Ci siamo: i danneggiati da vaccino faccia a faccia con lo Stato
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La Commissione bicamerale Covid audirà i danneggiati da vaccino del Comitato Ascoltami giovedì prossimo. Mantenuta la promessa di FdI: dopo 5 anni lo Stato conoscerà le vittime della campagna vaccinale che ha sempre voluto ignorare. E che, come dimostra l'ultima sentenza di Agrigento, ora il Ministero deve indennizzare. Con loro ci saremo anche noi.
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Il gran giorno è finalmente arrivato. Dopo 5 anni di attesa e richieste incessanti i danneggiati da vaccino anti Covid 19 incontreranno quello Stato che li ha sempre tenuti ai margini. L’occasione sarà l’audizione in Commissione Covid che è stata calendarizzata per giovedì 5 marzo nella sede di Palazzo San Macuto a Roma. La convocazione è stata ricevuta dalla presidente del Comitato Ascoltami, Federica Angelini, che è stata chiamata dai Commissari per essere audita.
Si tratta di un evento storico e politicamente rilevante. Dopo anni di tentativi infruttuosi di poter parlare allo Stato e alle sue istituzioni, i danneggiati da vaccino non hanno mai avuto una platea istituzionale così importante per poter dire anzitutto che esistono e che non è vero, come purtroppo sostengono ancora molti deputati dell’attuale minoranza, che non esistono.
Anzi, spesso sono stati liquidati come no vax, per cercare di silenziare un’emergenza che ancora oggi è viva e non si è placata con la fine della campagna vaccinale. La convocazione dei danneggiati da vaccino è stata fortemente voluta dal gruppo di Fratelli d’Italia in Commissione bicamerale che schiera deputati e senatori del calibro di Galeazzo Bignami, Lucio Malan, Alice Buonguerrieri e Antonella Zedda, oltre che il presidente Marco Lisei, i quali hanno mantenuto la promessa fatta fin dalla costituzione della Commissione.
Nei mesi scorsi però, la presenza dei danneggiati in Commissione è stata osteggiata dai componenti del Pd e dei 5 Stelle, in un tentativo infruttuoso di ostruzionismo per continuare a silenziare le vere vittime della campagna vaccinale. Di più: come la Bussola ha sempre scritto, i feriti rimasti sul campo dopo la stagione della pandemia, affrontata con toni bellici dalla narrazione dominante.
Per il Comitato Ascoltami, il primo dei comitati di cittadini che si sono costituiti e che non hanno mai smesso di denunciare gli effetti avversi da vaccino subiti, molti dei quali ad oggi invalidanti, si tratta del compimento di una lunga traversata nel deserto: dalla nascita nel 2021 fino ad oggi, il Comitato è cresciuto fino a raccogliere oltre 4000 danneggiati quasi tutti certificati, ha organizzato sit in, manifestazioni di sensibilizzazione, ha promosso iniziative giudiziarie come quella che ha visto protagonista l’ex ministro della Salute Roberto Speranza, poi archiviato dal tribunale dei ministri.
E ha raccontato incessantemente le storie, spesso terribili e fatali, di persone che fidandosi dello Stato e della promessa che il vaccino fosse sicuro, hanno prestato il braccio per la campagna vaccinale, rimettendoci con la salute.
La Angelini, che sarà la prima a salire sul banco degli auditi, illustrerà la storia del Comitato, racconterà delle patologie subite e spiegherà a deputati e senatori, della difficilissima strada percorsa, che vede ancor oggi i danneggiati senza un indennizzo adeguato da parte dello Stato. E ancora l’ostracismo della politica e la paura dei tanti medici ad esporsi e a certificare un danno sempre più evidente, ma anche l’ingente somma di soldi spesi nelle visite private per sottoporsi a terapie a loro carico.
Da allora il Comitato non ha mai smesso di chiedere allo Stato la creazione di un ambulatorio dedicato in ogni regione e specializzato nella ricerca delle sospette reazioni avverse da vaccino anti Covid e l’istituzione di un ticket esentivo specifico. Tutte queste richieste giovedì potranno essere messe nero su bianco davanti al Parlamento che non potrà più fare finta di niente, né potrà liquidarli sprezzantemente come ha sempre fatto.
Come i lettori sanno, la Bussola ha seguito fin dall’inizio la nascita del Comitato Ascoltami e ha dato voce ai tanti danneggiati che hanno raccontato la loro storia drammatica. E proprio la Bussola sarà presente giovedì in Commissione per raccontare l’audizione della Angelini e testimoniare il lungo cammino di ricerca della verità che da tempo i danneggiati chiedono.
«Perché i danneggiati da vaccino ci sono ancora – ha spiegato la Angelini alla Bussola nell’annunciare la programmata audizione -. Ancora oggi riceviamo dopo 5 anni numerose mail con richieste di aiuto, storie strazianti di persone abbandonate dallo Stato che chiedono soltanto di essere prese in carico, ascoltate e curate».
E che i danneggiati esistano ancora e siano di fronte adesso alla complessa partita dei risarcimenti lo testimoniano le numerose notizie di indennizzi concessi una volta riconosciuto il danno. La Bussola ne ha raccontate diverse in questi mesi e l’ultimo in ordine di tempo risale a due giorni fa quando il Tribunale di Agrigento ha riconosciuto ad un 55enne affetto da un danno neurologico permanente, un indennizzo che il Ministero della Salute dovrà corrispondergli.
«L'uomo – come raccontano le agenzie -, come da indicazioni ministeriali, si era sottoposto alla seconda dose di vaccino, il Pfizer-BioNTech. Dopo circa 3 mesi, oltre ai dolori al braccio sinistro, ha avuto una amiotrofia nevralgica o sindrome di Parsonage-Turner, con una quasi paralisi dell’arto».
Assistito dall'avvocato Angelo Farruggia, l'agrigentino si è rivolto al ministero della Salute per chiedere la corresponsione dell’indennizzo previsto dalla legge 210/92 in favore dei soggetti danneggiati da vaccinazione e somministrazione di sangue infetto. Il ministero ha però negato il riconoscimento sostenendo che non esisteva alcun nesso di causalità fra la somministrazione del vaccino e l’infermità neurologica. Ma l'avvocato Farruggia ha fatto ricorso al tribunale del Lavoro che ha stabilito invece l'indennizzo riconoscendo il nesso causale.
Storie che testimoniano che il vaccino non andava somministrato indiscriminatamente a tutta la popolazione, la maggioranza della quale non avrebbe avuto nulla da temere nel contrarre il Covid, ma necessitava per lo meno di una attenta anamnesi nella valutazione dei fattori di rischio. Storie che da giovedì non potranno più essere relegate nei bassifondi della narrazione, ma che invece dovranno essere prese seriamente in esame dallo Stato affinché sia fatta finalmente giustizia.
Danneggiati, la svolta di Atreju. Ma ora curateli
Con l'evento di ieri dedicato ai danneggiati da vaccino, Fratelli d'Italia mostra di aver fatto una precisa scelta di campo per dare ascolto ai danneggiati. Ma ora servono azioni concrete per curare chi è ormai invalido. Iniziando da un censimento nazionale.
La Sinistra degli spietati: "No ai danneggiati, sono no vax"
Ecco la Sinstra dal volto umano: Pd e 5 Stelle si oppongono all'audizione in Commissione dei daneggiati da vaccino offendendoli come no vax. Ma Fratelli d'Italia: "Surreale, andremo avanti per i cittadini che ancora soffrono". Angelini (Ascoltami): "Siamo una pietra di inciampo, chi non ci vuole, è perché ci teme".
«Noi danneggiati, ancora in attesa: ora la politica dovrà ascoltarci»
Ascoltami, il Comitato dei danneggiati da vaccino Covid ospite alla kermesse di Atreju che inizia domani. La fondatrice Angelini: «Parleremo finalmente davanti al principale partito di governo. Le nostre richieste sono rimaste le stesse: cure e indennizzi».
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Burioni insulta i danneggiati da vaccino: "Malati mentali"
Le offese social di Burioni che dà dei disagiati mentali ai danneggiati da vaccino del Comitato Ascoltami e poi cancella il post. Solidarietà da Lisei e Buonguerrieri (Commissione Covid). Intanto in Italia partirà la prima class action contro Pfizer.
Il dramma dei danneggiati sfila davanti alla Procura
Domani a Roma la manifestazione promossa dal Comitato Ascoltami e Osa Polizia per chiedere verità e giustizia sull'inchiesta che vede coinvolti Speranza e Magrini (ex Aifa). Molte le testimonianze di danneggiati e mamme coraggio di ragazzi morti improvvisamente dopo il vaccino anti-Covid. Ci sarà anche la Bussola che modererà gli interventi.
«Ora Governo e Ministero al lavoro per i danneggiati da vaccino»
«Governo e Ministero impegnati in un tavolo tecnico per curare da subito i danneggiati da vaccino». Così Alice Buonguerrieri (Commissione Covid) nel primo incontro pubblico con Federica Angelini del Comitato danneggiati Ascoltami al convegno della Bussola. Müller: «Chiesa assoggettata allo Stato, quei vaccini una manipolazione genetica, non c'era necessità di obbligo».
«Immuni al pensiero totalitario» di Paolo Bellavite
- VIDEO: il convegno Pandemiopoli
Il grido dei danneggiati da vaccino: «Da Schillaci l'ennesima pugnalata»
«Con la vicenda Nitag il ministro Schillaci ci ha pugnalati ancora». Il pesante j'accuse di Federica Angelini, da quattro anni alla guida del Comitato Ascoltami che alla Bussola rivela: «Abbiamo incontrato i funzionari del Ministero e ci hanno risposto che sanno tutto, ma non fanno nulla. Ora sappiamo il perché: non dobbiamo esistere».
Sì ai danneggiati, ma solo se non parlano male del vaccino
Ora che non si può più negare, i giornali si accorgono del dramma dei danneggiati da vaccino Covid, ma la condizione per parlarne è una: purché non si parli male dei vaccini per non darla vinta ai "no vax". Un ricatto e uno schiaffo a chi sta male.
«Doveroso ascoltare in Commissione i danneggiati da vaccino»
Il comitato dei danneggiati da vaccino Ascoltami lancia un appello tramite la Bussola e chiede di essere audito in Commissione Covid: «Abbiamo seguito l'iter vaccinale e ora viviamo i danni sulla nostra pelle». Già sette membri della Commissione danno via libera: «Ci saranno, doveroso ascoltarli».
«Speranza eseguiva gli ordini». Scaricabarile di Stato sui danneggiati
Nelle motivazioni del Tribunale dei Ministri sull'archiviazione della denuncia contro Speranza e Aifa, non si negano effetti avversi e danneggiati, ma si dice che l'ex ministro non ha colpe perché c'era stato il via libera di Oms, Ema e Fda. Uno scaricabarile di Stato che regala l'impunità a chi ha gestito la campagna vaccinale anti-Covid.
Nuovo schiaffo ai danneggiati: Speranza non sarà indagato
Mentre la Procura europea indaga sullo scandalo Pfizergate della von der Leyen, il Tribunale dei ministri archivia la denuncia presentata dal Comitato Ascoltami per indagare Speranza su gravissimi reati a seguito degli Aifa-leaks sui vaccini anti-Covid. Gli avvocati: «Così muore la giustizia».
«Da Meloni parole importanti su noi danneggiati, ora incontrateci»
Meloni e Schillaci ammettono gli effetti avversi da vaccino e promettono una commissione scientifica. La Bussola intervista Federica Angelini, fondatrice del Comitato Ascoltami che riunisce 5000 danneggiati: «Parole importanti, ora Schillaci ci riceva. Abbiamo molto materiale e chiediamo cure: siamo allo stremo».
- Pfizergate, von der Leyen trema, di Luca Volontè
Danneggiati contro Speranza sotto gli occhi della Procura
Oltre 300 (erano previsti in 100) al sit-in davanti alla Procura per chiedere di non archiviare l'inchiesta sui vaccini anti-Covid che vede accusati Speranza e l'ex Aifa Magrini. Sotto le finestre del procuratore sfila il dolore di invalidi e madri senza più figli che chiedono ascolto, cure e giustizia.

