Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Santa Maria Maddalena a cura di Ermes Dovico

Suicidio assistito


Sostegni vitali e suicidio assistito, una Consulta a due facce
La sentenza

Sostegni vitali e suicidio assistito, una Consulta a due facce

La Corte costituzionale mantiene i trattamenti di sostegno vitale come prerequisito per accedere al suicidio assistito. Deluse le speranze dei Radicali, ma nemmeno i pro vita esultano. Da un lato la sentenza allarga il bacino di possibili candidati al suicidio. Dall’altro, rispetto al 2019, dà un’interpretazione più restrittiva dei sostegni vitali.


Sostegni vitali, il parere del Comitato per la bioetica ai raggi X
L’analisi

Sostegni vitali, il parere del Comitato per la bioetica ai raggi X

Il Comitato nazionale per la bioetica ha pubblicato un parere con una definizione restrittiva dei trattamenti di sostegno vitale. Una definizione che pare volta a limitare i danni in tema di suicidio assistito. Il nodo dello scandalo da evitare.


Sostegni vitali, l’ultima lotta (al rovescio) dei Radicali
Suicidio assistito

Sostegni vitali, l’ultima lotta (al rovescio) dei Radicali

Dal caso di Massimiliano Scalas in poi, Cappato & Co. cercano di eliminare il requisito dei «trattamenti di sostegno vitale», posto dalla Consulta come precondizione per accedere al suicidio assistito. La solita strategia mortifera che si basa su un pretesto.


Suicidio assistito, il Piemonte boccia la proposta dei radicali
BUONA NOTIZIA

Suicidio assistito, il Piemonte boccia la proposta dei radicali

Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato la pregiudiziale di costituzionalità sulla proposta “Liberi subito”, bloccando così il tentativo dei radicali di accelerare e normalizzare il suicidio assistito a livello regionale.


Via emiliana all'eutanasia, 17 associazioni ricorrono al Tar
aiuto al suicidio

Via emiliana all'eutanasia, 17 associazioni ricorrono al Tar

L'Emilia-Romagna vuole bruciare le tappe verso il "diritto a morire" con due delibere e una determina direttoriale, ora impugnate da Centro Studi Livatino, Movimento per la Vita e altre realtà che ne chiedono l'annullamento.


Boom di eutanasia in Belgio, tutti i numeri della morte
escalation

Boom di eutanasia in Belgio, tutti i numeri della morte

Aumento del 15% nel 2023 rispetto all'anno precedente, compresi 8 casi under 30. L'effetto contagio spinge chi "non ce la fa" a invocare l'iniezione letale invece di chiedere aiuto. 


Suicidio assistito: i radicali puntano sulle Regioni
eutanasia

Suicidio assistito: i radicali puntano sulle Regioni

Bocciata in Veneto, la nuova corsia preferenziale verso la "dolce morte" a suon di delibere e leggi regionali avanza in Emilia-Romagna e Lombardia, destando non pochi dubbi di incostituzionalità.
- Finché eutanasia non ci separi, in Olanda baratro senza finedi Ermes Dovico
Eutanasia: il trionfo della barbarie, su La Bussola mensile di febbraio


Suicidio, il “paletto” dei sostegni vitali all’esame della Consulta
RADICALI INSAZIABILI

Suicidio, il “paletto” dei sostegni vitali all’esame della Consulta

Caso Massimiliano, il toscano condotto dai Radicali a uccidersi in Svizzera: il Gip solleva questione di legittimità costituzionale sul requisito dei sostegni vitali per accedere al suicidio assistito. A cui, se cade il paletto, saranno candidati pure i depressi.


La Lega in Veneto non merita il voto cattolico
IL GIUDIZIO

La Lega in Veneto non merita il voto cattolico

Con la bocciatura della proposta sul suicidio assistito in Veneto si è evitato il peggio, ma resta il dato politico: Zaia spinge da tempo per una Lega progressista e radicale, andando contro i principi non negoziabili su vita e famiglia.


Veneto, stop (salutare) alla legge sul suicidio assistito
IL RINVIO

Veneto, stop (salutare) alla legge sul suicidio assistito

Fallita per un voto l’approvazione dei primi due articoli, il Consiglio regionale del Veneto ha rinviato in commissione il testo promosso dall’Associazione Coscioni. Centrodestra spaccato, con Zaia in salsa radicale. La cura del malato da recuperare.


Il suicidio assistito di Anna, una prima volta che disonora l’Italia
IL CASO

Il suicidio assistito di Anna, una prima volta che disonora l’Italia

Dopo l’ordine del Tribunale di Trieste, su ricorso dell’Associazione Luca Coscioni, il 28 novembre è morta “Anna”, affetta da sclerosi multipla: è il primo caso di suicidio assistito a carico direttamente del Servizio sanitario nazionale. Avanza la mortifera strategia radicale, riassumibile in sei mosse.


Sibilla Barbieri suicida in Svizzera, la solita strategia radicale
EUTANASIA

Sibilla Barbieri suicida in Svizzera, la solita strategia radicale

L’attrice, malata oncologica terminale e consigliera dell’Associazione Luca Coscioni, si è tolta la vita con il suicidio assistito in Svizzera. Oggi l’autodenuncia di chi l’ha accompagnata: la solita messa in scena per ampliare l’eutanasia.