Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Charbel Makhluf a cura di Ermes Dovico

Europa


Vermeren: "Gli islamisti puntano alla conquista dell'Europa"
l'intervista

Vermeren: "Gli islamisti puntano alla conquista dell'Europa"

Non solo attentati: i fondamentalisti fanno leva sul lavoro invisibile nelle scuole e nei quartieri per instaurare zone totalmente musulmane in Francia da cui espandere l'islam politico in tutto il continente, dice a La Bussola lo storico francese.

- Studiosa dell'islam demolisce l'obbligo del velo di Souad Sbai


Migrazioni, un carico ingiusto sull'Europa
FORUM DI TRIPOLI

Migrazioni, un carico ingiusto sull'Europa

Al Forum sulla migrazione trans-mediterranea è stato riproposto il solito schema secondo cui l'Europa si deve fare carico dello sviluppo dei Paesi di origine e deve finanziare i Paesi di transito. Ma l'Europa è la vittima dell'emigrazione illegale, non la responsabile.


La UE, una costruzione artificiale e ideologica
DOPO IL VOTO

La UE, una costruzione artificiale e ideologica

L'elezione di una von der Leyen 2, in spregio al voto dell'europarlamento, svela tutta la pericolosità del soggetto Unione Europea: non un governo ma una governance che allontana dalla politica basata sul bene comune


La guerra dei media: rappresaglia russa contro i divieti Ue
conflitto in ucraina

La guerra dei media: rappresaglia russa contro i divieti Ue

Il Cremlino risponde alle restrizioni europee verso testate e tv. Le censure incrociate rischiano un effetto boomerang in Europa, evidenziando la debolezza dei governi, dei leader e dei loro messaggi.


Regolamento europeo sull'IA: libertà solo per il super-Stato
tecnologia

Regolamento europeo sull'IA: libertà solo per il super-Stato

Le norme severe che strangolano libertà individuale, imprese e innovazione, contrastano con le significative eccezioni concesse al potere statale. A vantaggio, paradossalmente, delle imprese extra-europee.


Europee, tra criteri di voto e il problema di questa UE
I venerdì della Bussola

Europee, tra criteri di voto e il problema di questa UE

Dalla differenza tra Europa e UE al rifiuto delle radici cristiane, dal dibattito sui padri fondatori ai criteri per un voto ispirato ai principi non negoziabili. Il videoincontro di ieri tra Cascioli, Fontana e Volontè.


Il viaggio di Xi Jinping tra debolezze e divisioni europee
lo stratega

Il viaggio di Xi Jinping tra debolezze e divisioni europee

Da Parigi a Budapest, il presidente cinese ha dato prova di saper sfruttare abilmente pregiudizi, rigidità, interessi e inadeguatezze dell'Ue. Con un sonoro schiaffo a Bruxelles e la colpevole assenza dell'Italia.


Mondana e alla Draghi, ecco l’UE sognata da Zuppi e Crociata
La lettera

Mondana e alla Draghi, ecco l’UE sognata da Zuppi e Crociata

Nella loro “Lettera all’Unione Europea”, il cardinale Zuppi (Cei) e monsignor Crociata (Comece) parlano dell’UE come un sogno. Un europeismo, il loro, pre-religioso, che diventa criterio per valutare la stessa fede cristiana. Sembra di leggere il Rapporto Draghi.


Vescovi cattolici ridotti a funzionari della UE
euroconformismo

Vescovi cattolici ridotti a funzionari della UE

Che ci stanno a fare gli episcopati europei a Bruxelles? Domanda spontanea a giudicare dai due documenti in vista del voto, dove la Dottrina sociale scarseggia e trionfano i luoghi comuni.


L'Europa di Draghi: molta "Unione" e poco "europea"
super-stato

L'Europa di Draghi: molta "Unione" e poco "europea"

Nella visione politica dell'ex premier prevalgono accentramento e transizione green. A scapito della vera forza del nostro continente: la sua identità.


La fedeltà paga: più vocazioni in Africa, crollo in Europa
nel mondo ma non del mondo

La fedeltà paga: più vocazioni in Africa, crollo in Europa

In Francia e Italia (e non solo) la vita consacrata langue, mentre in Nigeria fiorisce tra le persecuzioni, dove c'è una Chiesa che non teme il martirio e non insegue l'approvazione del mondo. La differenza è tutta qui.


La “nuova” Polonia nasce anti-cattolica
EUROPA

La “nuova” Polonia nasce anti-cattolica

Formato il nuovo governo del primo ministro Donald Tusk all’insegna dell’agenda di Bruxelles: perdita di sovranità, ecologismo, diritto all’aborto e diritti LGBTQ+.