Polizia in piazza: "Noi vittime di violenza e islamismo"
Minori che hanno innescato un’escalation di violenza; separatismo islamico; terrorismo; bande di immigrati dedite al narcotraffico; disordini e impunità per tutti. Le forze dell’ordine francesi sono quindi scese in piazza (dopo due lettere durissime inviate alle istituzioni statali) con 35 mila presenze per denunciare di essere in ostaggio di un clima dinanzi al quale si sentono impotenti oltre che vittime. C'è il rischio di una guerra civile.
Caso Sbai, dobbiamo aspettare che ci scappi il morto?
Dalle carte del Tribunale di Torino, che abbiamo potuto leggere, si comprende quanto seria sia la minaccia di morte contro Souad Sbai e più in generale contro i cristiani da parte degli islamisti radicalizzati in carcere. Ma dal ministero dell'Interno nulla si muove.
La Marcia per la Vita torna in piazza e compie dieci anni
La decima edizione della Marcia per la Vita torna in presenza, in piazza, a Roma. Molti gli ospiti internazionali, sia associazioni che ambasciatori da Polonia e Ungheria. Particolarmente forte l'intervento di Anna Bonetti, attivista sordomuta, contro l'aborto eugenetico. Contrastare la legge 194 non è impossibile e non è retrogrado.
Tratta del Mediterraneo, un problema ormai solo italiano
Non esiste una gestione europea dell'immigrazione clandestina del Mediterraneo. Solo gli Stati possono proporre soluzioni. Spagna, Malta e Grecia fermano il flusso. L'Italia, con Conte 2 e Draghi, è l'unica eccezione. Letta vuole trasformare la missione navale Irini in soccorso. Farebbe la stessa fine della precedente missione Sophia.
Lo scisma tedesco si allarga: comunione ai protestanti
In Germania ormai è guerra aperta per abbattere i bastioni della fede e della dottrina. Dopo le benedizioni agli omosessuali e le donne "prete" che predicano tocca alla cosiddetta intercomunione. I vertici dei comitati eucaristici partecipano alla cena protestante e quelli luterani alla Messa cattolica. Entrambi si accostano alle rispettive comunioni sotto gli occhi del vescovo di Limburg. In sottofondo le accuse a San Giovanni Paolo II e all'atteggiamento della Santa Sede che ha condannato le benedizioni ai gay. Intanto, con questo abuso liturgico enorme, la legge divina è stata violata.
- E ORA CI TOCCHERA' UN CALVARIO SINODALE di Stefano Fontana
Perché Dante e Petrarca furono pellegrini diversi
L’uomo medioevale ha una profonda consapevolezza di essere homo viator, dalla Terra verso la vera patria celeste: Dante contempla lo spettacolo della rosa dei beati, come chi giunga alla meta del santuario e trovi ristoro; l’iter circolare del Petrarca lo induce a ritornare negli stessi luoghi alla ricerca di quel volto che ha idolatrato.
Ma quale cammino? Con queste premesse è un calvario sinodale
Un nuovo lungo calvario sinodale ci attende. Tre anni sinodali: prima i sinodi nazionali, poi i sinodi continentali e infine il sinodo universale, il tutto da qui al 2023. Questa nuova Chiesa democratica c’è già: l'abbiamo vista all'opera negli ultimi sinodi. Ma è una democrazia imposta con la forza e l’inganno, una democrazia pilotata dal centro. Sarà una “democrazia totalitaria”.
La carne di cavallo, un tabù che affonda nella storia
Nell’Ebraismo la carne equina è considerata “impura”. Per i cristiani, invece, le radici di questa proibizione risalgono all’VIII secolo quando Gregorio III, a seguito della vittoria di Carlo Martello nella Battaglia di Poitiers, vieta il consumo di carne di cavallo. Il suo successore, papa Zaccaria, conferma il divieto per ragioni legate ai sacrifici pagani dei Germani. Tracce di questa avversione nei confronti delle carni equine permangono in molte aree cristiane.
Veni Creator, il canto dello Spirito
Nella solennità di Pentecoste, e non solo, sentiamo risuonare il Veni Creator Spiritus, un inno molto bello e denso teologicamente, attribuito a san Rabano Mauro, in cui il dolce Consolatore viene implorato di essere luce per il nostro intelletto e sostegno nella prova. Accanto a quella nel repertorio gregoriano, ci sono state diverse versioni di questo inno in musica polifonica.
Ci mancava pure il teologo Letta: «Ora donne prete»
Una volta la Sinistra si lamentava dell'ingerenza della Chiesa. Adesso persino Letta si mette a pontificare sulle donne prete. «Ho capito che anche per la Chiesa è arrivato il momento di aprirsi e valorizzare le donne, fino a pensare al sacerdozio femminile». Parole in libertà con le quali l'ex democristiano pretende di dettare legge in casa d'altri.
Fragile tregua a Gaza. Chi ha vinto e chi ha perso
Da venerdì 21 maggio è iniziata la nuova tregua fra Israele e Hamas. Da Gaza non partono più razzi, sin dalle 2 del mattino di ieri. Israele ha cessato tutti i suoi raid aerei e bombardamenti di artiglieria sulla Striscia di Gaza. Nonostante i nuovi scontri a Gerusalemme. Chi ha vinto? Militarmente Israele, ma politicamente vince Hamas in Palestina.
Un’icona per capire la Pentecoste
Dal VI secolo in Siria e Palestina comparvero le prime immagini della Pentecoste. Scindendosi questa festa con quella dell'Ascensione, Maria per lo più scompare da questa iconografia. Con la discesa dello Spirito Santo gli apostoli stessi incarnano la vocazione missionaria della Chiesa e il posto lasciato vuoto diventa segno della presenza, invisibile ma concreta, di Cristo, che ne è il capo. Da ora i Dodici diventano una cosa sola, nel nome di Gesù.











