Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Lorenzo da Brindisi a cura di Ermes Dovico
SCHEGGE DI VANGELO

Ingenua baldanza

«Io vi dico: chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio; ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio»

Lc 12,8-12

Schegge di vangelo 19_10_2013

«Io vi dico: chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio; ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio. Chiunque parlerà contro il Figlio dell’uomo, gli sarà perdonato; ma a chi bestemmierà lo Spirito Santo, non sarà perdonato. Quando vi porteranno davanti alle sinagoghe, ai magistrati e alle autorità, non preoccupatevi di come o di che cosa discolparvi, o di che cosa dire, perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire» Lc 12,8-12 

Le prime di queste parole pronunciate da Gesù sono esaltanti: basta che io lo riconosca davanti agli uomini, e Lui mi riconoscerà davanti ai suoi angeli! Riconoscerlo davanti agli uomini significa vivere davanti a tutti la gioia della sua presenza, tentando anche di corrispondere al suo invito alla carità e misericordia. Possiamo dire la grande grazia che ci è accaduta: come gli apostoli e le donne del Vangelo, noi abbiamo incontrato il Signore e abbiamo cominciato a camminargli dietro, ricevendone in cambio pace e slancio. Certo, incombe anche su di noi la tentazione del rinnegamento, soprattutto perché siamo continuamente esposti al giudizio della gente: chi va controcorrente diventa bersaglio di facili accuse. Ma rinnegando Lui rinnegheremmo noi stessi. Per questo una ‘ingenua baldanza’ ci sospinge a riconoscerlo e a testimoniarlo davanti a tutti, come ci testimonia papa Francesco.