Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Charbel Makhluf a cura di Ermes Dovico

Ong


Accordo UE su redistribuzione migranti, l'Italia ci rimette
MIGRAZIONI E SPECULAZIONI

Accordo UE su redistribuzione migranti, l'Italia ci rimette

Il governo lo spaccia per un successo, ma l'accordo dei ministri dell'Interno dell'UE prevede una redistribuzione minima di migranti rispetto agli arrivi reali, oltretutto su base volontaria. In compenso, grazie al tracciamento, sarà più facile rispedire in Italia i migranti irregolari che si spostano clandestinamente in altri paesi UE. Un vero boomerang per l'Italia. L'accordo inoltre sarà un ulteriore incentivo agli sbarchi: festeggiano solo le ONG e il business dell'accoglienza.


Italia, porta spalancata dell'immigrazione illegale in Europa
RAPPORTO FRONTEX 2021

Italia, porta spalancata dell'immigrazione illegale in Europa

Europa sempre più sotto assedio dei flussi migratori illegali. L'Ue paga il prezzo di non avere una politica comune di presidio delle frontiere. Cresce l'immigrazione via terra, alimentata dalla Bielorussia, riprendono le traversate dei Balcani, ma è soprattutto dal Mediterraneo centrale che arriva il grosso: un quarto del totale degli immigrati illegali dell'anno, circa 67mila (secondo il governo Draghi), su un totale di 200mila, approda sulle coste italiane. Il nostro è un Paese di prima linea e parrebbe incentivare, invece che contrastare, questo fenomeno. 


Sui migranti, Lorefice esagera. Non c'è omissione
IL VESCOVO E GLI IMMIGRATI

Sui migranti, Lorefice esagera. Non c'è omissione

L'appello lanciato dall'arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, ha avuto effetto: la Guardia di Finanza ha raccolto gli emigranti in acque maltesi e li ha trasferiti in Italia. Ma il prelato usa parole esagerate: non c'è un genocidio in corso e l'Italia non è colpevole di omissione di soccorso. 


Immigrazione, le due facce della politica italiana
MEDITERRANEO

Immigrazione, le due facce della politica italiana

Mentre Di Maio si recava a Tripoli per concordare una strategia comune con il governo libico, per arginare il flusso migratorio nel Mediterraneo, il ministro Lamorgese si vedeva con le Ong ascoltando tutte le loro richieste. Che sono quelle di soccorrere e trasportare in Italia, come se il confine non esistesse. Stesso governo, stesso problema, due politiche opposte.


Naufragio in Libia, gli scafisti puntano alla tragedia
MEDITERRANEO

Naufragio in Libia, gli scafisti puntano alla tragedia

L’ultima tragedia del mare che ha determinato la morte di circa 130 migranti illegali ha tutte le caratteristiche di una tragedia pianificata nei dettagli dai trafficanti per indurre l’Europa a spalancare porti e porte ai nuovi massicci flussi che stanno per puntare sull’Italia. A giudicare dalle reazioni della politica, hanno già ottenuto l'effetto che desideravano.


Rohingya, i rifugiati di cui nessuno parla
Myanmar

Rohingya, i rifugiati di cui nessuno parla

Vivono ammassati nel complesso di campi profughi di Cox’s Bazar, in Bangladesh, in condizioni estreme di disagio, ansiosi di tornare in patria e scoraggiati a farlo dai loro leader e dalle ong


Il nostro messaggio è Cristo; non siamo una ong
Missioni salesiane

Il nostro messaggio è Cristo; non siamo una ong

Riflessioni di don Maravilla, filippino, consigliere al Dicastero delle missioni salesiane, sulla missione e sul suo compito primario di evangelizzazione


Sugli immigrati il ritorno del clientelismo e dei trafficanti
POLITICA

Sugli immigrati il ritorno del clientelismo e dei trafficanti

Ripresi alla grande gli sbarchi illegali con cifre enormi spese per allestire navi-quarantena. E su un altro fronte il grottesco dibattito sulla regolarizzazione degli irregolari da impiegare in lavori agricoli stagionali dimostra la volontà di sfruttare gli immigrati per tornaconti politici ed economici.


È pronta in Bangladesh un’isola per 100.000 Rohingya
Rifugiati

È pronta in Bangladesh un’isola per 100.000 Rohingya

Il governo bengalese inizierà il trasferimento dei rifugiati musulmani Rohingya nell’isola di Bashar Char per alleggerire la tensione nei campi sovraffollati di Cox’s Bazar


Lo strano caso dell'Ocean Viking
ONG E MIGRANTI

Lo strano caso dell'Ocean Viking

Da dieci giorni la nave Ocean Viking gestita da SOS Méditerranée e Medici senza Frontiere girovaga nel tratto di mare fra Libia e Italia con a bordo 104 migranti, soccorsi il 18 ottobre. Alle richieste di un porto, finora solo silenzio dal governo giallorosso, mentre il clamore mediatico è ripreso solo dopo le elezioni in Umbria. Un caso?


L’Unhcr difende le organizzazioni non governative e ne esalta il ruolo
ONG

L’Unhcr difende le organizzazioni non governative e ne esalta il ruolo

L’Alto commissario Onu per i rifugiati Filippo Grandi alle Consultazioni annuali dell’Unhcr con le ong difende l’operato delle ong e afferma il ruolo positivo dei rifugiati nei paesi che li ospitano

 


Servono 920 milioni di dollari nel 2019 per assistere i Rohingya rifugiati in Bangladesh
Crisi Rohingya

Servono 920 milioni di dollari nel 2019 per assistere i Rohingya rifugiati in Bangladesh

Le Nazioni Unite, insieme alle Ong partner, hanno presentato il piano 2019 di assistenza agli oltre 900.000 Rohingya rifugiati nei campi profughi bengalesi di Cox’s Bazar