Jocelyne, l’eroina che difese la libertà del Libano
Il 31 luglio, dopo una lunga malattia, è morta Jocelyne Khoueiry. A vent’anni, allo scoppio di quella che fu chiamata superficialmente “guerra civile”, prese le armi per difendere la libertà del Libano, minata dai fedayn palestinesi. Il conflitto la plasmò e cambiò, facendole vivere la fede in profondità. Di grande spiritualità mariana, fondò movimenti laicali cattolici in difesa della vita e della famiglia.
Il Libano rimpatria i rifugiati siriani
Tensioni interne, ostilità crescente nei confronti dei rifugiati e una seria crisi economica inducono il governo libanese a rimpatriare i rifugiati e gli immigrati irregolari siriani
Istruzione, “vittima di guerra” in Camerun
Il conflitto tra forze governative e separatisti anglofoni in corso ormai da tre anni ha costretto alla chiusura dell’80% delle scuole privando di istruzione scolastica circa 600.000 ragazzi
Diminuiscono gli sfollati, ma la situazione in Centrafrica resta drammatica
Dall’inizio del 2018 più di 150.000 persone sono riuscite a tornare a casa, ma gli sfollati sono ancora oltre 600.000 su meno di cinque milioni di abitanti
In Vaticano convegno sul disarmo nucleare
Il 10-11 novembre un incontro sul disarmo organizzato dal dicastero per lo Sviluppo umano integrale. Greg Burke dichiara che non è una mediazione tra Usa e Corea




