Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Charbel Makhluf a cura di Ermes Dovico

Ong


Porti aperti, gli interessi comuni di Ong e trafficanti
IMMIGRAZIONE

Porti aperti, gli interessi comuni di Ong e trafficanti

La soluzione del caso Sea Watch/Sea Eye, le navi delle Ong tedesca e olandese che si sono riuscite a imporre a 8 Stati europei di accogliere una cinquantina di migranti illegali è solo apparentemente umanitaria. In realtà, come dimostrano i dati, la politica italiana dei porti chiusi aveva contribuito più di ogni altra cosa a ridurre il traffico di clandestini. Dunque aveva anche ridotto il numero dei morti in mare. Ora è stato lanciato un segnale di ambiguità. Se i porti sono anche "un po' aperti" ne approfitteranno soprattutto gli scafisti, pronti a dare illusioni a buon mercato e a mandare altri emigranti illegali allo sbaraglio.


I rifugiati Rohingya sono il “grande mercato” delle ong
Myanmar

I rifugiati Rohingya sono il “grande mercato” delle ong

Il portavoce del governo birmano accusa Unhcr e ong di opporsi al rimpatrio dei rifugiati Rohingya per non perdere i finanziamenti


Mistero sulla nave fantasma trovata vicino ai migranti
CASO DICIOTTI

Mistero sulla nave fantasma trovata vicino ai migranti

Il rapporto della Guardia Costiera sulle operazioni di recupero dei 190 migranti illegali rivela un particolare inedito e che potrebbe avere pesanti ripercussioni nei rapporti tra Italia e Malta. Nel luogo del salvataggio, al largo di Malta, c'era una nave col transponder spento, che dunque non voleva farsi identificare. 


L'Italia fa cambiare rotta alle Ong. Lo dice il diritto del mare
MIGRANTI

L'Italia fa cambiare rotta alle Ong. Lo dice il diritto del mare

La Spagna si offre di accogliere la nave Aquarius. L'Italia utilizza il diritto del mare per far rispettare la propria sovranità. "La posizione della nave Ong è contro le norme di diritto di navigazione, rischia il sequestro. Ma questa situazione è figlia del fatto che il nostro Paese è rimasto per troppo tempo col cerino in mano. Ad esempio dando alle Capitanerie il compito di coordinamento". Parola dell'ammiraglio Caffio che alla Nuova BQ illustra lo scenario futuro: "Dopo due o tre tentativi le Ong capiranno che il gioco non vale la candela". 
-CONTRO "IL GOVERNO XENOFOBO", IL PIANO DEI CRONISTI EMBEDDED 


L'Italia vuole a tutti i costi gli sbarchi degli immigrati
IL CASO DELLA OPEN ARMS

L'Italia vuole a tutti i costi gli sbarchi degli immigrati

Open Arms, una Ong spagnola che opera nel Mediterraneo, arriva prima della Guardia Costiera libica a soccorrere due gommoni alla deriva carichi di emigranti. Dopo esser stati respinti da Malta (che ha soccorso solo i casi più gravi) e dalla Spagna, i volontari spagnoli sono approdati in Italia. Continuiamo ad esser complici del traffico.


Africa, dove le ragazze perdono la scuola per il ciclo
CONTINENTE NERO

Africa, dove le ragazze perdono la scuola per il ciclo

“Bisogna restare a casa con il ciclo?” chiedevano una volta le ragazze. In molti paesi dell'Africa nera, questa domanda è quotidiana e nel periodo del ciclo milioni di ragazze devono restare a casa da scuola. Sono difficili le condizioni per governi e Ong che vogliono distribuire assorbenti alle giovani.


Oxfam. “Mica abbiamo ucciso dei neonati in culla!”
Ultime notizie sullo scandalo Oxfam

Oxfam. “Mica abbiamo ucciso dei neonati in culla!”

Mentre si allarga lo scandalo degli abusi sessuali commessi da dipendenti di Ong, l’amministratore delegato di Oxfam Mark Goldring protesta che l’intensità e le dimensioni degli attacchi sono eccessive


In discussione in Ungheria una legge per controllare le Ong
Il governo Orban contro Soros

In discussione in Ungheria una legge per controllare le Ong

L’Onu critica duramente la legge in discussione al parlamento ungherese che rafforza i controlli sulle organizzazioni non governative in nome dell’interesse nazionale


Ong, migliaia di dollari per poter aiutare i profughi
Il Sud Sudan sospende le tasse alle ong

Ong, migliaia di dollari per poter aiutare i profughi

In considerazione della grave crisi umanitaria il governo del Sudan del Sud ha accettato di sospendere le tasse che le organizzazioni non governative devono pagare per poter assistere la popolazione