si affretta a dire che la sua canzone canta l'amore anche omosessuale.
Sal Da Vinci ha vinto il Festival di Sanremo con Per sempre Sì, una canzone che sembrava essere un inno all’amore matrimoniale tra un uomo e una donna, almeno fino al momento in cui il suo interprete non ha detto il contrario.
Infatti il cantante ha dichiarato a Radio Pride: «Per me l’amore è universale e non conosce confini. L’amore che racconto anche in questa canzone è per tutti. Chi siamo noi, chi sono io per giudicare, etichettare o dire “questo sì che è amore e questo no”? Chi sono per dire cosa si fa, cosa non si fa, cosa è giusto e cosa è sbagliato? Ognuno l’amore se lo spupazza a modo suo».
Poi ha aggiunto: «Come artista è ovvio che ho la responsabilità di raccontare l’amore a tutto tondo, non solo quello delle coppie etero. Noi artisti abbiamo una grossa responsabilità per i messaggi che diamo con le nostre canzoni. Oggi è fondamentale scegliere cosa raccontare e da che parte stare»
Ecco che allora nasce il sospetto che Sal Da Vinci pur di vendere e quindi pur di non farsi cattiva pubblicità, anche in vista del prossimo Eurovision a cui parteciperà, abbia stravolto un messaggio contenuto nella sua canzone che era evidente a tutti. Infatti celebrava l’amore sponsale tra un uomo e una donna. Non tra due persone omosessuali.

