• LA POSTA IN GIOCO

    Green pass, il passepartout del transumanesimo

    L’intelligenza artificiale fa passi da gigante ma molti, compreso un documento dell’Unesco, mettono in guardia dai suoi potenziali sviluppi. Tra loro il fisico Philippe Guillemant che spiega il legame tra libretti digitali di vaccinazione, tracciamento, perdita della libertà e transumanesimo. La repressione di Trudeau e le parole del ministro Speranza sul green pass confermano il pericolo.

    • IL J’ACCUSE

    «I dati, ora». Il BMJ mette a nudo l’opacità sui vaccini

    Un editoriale del British Medical Journal denuncia il grave ritardo delle aziende farmaceutiche nel fornire i dati grezzi, necessari per un controllo indipendente, su vaccini e nuovi farmaci anti-Covid. Clamoroso il caso di Pfizer, il cui studio chiave è finanziato e gestito in casa: i dati non saranno divulgati prima del 2025. Il BMJ ricorda lo scandalo Tamiflu e punta il dito sulle agenzie di controllo dei farmaci, che dovrebbero pensare a tutelare non Big Pharma bensì la popolazione.

    • LA DECISIONE

    Super green pass, alla Consulta va bene l'Italia divisa?

    La Corte costituzionale dichiara inammissibile il ricorso di 5 parlamentari isolani che lamentano la violazione del loro diritto di voto a causa del super green pass sui mezzi pubblici. Dopo la Dad, ecco la Pad, la politica a distanza… Ma oltre al vulnus al Parlamento, rimane la generale vergogna di una libertà di movimento negata (per ragioni politiche) ai non vaccinati.

    • COVID-19

    Obbligo vaccinale, manca il presupposto della salute altrui

    La Corte costituzionale si è espressa più volte in materia di vaccinazione obbligatoria, precisando che l’imposizione del trattamento sanitario non è incompatibile con l’art. 32 della Costituzione solo se ricorrono tre presupposti. Le evidenze scientifiche sui vaccini oggi autorizzati, poco efficaci nel prevenire la diffusione del Covid-19, mostrano la mancanza già del primo presupposto espressamente richiesto dalla Consulta, ossia il “preservare lo stato di salute degli altri”.

    • IL DIBATTITO

    Vaccini e bene comune, il fattore rischio è decisivo

    La forza etica dell’intervento del Cardinale Eijk è notevole e alcuni punti sono confortanti, là dove difende la libertà “ultima” della coscienza e nega l’obbligatorietà dell’inoculo. Ma pesa l'assenza di menzione dei numerosissimi decessi nei giorni successivi alla vaccinazione, che ammontano a più di 600 solo in Italia e le incidenze di effetti avversi gravi decine di volte superiori a tutti gli altri vaccini. Questo aspetto non può essere ignorato da chiunque intenda fare un discorso di natura etica sulla vaccinazione e soprattutto sull’obbligo – o ricatto che dir si voglia - vaccinale.

    • INTERVISTA/DAVIDE FORTUNATO

    OSS non vaccinate, sospese. Un caso di (in)giustizia

    All'inizio del 2021, prima del Green Pass e dell'obbligo vaccinale per i sanitari, tre OSS sono state sospese dalla Onlus mantovana per cui lavoravano. Due hanno fatto causa e l'hanno vinta. Oggi non finirebbe bene. Che società avremo dopo queste lacerazioni? Parla l'avvocato Davide Fortunato che ha seguito questo caso di ingiustizia.

    • NASCE IL COMITATO

    «"Ascoltami". Noi, malati post vaccino e senza dignità»

    Appena costituito ha già 100 iscritti, numero che crescerà. Non chiedono risarcimenti, solo di essere ascoltati da quello Stato che, dopo averli costretti a vaccinarsi, ora li abbandona di fronte a reazioni avverse neurologiche e autoimmunitarie che non si vogliono studiare né curare. Nasce Ascoltami, il comitato delle vittime da reazione grave avversa. «Molti di noi hanno già speso 5000 euro per sentirsi accusare di isteria, ma qua c'è chi non cammina e chi non dorme più». Nel board sono tante le testimoni che hanno raccontato alla Bussola il proprio calvario. Due legali offrono patrocinio per inviare segnalazioni coordinate ad Aifa. La portavoce: «Siamo malati senza dignità: perché destinano medici alla cura del long covid e non delle reazioni avverse?». 

    • MAL DI VACCINO

    Il Governo cede sui risarcimenti. Ora una legge

    Nonostante la debacle, uno dei pochi successi conseguiti dalla Lega nella conversione in legge del decreto Green pass è l'impegno del governo a riconoscere risarcimenti per danni da vaccino. Borghi alla Bussola: «Contrattazione difficile, ma ha vinto il buon senso, ora ci vuole una legge». Ma la contropoartita non deve essere l'obbligatorietà. 

    • EFFETTI AVVERSI/TESTIMONIANZE

    «Quel vaccino non si doveva fare». Il dramma di Valentina, tra emorragie e denunce

    Valentina Maccotta non doveva vaccinarsi per gli stessi vaccinatori che l'hanno esentata dalla II dose. Eppure, nonostante alcuni problemi di salute dichiarati, la commissione aveva dato il via libera alla prima dose perché «non sono note controindicazioni». E' stata tra la vita e la morte per un trombo e oggi rischia l'infertilità. «Ho denunciato Astrazeneca. I medici? Hanno lo scudo penale», dice lei alla Bussola. Intanto il legale non trova consulenti di parte: «Ne ho contattati venti: hanno paura dell'Ordine». Procura di Roma al lavoro: «Se si riconoscesse la responsabilità dell'Asl 2 di Roma, si aprirebbe il vaso di pandora delle anamnesi mancate e la vaccinazione di massa andrebbe in crisi».

    • REAZIONI AVVERSE/TESTIMONIANZE

    "L'artrite dopo il vaccino: ora devo vivere lontano dai miei"

    55 anni, di Lucca, dipendente pubblica e vaccinata più che convinta l'8 di giugno. Ma in poco più di un mese la vita di Giovanna Tonelli è peggiorata drasticamente: "Dolori a polsi e gambe, mi è stata diagnosticata un'artrite, non riesco a fare le scale e mi tocca vivere lontano da mia figlia e mio marito". La storia - l'ennesima - di reazione avversa grave post vaccino: "Ho paura che diventi cronica, ma nessuno sa dirci nulla. E ho già speso mille euro tra visite ed esami". 
    - IL DOSSIER DELLA BUSSOLA: MAL DI VACCINO

    - "NOI, INSEGNANTI DI RELIGIONE, UMILIATE DAL GREEN PASS"

    - VACCINO, DRAGHI SDOGANA L'OBBLIGO di Ruben Razzante

     

    • MAL DI VACCINO

    «40 anni da medico, mai visto sintomi così. Aifa indaghi»

    Reazioni avverse da vaccino, IppocrateOrg in soccorso delle donne vittime dei misteriosi bruciori. Parla il medico Fabio Burigana : «In 40 anni di professione non ho mai visto sintomi simili, sembra una fibromialgia, ma c'è qualcosa di ignoto che rende queste donne invalide. Aifa e il sistema pubblico devono mettere i medici in condizione di indagare partendo dalla coincidenza temporale col vaccino e da una mappatura rigorosa dei casi». 
    - MAL DI VACCINO: IL DOSSIER DELLA BUSSOLA

    • ABERRAZIONI IN CORSIA

    Niente cure ai non vaccinati: il great reset della Medicina

    È in corso un mutamento profondo, che potrebbe segnare la fine della medicina ippocratica e umanistica: lo si vede nella volontà di molti medici di non curare i pazienti che arrivano in ospedale se non vaccinati. E di insultare i parenti che accompagnano gli anziani. Ma quale sarebbe la colpa dei non vaccinati? Non essersi sottoposti ad una profilassi sperimentale? L'idea che ci siano pazienti da castigare fa parte di uno stato etico che ha cancellato 2500 anni di medicina come arte del prendersi cura di ogni persona.