• IL FUTURO DELL'UE

    Consiglio Europeo, dopo la Merkel sarà il diluvio

    Ultimo Consiglio Europeo a cui partecipa la Merkel, unica leader che sa ricucire le tensioni. Poi avverrà quasi certamente una spaccatura su tutti i temi più forti in discussione. Ursula von der Leyen si fa portavoce dei Paesi occidentali contro i valori cristiani di Polonia e Ungheria. E anche sull'immigrazione l'Ue è profondamente divisa.

    • COMUNISMO CINESE

    Taiwan e Cina sul filo del rasoio. Ma Xi Jinping si modera

    Colloqui al vertice fra Cina e Ue e fra Cina e Usa, sul pomo della discordia principale: Taiwan. Il Paese, di fatto indipendente, non è riconosciuto ufficialmente da nessuno. Ma, anche per merito del peggioramento dei rapporti con Pechino, informalmente ha più contatti con l'Ue e con gli Usa. La crisi cresce, ma Xi Jinping smorza i toni. Per la crisi interna.

    • IMMIGRAZIONE

    L'Europa centrale vuole i muri. E l'Ue va in crisi

    Non solo i Paesi di Visegrad dell'Europa ex Patto di Varsavia, ma anche i Paesi Baltici, l'Austria, la Grecia, Cipro e la Danimarca: quando dodici Paesi dell'Ue chiedono di erigere barriere fisiche contro l'immigrazione clandestina, Bruxelles non sa che rispondere. I Paesi occidentali, più colpiti dal fenomeno, puntano ancora all'inclusione.

    • EURABIA

    L'Ue boicotta l'Expo di Dubai. Proprio come Hamas

    L’Ue “invita le società internazionali che sponsorizzano Expo di Dubai a ritirare la loro sponsorizzazione e incoraggia gli Stati membri a non partecipare all’evento" recita la risoluzione del Parlamento europeo. Proprio come Hamas, che boicotta la prima esposizione nel mondo arabo a cui partecipa anche Israele. E gli Stati membri che dicono?

    • UE

    Il sogno impossibile di un esercito comune europeo

    Torna il dibattito sull'esercito comune europeo, dopo il ritiro disastroso dall'Afghanistan, voluto, unilateralmente, dagli Stati Uniti. Ma la forza di 5mila uomini annunciata in questi giorni non è neppure l'embrione di un esercito comune. E se non sopportiamo l'idea della guerra, inclusi i suoi costi umani, resterà un progetto irrealizzabile. 

    • EUROPA A DUE POLMONI

    Il pregiudizio Ue contro Polonia e Ungheria

    Polonia e Ungheria sono sotto accusa l'una per la legge "anti-Lgbt" e l'altra per una presunta violazione dell'autonomia della magistratura. Ma in Spagna e Austria i governi rispettano ancor meno la magistratura. E nessuno dice nulla.

    • FIT FOR 55

    Rivolta contro l'assurdità del Green Deal europeo

    Rivolta contro il Green Deal europeo, il piano ecologista Fit for 55, presentato da Ursula von der Leyen. Ridurre le emissioni di gas serra del 55% entro il 2030 richiederebbe azzerare l'economia dei combustibili fossili. I costi della transizione graveranno su famiglie, imprese e consumatori. Si oppongono sette commissari, i Paesi dell'Europa centrale e gli industriali.

    • IDEOLOGIA VERDE & UE

    I jet privati dei miliardari green? Li pagheremo noi...

    Dal 6 al 10 luglio si è svolto negli Usa un “campo estivo per miliardari”: presenti Bezos, Buffett, Cook, Zuckerberg, nonché Gates, che ha parlato di cambiamenti climatici. Circa 90 i jet privati diretti al summit (con conseguenti ritardi per le compagnie commerciali). Coincidenza: una bozza della Commissione Europea sul trasporto aereo prevede, proprio per i jet privati, esenzioni sulle tasse. Anche questo è un dogma dell’ideologia verde: la vogliono i ricchi, la pagano i poveri.

    • L'INTERVISTA/NEMETH ZSOLT

    Educare i propri figli è un diritto. L'Ungheria si difende dall'Ue

    "La domanda può essere formulata in questi termini: chi ha il diritto di decidere su quale tipo di educazione sessuale devono ricevere i suoi figli? Noi crediamo che questo diritto appartenga, prima di tutto, ai genitori". Nemeth Zsolt, presidente Commissione Esteri nel Parlamento dell’Ungheria, spiega alla Nuova Bussola Quotidiana il senso della legge condannata da Ursula von der Leyen e bollata come discriminazione "anti-Lgbtq". Su Budapest si sta concentrando una tempesta perfetta nell'Ue, fatta di pressioni legali e, da ieri, anche economiche. Eppure il governo ungherese, oltre che difendere l'autonomia degli Stati membri, non fa che riproporre la libertà di educazione.

    - LA ZAN IN SENATO, RENZI DECISIVO di Nico Spuntoni

     

    • Migranti

    42.000 emigranti rimpatriati dall’Oim nel 2020

    Un rapporto appena pubblicato contiene dati e analisi dei programmi che garantiscono agli emigranti che lo desiderano un ritorno a casa assistito, sostenibile e dignitoso

    • RIFUGIATI E RICHIEDENTI ASILO

    C'è del buono in Danimarca che mette ordine all'immigrazione

    Una nuova legge della Danimarca blocca l'arrivo nel Paese degli emigranti illegali che si dichiarano profughi e chiedono asilo. La verifica sul loro status e sulla legittimità della richiesta di protezione va fatta fuori dai confini danesi e di quelli comuni dell'Ue. Protesta da parte dell'Onu. Eppure la Danimarca rispetta la convenzione per i rifugiati

    • SCANDALO INTERNAZIONALE

    Volo Ryanair dirottato, Europa unita contro Minsk

    Per arrestare un giornalista dissidente, la Bielorussia di Lukashenko dirotta un volo Ryanair diretto a Vilnius. Protesta da parte di tutti i Paesi dell'Ue e per una volta i partiti sono unanimi (Lega inclusa che nel 2020 aveva votato contro le sanzioni). Il giornalista Roman Protasevich è in carcere ed è già comparso in un video di "autocritica".