• SOTTOMISSIONE TEDESCA

    Immigrati: un terzo è pronto a combattere per l'islam

    Il governo della Germania fotografa l'esito di un'accoglienza stupida e buonista valuntando l’impatto sul crimine dell’arrivo degli immigrati in Bassa Sassonia: il numero dei reati commessi dai richiedenti asilo è salito in due anni dal 4,3 al 13,3 per cento (il 58,6 per cento delle donne stuprate erano tedesche), mentre gli studenti islamici sono fortemente radicalizzati.

    • IMMIGRAZIONE

    Ora è l'Aviazione il taxi del Mediterraneo

    Dopo quattro anni di impiego della Marina per consentire a chiunque paghi trafficanti di esseri umani di raggiungere l’Italia, il governo italiano ora impiega gli aerei. La sostanza non cambia: è un incentivo all'immigrazione illegale.

    • ALL'ARRIVO

    Minniti si arrende all'immigrazione "strutturale"

    Il ministro degli Interni Marco Minniti ha invitato a non parlare di emergenza quando si tratta dell'immigrazione, che "è ormai un dato strutturale". E questa affermazione, specie se detta dall'unico ministro del governo che è riuscito a frenare il flusso immigratorio, è molto grave. Perché è l'accettazione di un traffico illegale e pericoloso.

    • POST COMUNISMO

    Pechino "ripulita" da immigrati, la cultura dello scarto

    “Cara figlia, questa volta non posso venire alla tua festa", il dissidente cinese Hua Yong, braccato dalla polizia, trova appena il tempo di cantare per il compleanno della figlia. Aveva svelato un segreto scabroso: la cacciata degli immigrati interni a Pechino. Un episodio di un problema macroscopico: quello dell'immigrazione interna.

    • PARADOSSI

    Chi sono i veri nazisti e perché ce li tiriamo dentro

    Italia paradossale: si scatena la caccia al neonazista per una bandiera appesa in camera (che tra l'altro col nazismo non c'entra nulla) e poi si aprono le porte ai "nazisti" islamici che stanno mettendo in fuga gli ebrei dall'Europa e applicano la sharia nelle nostre città.

    • IMMIGRAZIONE

    Trump insegna: un'altra accoglienza è possibile

    Washington ha annunciato l’abbandono della preparazione al Patto mondiale sulla migrazione. Non è la chiusura dei confini, ma la rivendicazione della propria sovranità e la liberazione dal politicamente corretto che domina le agenzie ONU.

    E LA CORTE SUPREMA SBLOCCA IL TRAVEL BAN di S. Magni

    • BERLINO

    Merkel: anche il governo "Kenya" pur di escludere l'AfD

    Dal 24 settembre, giorno delle elezioni parlamentari in Germania, a Berlino non c’è un governo. Si potrebbe formare anche domani stesso, se la Cdu/Csu della Merkel accettasse l'alleanza con l'AfD. Ma pur di tenere fuori dai giochi la nuova destra, si aprono tavoli negoziali che cercano di conciliare partiti inconciliabili.

    • IMMIGRAZIONE

    Dallo scoop Cnn all'Onu: chi vuol riaprire la rotta libica

    Uno scoop della CNN e un intervento di condanna dell'Onu, svelerebbe il trattamento disumano subito dagli emigranti nei campi in Libia. E' un problema di vecchia data nel paese nordafricano, ma adesso la colpa viene attribuita agli accordi fra Roma e Tripoli per chiudere la rotta libica. Qualcuno ha interesse a riaprirla.

    • IMMIGRAZIONE

    La pioggia di soldi per l'Africa non è una soluzione

    Continua il progressivo calo degli sbarchi di immigrati illegali dalla Libia. Ma Antonio Tajani, presidente dell'Europarlamento, in visita a Tunisi, ha delineato un piano di lungo periodo che segue sempre la stessa logica fallimentare: altre decine di miliardi di aiuti all'Africa per garantire sviluppo e disincentivare le partenze per l'Europa.

    • ELEZIONI IN AUSTRIA

    Sebastian Kurz, volto del giovanilismo controcorrente

    In Austria ha vinto il Partito Popolare guidato da Sebastian Kurz. L’Europa centrale svolta a destra a causa dell'immigrazione. Kurz ha vinto per il suo programma anti-immigrati e si appresta a diventare il capo di governo più giovane d'Europa (31 anni). Ma proprio il giovanilismo può essere un punto debole.

    • GIOVANI

    Laurearsi in un paese che ha accettato il declino

    In Italia i laureati sono pochi, difficilmente trovano lavoro e quando lo trovano sono retribuiti peggio che nel resto d'Europa. Perché le imprese sono sotto-capitalizzate. La spesa pubblica aumenta, ma gli investimenti pubblici e privati si riducono. I laureati emigrano. Lavoratori sempre meno qualificati immigrano.

    • LA TRATTA

    Nuova immigrazione, dalle galere di Tunisi

    Cambiano quindi le rotte ma non la sostanza dell’immigrazione illegale in Italia. Non arrivano (quasi) più dalla Libia, ma da Tunisia e Algeria. Molto spesso sono i carcerati liberati negli ultimi due indulti del governo tunisino. E si teme ancor di più infliltrazioni dell'Isis da due paesi ad alto tasso di jihadismo.