Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Lorenzo da Brindisi a cura di Ermes Dovico

Privacy

Dati sanitari, le Regioni minacciano la privacy dei pazienti
salute e riservatezza

Dati sanitari, le Regioni minacciano la privacy dei pazienti

Braccio di ferro tra Garante e governatori sul Fascicolo sanitario elettronico. Le informazioni sugli assistiti sarebbero esposte a usi impropri oltre che a potenziali effetti discriminatori.


Intelligenza artificiale, dal Garante un altolà opportuno
INNOVAZIONE

Intelligenza artificiale, dal Garante un altolà opportuno

Lo stop provvisorio a ChatGPT per tutelare la privacy degli utenti italiani è una decisione corretta: non si può fermare il progresso tecnologico ma va governato e reso trasparente nelle condizioni d'uso per tutelare i diritti fondamentali e la centralità della persona.


La pedofilia si “nasconde” nelle cartelle compresse
IL RAPPORTO METER

La pedofilia si “nasconde” nelle cartelle compresse

Nel 2022 si è osservato un uso quasi triplicato delle cartelle compresse per diffondere, in modo sicuro per i pedofili, materiale pedopornografico. Resta il nodo della privacy, la cui attuale disciplina favorisce i criminali. In aumento i casi di minori seguiti. Ecco i dati dell’ultimo rapporto Meter.


«I media ignorano i bambini vittime. E la pedofilia culturale avanza»
INTERVISTA/ DON DI NOTO

«I media ignorano i bambini vittime. E la pedofilia culturale avanza»

«C’è un negazionismo da parte della società» sulla realtà degli abusi sui minori. Sul Web «si continua a celebrare la giornata dell’orgoglio pedofilo» e «ci sono intellettuali che vogliono normalizzare la pedofilia». Il gender, il cattivo uso degli smartphone, il mancato controllo dei genitori e una malintesa privacy espongono i bambini a maggiori rischi. Ma guarire dalle ferite degli abusi si può. La Bussola intervista don Di Noto per la XXVI Giornata Bambini Vittime, che si chiude domenica.

- EUROPA RIFUGIO DELLA PEDOFILIA ONLINE di L. Volontè


Il certificato Covid dell’Ue e i rischi per la libertà
IL NUOVO SISTEMA

Il certificato Covid dell’Ue e i rischi per la libertà

Dall’1 luglio entrerà in vigore il sistema comunitario sui certificati (per vaccini, test o guarigioni) con l’obiettivo dichiarato di facilitare la circolazione all’interno dell’Ue. Per spostarsi non sarà necessario né il vaccino né il possesso di uno dei tre certificati. Ma il sistema rischia di condurre, anche indirettamente, a un restringimento delle libertà personali. Parla alla Bussola l’avvocato Antonio Zama (Filodiritto).