Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Marcellino di Ancona a cura di Ermes Dovico
SCHEGGE DI VANGELO

Una fame profonda

Voi stessi date loro da mangiare (Mc 6,37)

Schegge di vangelo 08_01_2026 English Español

In quel tempo, sceso dalla barca, Gesù vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose. Essendosi ormai fatto tardi, gli si avvicinarono i suoi discepoli dicendo: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congedali, in modo che, andando per le campagne e i villaggi dei dintorni, possano comprarsi da mangiare». Ma egli rispose loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Gli dissero: «Dobbiamo andare a comprare duecento denari di pane e dare loro da mangiare?». Ma egli disse loro: «Quanti pani avete? Andate a vedere». Si informarono e dissero: «Cinque, e due pesci». E ordinò loro di farli sedere tutti, a gruppi, sull'erba verde. E sedettero, a gruppi di cento e di cinquanta. Prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero a loro; e divise i due pesci fra tutti. Tutti mangiarono a sazietà, e dei pezzi di pane portarono via dodici ceste piene e quanto restava dei pesci. Quelli che avevano mangiato i pani erano cinquemila uomini. (Mc 6,34-44)

Gesù guarda la folla e non vede solo un bisogno materiale, ma una fame più profonda: sono “come pecore senza pastore”. La sua prima risposta non è il miracolo, ma l’insegnamento, perché la Parola nutre e orienta la vita. Quando si fa sera, i discepoli ragionano secondo una logica pratica: congedare la folla. Gesù, invece, li coinvolge in prima persona: «Voi stessi date loro da mangiare». Il miracolo non elimina la collaborazione dei discepoli, ma la rende necessaria. Davanti ai bisogni che ti circondano, tendi a congedare o ad assumerti una responsabilità? Sei disposto a mettere nelle mani di Gesù quel poco che hai, anche quando ti sembra insufficiente?