Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Cattedra di San Pietro a cura di Ermes Dovico

Jihad


Bombe in Uganda, il jihad nell'Africa centrale
CONTINENTE NERO

Bombe in Uganda, il jihad nell'Africa centrale

Esteri 18_11_2021 Anna Bono

Due attentati suicidi hanno colpito Kampala, la capitale dell'Uganda (Africa centrale). L'autore è noto: è l'Adf, gruppo armato jihadista, legato all'Isis dal 2019. Opera principalmente fra Uganda e Congo dove ha condotto numerosi attentati e raid negli ultimi anni. È l'ulteriore dimostrazione di come il jihad continui a penetrare in Africa


Suor Gloria Cecilia Narzàez è stata liberata
Jihad

Suor Gloria Cecilia Narzàez è stata liberata

Ha trascorso quattro anni e otto mesi nelle mani dei jihadisti che l’hanno rapita nel febbraio del 2017 mentre svolgeva la sua missione a Koutiala, circa 400 chilometri a est di Bamako


In Africa si arriverà alla "normalizzazione" dei jihadisti
ISLAM

In Africa si arriverà alla "normalizzazione" dei jihadisti

I francesi celebrano un successo in Africa: l'uccisione in un raid di Adnan Abou Walid al Sahrawi, fondatore dello Stato Islamico del Sahara. Il problema è che, morto il leader, lo Stato Islamico continuerà a combattere. E il ritiro dei francesi non fa ben sperare negli sviluppi. I governi del Sahel si preparano a normalizzare i gruppi jihadisti, cooptandoli nella gestione del potere, come sempre avviene in Africa. 


Coraggio, chiarezza, fedeltà: i tre ingredienti di Clint Eastwood
15:17 ATTACCO AL TRENO

Coraggio, chiarezza, fedeltà: i tre ingredienti di Clint Eastwood

Uno dei film meno conosciuti di Clint Eastwood, 15:17 attacco al treno, cronaca dell'attentato (sventato) al treno Amsterdam-Parigi del 2015. È un inno al coraggio, alla chiarezza e alla fedeltà al proprio ruolo. Ovviamente non solo il film, ma proprio la storia reale dei protagonisti degli eventi. 


Attentati a gogò, i jihadisti in Africa "celebrano" i Talebani
CONTINENTE NERO

Attentati a gogò, i jihadisti in Africa "celebrano" i Talebani

Esteri 25_08_2021 Anna Bono

Oggi gli americani dall'Afghanistan, domani i francesi dal Sahel: le missioni internazionali per combattere il jihadismo si ritirano, vista l'impossibilità di sostituirsi a incompetenti governi locali. E i gruppi jihadisti, in tutta l'Africa, esaltati dalla vittoria dei Talebani, lanciano una serie di attacchi violenti contro civili e militari. 


L'Afghanistan tornerà ad essere la base del terrorismo
AL QAEDA E TALEBANI

L'Afghanistan tornerà ad essere la base del terrorismo

La Nato era rimasta in Afghanistan per 20 anni, non tanto per "esportare la democrazia", ma per combattere il terrorismo dopo gli attacchi dell'11 settembre. E adesso, dopo la fine della missione? Gli accordi di Doha, che hanno preceduto il ritiro degli Usa, prevedevano pace in cambio della dissociazione dei Talebani dal terrorismo anti-americano. Ma i Talebani, già da ora, hanno disatteso le promesse. Invece che trattare con il governo di Kabul lo hanno rovesciato. Il rischio che torni il terrorismo dall'Afghanistan è forte: ci sono gli uomini, liberati dalle prigioni di massima sicurezza, ci sono le armi, lasciate indietro dagli americani. E c'è il "mito" jihadista del Paese che ha sconfitto l'America. 


Aumentano i profughi in Burkina Faso
Rifugiati

Aumentano i profughi in Burkina Faso

Si intensificano gli attacchi di gruppi jihadisti e un numero crescente di persone cerca la salvezza in aree meno colpite o all’estero, nei paesi confinanti

 


Rapito un sacerdote in Nigeria
Jihad

Rapito un sacerdote in Nigeria

Padre Wada potrebbe essere stato sequestrato da Boko Haram dato che di lui si sono perse le tracce vicino a Maiduguri, la capitale dello Stato del Borno terreno d’azione del gruppo islamista

 


Primo attacco jihadista a una chiesa nell’est del Congo
Attacchi alle chiese in Congo e Indonesia

Primo attacco jihadista a una chiesa nell’est del Congo

Un ordigno esplosivo è stato fatto esplodere nella chiesa cattolica di Beni, nella Repubblica democratica del Congo, e in Indonesia un uomo a dato fuoco a una chiesa protestante del Sulawesi

 


Una chiesa distrutta in Niger durante un attacco jihadista
Il Jihad in Africa

Una chiesa distrutta in Niger durante un attacco jihadista

I jihadisti hanno raggiunto due villaggi, in uno dei quali oltre a uccidere gli uomini e a mettere in fuga donne e bambini, hanno profanato la chiesa e poi l’hanno data alle fiamme


Africa, il jihad cresce e si sostituisce agli stati
IL FENOMENO

Africa, il jihad cresce e si sostituisce agli stati

La morte del leader di Boko Haram, a seguito di uno scontro con gli islamici dell’Iswap, è segno della concorrenza interna al jihadismo in territorio africano. I gruppi affiliati all’Isis provano a imporre il proprio controllo su aree molto estese riempiendo il vuoto lasciato dai governi. Per contrastare questo jihad serve soprattutto un nuovo contratto sociale tra politici e cittadini.


Un sacerdote e quattro fedeli rapiti in Mali
Jihad

Un sacerdote e quattro fedeli rapiti in Mali

Di loro non si hanno ancora notizie. Forse rapiti come ostaggi da un gruppo armato in fuga, per la loro liberazione potrebbe essere chiesto un cospicuo riscatto