• NUOVI DIRITTI

    Malta, “ex gay” si racconta in un’intervista. Ora rischia la galera

    Matthew Grech, 33 anni, racconta in un’intervista la sua conversione a Cristo e l’abbandono dello stile di vita omosessuale. Ora è accusato di pubblicità alle terapie riparative, pratica vietata a Malta. A processo il 3 febbraio, rischia fino a 5 mesi di carcere. Un caso che conferma la tirannia dei “nuovi diritti”.

    • LA QUESTIONE

    Baby trans, gli studi confermano: la transizione fa danni

    L’Institute for Research & Evaluation (USA) pubblica un documento sui danni dei trattamenti ormonali per bambini e adolescenti. Cinque i punti sottolineati, tra cui il peso dei fattori sociali che inducono a identificarsi in un trans. Intanto, in Italia, la Società Psicoanalitica avverte sulla pericolosità dei farmaci blocca-pubertà.

    • IL CASO

    Il cortocircuito trans che censura le donne

    Annullato a Parigi uno spettacolo teatrale della femminista Lena Paugam, che voleva far riflettere sul «percorso di una donna trans». Il motivo? La protesta di gruppi trans perché l’attrice protagonista era una donna, vera. Una censura che rivela tutte le contraddizioni della propaganda transessualista.

    • EMILIA ROMAGNA

    Cattedre Arcobaleno, il gender con i soldi dei contribuenti

    Presentata la prima “Rete di insegnanti ed educatori Lgbtqi+”, che ha il sostegno economico della Regione Emilia Romagna e mira a diffondere il verbo arcobaleno nelle scuole. Il solito indottrinamento, che contrasta con il fine dell’insegnamento e il primato educativo dei genitori.

    • L’ANALISI

    Il socialismo verde, il fine dell’ideologia green

    I gruppi ecologisti chiedono un nuovo modello socioeconomico per “salvare il pianeta”. Volenti o nolenti, sono la cassa di risonanza delle élite, da Davos alla Commissione UE (Green Deal), all’Onu (Agenda 2030). Il catastrofismo è funzionale a un nuovo socialismo, che ha i tratti di una “religione civile” contraria alla vita e alla libertà, a danno di famiglie e ceti medi. L’ecologia è altro.

    • IL FENOMENO

    Queerbaiting, fingersi gay (non) conviene

    Sempre più diffuso il fenomeno del queerbaiting, quando una persona (o un prodotto) si finge gay per accattivarsi il mondo Lgbt e avere corsie preferenziali. Ma ora c’è chi va a caccia dei falsi gay. Una doppia dinamica, segno che l’omosessualità è assurta a condizione “sacra”.

    • IL CASO

    Liceo Cavour e oltre, fermare la carriera alias è carità

    Roma, un professore del Liceo Cavour alla gogna per non aver accettato che una studentessa si identificasse con un nome maschile. Tutto nasce dalla carriera alias, che contrasta con la legge e alimenta l’inganno del gender, in primis a danno dei giovanissimi. Il dovere del governo e i consigli degli ex-trans.

    • NUOVA DERIVA

    Trapianto di utero per trans, la persona fatta a pezzi

    Da tempo si parla di trapianto di utero per uomini che si sentono donne. C’è chi lo giustifica in nome dell’«uguaglianza». Ma favorire questo cambiamento – contrario alla natura – accresce il disagio delle persone trans, perché aumenta il divario tra dato biologico e percezione psicologica.

    • IL RAPPORTO

    Libertà d’educazione USA, notte fonda per gli Stati Dem

    Secondo l’ultimo report della Heritage Foundation, la Florida è al primo posto per libertà educativa nelle scuole (dall’asilo alle superiori) degli USA, seguita da altri sette Stati a guida repubblicana. In fondo alla classifica il Distretto di Columbia, New York e New Jersey, in mano al Partito Democratico.

    • CONVENZIONE RATIFICATA

    Ucraina, il prezzo per entrare nell’Ue: l’ideologia Lgbt

    Il Parlamento ucraino ha ratificato la Convenzione di Istanbul. Una decisione che ha trasformato in consenso il precedente scetticismo di Danimarca, Olanda e Svezia verso l’ingresso dell’Ucraina nell’Ue. Da 15 anni la Commissione europea pone come condizione per far parte dell’Ue il riconoscimento dell’ideologia Lgbt, veicolata dalla Convenzione. Esultano élite e lobby internazionali.

    • INTERVISTA

    “La Misericordia si oppone alle ideologie del male”

    Le ideologie, vecchie (comunismo e nazismo) e nuove (gender, ecologismo, ecc.), negano la realtà e pretendono di crearne un'altra, contraria alla creazione di Dio. La vera Misericordia non è buonista ma si oppone alle ideologie del male, come ricordava Wojtyła riguardo al messaggio di santa Faustina. La Bussola intervista padre Dariusz Kowalczyk.

    • LA TATTICA LGBT

    Omofobia? I veri discriminati e perché nessuno li difende

    Quanto sta accadendo ad una donna britannica è quello che avverrà a chi avrà il coraggio della verità nonostante il Ddl Zan. La vicenda di Forstater, di cui abbiamo già parlato, ci aiuta a comprendere perché la difesa della realtà venga punita nell'indifferenza generale e come mai anche la Chiesa tema di intervenire in difesa del bene e dei deboli. C'entra un processo iniziato decenni fa e la vergogna di Cristo.