Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Federico di Utrecht a cura di Ermes Dovico

Jihad


Israele e Gaza, tregua dopo la tempesta di fuoco
MEDIO ORIENTE

Israele e Gaza, tregua dopo la tempesta di fuoco

Trentaquattro morti è il pesante bilancio della serie di attacchi punitivi di Israele nella Striscia di Gaza, dove sono stati colpiti anche due leader della Jihad Islamica. Pioggia di razzi su Israele. In serata annunciata una tregua grazie alla mediazione dell'Egitto.


A Reggio Emilia, preso il jihadista della porta accanto
TERRORISMO

A Reggio Emilia, preso il jihadista della porta accanto

Smantellata una cellula terrorista jihadista in tutta Europa. La sua centrale operativa era proprio in Italia, dove agiva Yaseen Tahir, immigrato musulmano di Fabbrico (Reggio Emilia). L'Italia è ancora il ponte del terrorismo in Europa. Molti sono anche i jihadisti che sono sbarcati coi barconi sulle nostre coste prima di colpire.


Blasfemia anti-islam: Svezia a ferro e fuoco
JIHAD

Blasfemia anti-islam: Svezia a ferro e fuoco

La Svezia è letteralmente in fiamme. Intere città con stazioni e auto della polizia bruciano per “vendicare il Corano”. La provocazione di un politico di destra, Rasmus Paludan, che brucia copie del Corano in pubblico, ha scatenato i manifestanti islamici in tutte le città del paese scandinavo. Molti i feriti e gli arrestati. 


Rapita una suora in Burkina Faso
Jihad

Rapita una suora in Burkina Faso

Si ritiene che gli autori del sequestro siano dei jihadisti attivi nel paese e in quelli vicini, autori di altri rapimenti e di frequenti attacchi a villaggi e centri urbani


Akash Bashir, storia di un martire pakistano
PERSECUZIONE

Akash Bashir, storia di un martire pakistano

Akash Bashir potrebbe diventare il primo santo martire pakistano. Diciottenne, membro del servizio d'ordine della chiesa di Saint John, a Lahore, durante un attentato nel 2015 abbracciò l'attentatore suicida, sacrificandosi per salvare i fedeli. Ora è Servo di Dio, primo passo sulla strada della canonizzazione. Il suo esempio incoraggia i cristiani perseguitati.


Il caso Allison, il fenomeno del borghese jihadista
RADICALIZZAZIONE

Il caso Allison, il fenomeno del borghese jihadista

Allison Fluke-Ekren, arrestata dall'Fbi, era comandante di un battaglione dell'Isis. Prima di iniziare la sua carriera di terrorista, era insegnante delle superiori in Kansas, appassionata di Medio Oriente. La radicalizzazione non è sempre frutto di emarginazione, ma un processo ideologico che coinvolge "tranquilli" borghesi e brave insegnanti.


"Esfiltrati": insegnanti in fuga dal radicalismo islamico
SCUOLA FRANCESE

"Esfiltrati": insegnanti in fuga dal radicalismo islamico

La decapitazione di Samuel Paty, il professore assassinato perché accusato di aver mostrato in aula le vignette su Maometto, è solo l'evento più eclatante. In Francia sono sempre di più i casi di insegnanti (a tutti i livelli di istruzione) minacciati di morte ed "esfiltrati", cioè costretti a cambiare località o a rinunciare all'insegnamento. 


I bambini del Burkina Faso vittime del jihad
Infanzia

I bambini del Burkina Faso vittime del jihad

Svipop 16_01_2022 Anna Bono

Mezzo milione di studenti sono a casa perché il 13 per cento delle scuole sono state chiuse e migliaia di bambini e adolescenti sono stati reclutati dai gruppi armati e combattono


Jihad sessuale: a Milano non è stato "solo" uno stupro
SOUAD SBAI

Jihad sessuale: a Milano non è stato "solo" uno stupro

A Milano, in piazza Duomo, nella notte di San Silvestro, nove ragazze hanno subito violenze sessuali di gruppo ad opera di branchi di ragazzi immigrati, prevalentemente nordafricani. Sono le stesse scene viste anche a Colonia. Come i femminicidi o i tanti stupri italiani? No, secondo Souad Sbai, sono violenze diverse, organizzate e con una precisa regia.


Gli al Shabaab hanno decapitato un Pastore in Mozambico
Jihad

Gli al Shabaab hanno decapitato un Pastore in Mozambico

 

I jihadisti hanno rapito l’uomo, lo hanno decapitato e ne hanno portato la testa alla moglie perché la consegnasse alle autorità

 


“Cristiani sfollati e chiese distrutte, è la jihad turca a Cipro”
INTERVISTA

“Cristiani sfollati e chiese distrutte, è la jihad turca a Cipro”

Dopo l’invasione nel 1974, “la pulizia etnica nel nord di Cipro da parte della Turchia ha provocato lo sfollamento di circa 200.000 greco-ciprioti”. Donne e bambini sono stati stuprati, detenuti e uccisi. Più di 500 chiese e monasteri saccheggiati o distrutti, i toponimi cambiati in turco, per un “genocidio culturale” volto a cancellare l’identità greco-cristiana di Cipro. La Bussola intervista la giornalista turca Uzay Bulut.


Bombe in Uganda, il jihad nell'Africa centrale
CONTINENTE NERO

Bombe in Uganda, il jihad nell'Africa centrale

Esteri 18_11_2021 Anna Bono

Due attentati suicidi hanno colpito Kampala, la capitale dell'Uganda (Africa centrale). L'autore è noto: è l'Adf, gruppo armato jihadista, legato all'Isis dal 2019. Opera principalmente fra Uganda e Congo dove ha condotto numerosi attentati e raid negli ultimi anni. È l'ulteriore dimostrazione di come il jihad continui a penetrare in Africa