• SEGNALI INQUIETANTI

    Boom di bambole gonfiabili bambine, pedofilia di massa

    In Australia la polizia di frontiera ha bloccato l'importazione illegale di una bambola gonfiabile, per uso sessuale, che riproduce il corpo di una bambina. Al di là del caso singolo, l'aumento della vendita di questi strumenti è spia di un fenomeno più grave. Il boom di una vera pedofilia di massa. Questo in Australia. Ma da noi?

    • IL CASO

    Pedofilia innata? Ecco come ti sdogano la perversione

    Un articolo scientifico apparso su Psychologytoday.com rappresenta il tentativo di presentare l'agire pedofilo come naturale. E non è certo il primo caso. È il classico metodo della finestra di Overton.

    • LEGGE APPROVATA

    No a pedofilia e gender, ma i media attaccano l’Ungheria

    Il Parlamento ungherese approva una rigorosa legge antipedofilia, con aggravi di pena per pedofili e autori di pornografia infantile. Un emendamento vieta l’indottrinamento Lgbt verso i minorenni e si scatena il finimondo, con articoli-fotocopia da parte del mainstream mediatico globale, dalla Reuters alla Bbc.

    • AUSTRALIA

    Il vescovo morto innocente a cui augurano l’Inferno

    Alla morte a gennaio dell'arcivescovo emerito di Adelaide, Philip Wilson, molti utenti dei social gli hanno augurato l’Inferno. Il motivo? L’accusa di aver coperto un sacerdote pedofilo. In realtà monsignor Wilson è morto da innocente perché a fine 2018 è stato assolto con motivazioni che rappresentano una lezione di civiltà giuridica, contro ogni pressione mediatica.

    • INTERVISTA/DON DI NOTO

    “I pedofili sono milioni. Con il Covid più adescamenti online”

    Nel 2020 la quantità di video pedopornografici denunciati da Meter è più che raddoppiata rispetto all’anno precedente, superando quota due milioni. Quasi dimezzate, invece, le immagini. «Evidentemente le “semplici” foto non bastano più, i pedofili ricercano e producono più video per soddisfare i loro desideri malsani». Con le misure anti-Covid sono aumentati il tempo su Internet e gli adescamenti via social. «Solo in Europa ci sono 18/19 milioni di minori abusati da parte di milioni di pedofili», ma i media danno risalto solo ai singoli casi per colpire la Chiesa. La Bussola intervista don Fortunato Di Noto per la XXV “Giornata Bambini Vittime” in programma fino al 2 maggio.
    - NEW YORK TIMES VS GOOGLE: "FAVORISCE LA PEDOFILIA ONLINE", di B. Frigerio

    • CONSEGUENZE DELLA PORNOGRAFIA

    Il Nyt denuncia Google: "Favorite la pedofilia online"

    Il New York Times parla ancora del traffico di pornografia minorile e pedofilia presente sul web. Questa volta l’editorialista del quotidiano progressista Nicholas Kristof accusa Google non solo di non censurare contenuti depravati e illegali ma persino di favorirli. Eppure nessuno si sogna di toccare la radice del problema per cui il porno andrebbe interamente vietato.

    • Spose bambine

    Nelle Filippine una legge adesso proibisce i matrimoni precoci

    La legge approvata in via definitiva dal Senato eleva a 18 anni l’età minima per il matrimonio e  servirà a tutelare i diritti delle bambine e delle adolescenti

    • IL CASO

    Don Leonesi, chi lo attacca sull’aborto attacca i bambini

    Don Andrea Leonesi fa un paragone tra aborto e pedofilia e subisce gli strali di femministe, esponenti della Sinistra, grandi media e sindacati. Eppure, le critiche mostrano che il problema non è il paragone, ma ricordare che l’aborto è un peccato, per giunta dei più gravi. La nota lieta è che il vescovo, Nazzareno Marconi, ha difeso (con lucidità) il suo sacerdote.

    • PEDOFILIA TI SDOGANO

    E ora la tv danese mostra adulti nudi ai bambini

    Ultra Strips Down ha mostrato a piccoli dai 9 anni in su diversi adulti senza abiti. Criticato, il produttore si è difeso spiegando che lo scopo è sfatare il mito del corpo perfetto. Eppure le patologie legate al fisico e alla sessualità crescono da quando la fisicità è ridotta a materia biologica. Occorre insegnare la finalità della realtà corporea senza cui non si possono porre limiti nemmeno alla pedofilia.

    • ATTACCO AI PICCOLI

    Abuso di minori: al centro delle presidenziali Usa

    I repubblicani accusano gli Obama, legati a Netflix, e la Rice, nel board della società, di silenzio sul film Cuties che sdogana la pedofilia. Intanto, Biden bacia sulla bocca la nipote, mentre sostiene la corsa di un ex gay che parlava delle sue “vittime sessuali” e di bambine in perizoma. Ma già la Cnn ci aveva provato: la macchina per normalizzare l’abuso di minori è partita da tempo.

    • INNOCENZA VIOLATA

    Cuties, un film che è bene non vedere

    Nel film Cuties (Mignonnes), diffuso da Netflix, le protagoniste undicenni sono riprese in balli provocanti e atteggiamenti sessuali espliciti. Per la regista il fine è denunciare l’ipersessualizzazione. No, le bambine sono state usate e ritratte in modi degradanti: un male in sé. Se si vuole perseguire un fine buono si educa al bene, dunque alla purezza, per la quale c'è una sola via

    • BARBARIE EUROPEE

    Dalla vendita di bimbi a Parigi al partito pedofilo olandese

    In Francia si è svolta la prima fiera del bambino da fabbricare e compare con tanto di case di produzione che presentavano i risultati possibili (varietà di ovuli e gameti) e il grado di successo del prodotto, nonostante la legge vieti l'utero in affitto. In Olanda i pedofili si presentano ancora alle elezioni mentre la politica tace. E in Slovacchia i pro life vengono attaccati.