• LO SCONTRO

    Polonia, la Corte dice no alle angherie di Bruxelles

    La Corte Costituzionale polacca ha stabilito che il diritto comunitario non ha un primato assoluto sull’ordinamento interno ma è limitato alle competenze delegate a Bruxelles. L’opposizione e i media agitano lo spauracchio della Polexit, che il Pis però esclude. E intanto l'Ue, da Sassoli alla von der Leyen, torna a minacciare.

    • IL FILM

    Corpus Christi, come ti logoro ai fianchi la Chiesa polacca

    Corpus Christi, di Jan Komasa, è un film polacco in cui un delinquente, fuggito dal riformatorio, si sostituisce a un prete. E le sue omelie fai da te piacciono ai fedeli per la loro spontaneità. Ma si tratta del solito filantropico "volemose bene" che nulla ha da spartire con la Chiesa. Che infatti, in Polonia, non ha collaborato per nulla col regista.

    • IL FILM

    Le vite degli altri. La bontà umana come antidoto all'obbedienza al tiranno

    Le vite degli altri, capolavoro del regista tedesco Florian Henckel von Donnersmarck, ricostruisce il clima di sospetto e sorveglianza pervasiva negli ultimi anni della DDR. Solo scoprendo la bellezza nella coppia che sta spiando, un agente della Stasi salva le vittime e se stesso.

    • LEGGI DIBATTUTE

    Giustizia e media, la Polonia affronta i diktat di Ue e Usa

    Il governo polacco ha annunciato la volontà di eliminare la Camera disciplinare per i giudici (ma la presidente della Corte Costituzionale chiede nuove norme), disinnescando la procedura di infrazione prevista dall’Ue a partire dal 16 agosto. Approvata ieri la legge sulla proprietà straniera di mass media e tv, per la delusione di Tusk, Usa e lobby.

    • POST COMUNISMO

    Tokyo 2020 e guerra fredda, una defezione dalla Bielorussia

    Nelle Olimpiadi di Tokyo 2020 abbiamo avuto anche l’occasione di rivivere le emozioni della Guerra Fredda. Un’atleta della repubblica ex sovietica della Bielorussia, la velocista Tsimanouskaya, ha defezionato in Polonia

    • EUROPA A DUE POLMONI

    Il pregiudizio Ue contro Polonia e Ungheria

    Polonia e Ungheria sono sotto accusa l'una per la legge "anti-Lgbt" e l'altra per una presunta violazione dell'autonomia della magistratura. Ma in Spagna e Austria i governi rispettano ancor meno la magistratura. E nessuno dice nulla.

    • OGGI L’ATTO SOLENNE

    Polonia, i vescovi consacrano Chiesa e Nazione al Sacro Cuore

    Per la solennità odierna, i vescovi polacchi consacreranno solennemente la Chiesa e l’intera Nazione al Sacro Cuore di Gesù, rinnovando l’Atto di consacrazione di cent’anni fa. Esso sarà pronunciato durante la Santa Messa (con inizio alle 18) che sarà celebrata dall’arcivescovo Stanisław Gądecki nella Basilica del Sacro Cuore di Gesù a Cracovia.

    • Piekary Slaskie

    Il santuario mariano per i pellegrinaggi degli operai

    Nella Polonia meridionale si trova il santuario mariano di Piekary Śląskie, poco conosciuto ma singolare perché luogo di pellegrinaggi degli operai nell’ultima domenica di maggio. A questi incontri partecipò anche l’allora arcivescovo di Cracovia, Karol Wojtyła. Nel periodo comunista il regime guardava con sospetto i pellegrinaggi a Piekary e cercava di sabotarli. Ma i pellegrini affluivano comunque.

    • SANTI E GASTRONOMIA

    San Giovanni Paolo II e la cucina polacca

    Karol Wojtyła ha sempre avuto un rapporto speciale con il cibo, un rapporto quasi spirituale: condivisione, comunicazione, gioia. Ha passato una parte della sua vita cibandosi di piatti semplici, modesti e frugali. Amava la cucina tradizionale polacca, dai pierogi ai deliziosi paczki, fino al famoso kremowka, poi detto Kremówka Papieska (Dolce alla crema del Papa).
    LA RICETTA: KREMÓWKA PAPIESKA

    • PRESSING SULL'EST EUROPA

    Niente crescita senza diritti Lgbti? È solo un ricatto

    Secondo uno studio di Open for Businness, i Paesi che non introducono i nuovi diritti Lgbti perdono il 2% di crescita del Pil ogni anno. La realtà economica dimostra il contrario. Paesi come Ungheria, Polonia e Romania crescono più rapidamente della media europea. Lo studio, voluto dalle nuove multinazionali, serve palesemente a coprire un ricatto.

    • LA STORIA

    Il martirio del clero polacco sotto il nazismo

    Il 29 aprile in Polonia, su iniziativa dei vescovi, si è celebrata la Giornata del martirio del clero polacco, in ricordo delle persecuzioni naziste che causarono la morte di 2812 tra sacerdoti e religiosi e della liberazione, nel 1945 (dopo un voto a san Giuseppe), del campo di concentramento di Dachau. Solo pochissimi sopravvissero a quell’inferno, come mons. Majdański, che testimoniò il carattere anticristiano del nazismo e la fede di coloro che condivisero con lui quell’esperienza.

    • LETTERA DELLA COMECE

    Aborto e Polonia, i vescovi contro il bullismo targato UE

    Con una lettera al presidente dell’Europarlamento, David Maria Sassoli, i vescovi della Comece hanno criticato la Risoluzione del 26 novembre 2020 che prende di mira la Polonia per le sue decisioni pro vita. La missiva smonta, Trattati alla mano, le falsità contenute nel documento approvato da 455 eurodeputati. E ricorda che l’aborto non rientra nelle competenze dell’UE e che la vita dei nascituri va protetta sempre.