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Amazzonia "record di incendi"? Di certo c'è solo il linciaggio di Bolsonaro
G7 CONTRO IL BRASILE

Amazzonia "record di incendi"? Di certo c'è solo il linciaggio di Bolsonaro

Tempo d’estate, tempo di catastrofi. Anche se in Brasile è inverno il disastro più discusso dai media, in questo agosto 2019, è l’incendio dell’Amazzonia. Secondo la narrazione più diffusa, si tratta di un disastro doloso e l’incendiario ha un nome e un cognome: Jair Bolsonaro, il presidente brasiliano conservatore. Oggi la questione verrà discussa al vertice del G7 di Biarritz (in assenza del Brasile) e si prevedono misure punitive. Ma mentre la reale entità, causa e gravità degli incendi è ancora tutta da determinare, l'atteggiamento di condanna nei confronti di Bolsonaro è certo e severissimo. Si tratta di un caso politico, molto più che di un disastro ecologico. L'idea di fondo è sempre quella: internazionalizzare l'Amazzonia, sottraendola al Brasile.

EDUCAZIONE BRASILIANA di Andrea Cionci


In Brasile l'esercito gestisce anche le scuole
RIFORMA BOLSONARO

In Brasile l'esercito gestisce anche le scuole

Con una riforma della scuola varata in gennaio, in Brasile ci sono già oltre 200 scuole "militarizzate", dotate di grandi infrastrutture e dove i ragazzi sono maggiormente controllati nell'ordine e nello studio. Positivi i primi risultati scolastici.


Mattarella dà 5 giorni, poi sarà il voto
CONSULTAZIONI

Mattarella dà 5 giorni, poi sarà il voto

Il presidente Mattarella ha fretta di risolvere la crisi di governo e dà tempo soltanto fino a martedì per trovare una nuova maggioranza capace di arrivare a fine legislatura, altrimenti si andrà alle urne. Ma tra Pd e 5 Stelle la strada è in salita.


Gli esorcisti: "ll capo dei gesuiti è fuori dal Magistero"
PAROLE SUL DIAVOLO

Gli esorcisti: "ll capo dei gesuiti è fuori dal Magistero"

Ecclesia 23_08_2019

"La posizione di Abascal si pone all’infuori del magistero ordinario e straordinario". L’Associazione Internazionale Esorcisti "scomunica" il superiore dei gesuiti dopo le parole sul diavolo come simbolo: "Gravi e disorientanti affermazioni. Il Magistero su angeli e demoni implica una visione vincolante". Ecco quali sono le ragioni di questa eresia. 


Weigel smonta i giudici che hanno condannato Pell
UNA SENTENZA CHE FA ACQUA

Weigel smonta i giudici che hanno condannato Pell

Dopo il voto di 2-1 che ha confermato, malgrado la mancanza di prove, la condanna per abusi per il cardinale Pell, lo scrittore Weigel mette a nudo i pregiudizi della giustizia australiana. Che ha definito «memoria incerta» la testimonianza di decine di persone a favore del porporato, dando credito alle accuse strampalate dell’unico denunciante. Un po' come nell’Urss di Stalin.


Ribbentrop-Molotov, 80 anni fa i totalitarismi si unirono
IDEOLOGIE LETALI

Ribbentrop-Molotov, 80 anni fa i totalitarismi si unirono

Esattamente 80 anni fa, il 23 agosto 1939, veniva firmato il Patto Ribbentrop-Molotov. Germania e Unione Sovietica si spartivano tutta l’Europa orientale e baltica. Il Patto rimase in gran parte segreto fino in tempi recentissimi. Studiato alla luce dei documenti di allora rivela l'intento predatorio, su scala mondiale, dei due totalitarismi.


Se la studentessa vegetariana è accusata di islamofobia
CORTOCIRCUITI

Se la studentessa vegetariana è accusata di islamofobia

L’inglese Abigail Ward, 16 anni, scrive un elaborato in cui definisce «assolutamente disgustosa» la carne halal: la scuola la stronca tacciandola di «islamofobia». Ma lei, sostenuta dalla madre, protesta, spiegando che il suo giudizio si basa sul suo essere vegetariana. Risultato? La scuola corre ai ripari. Una vicenda che dice molto delle contraddizioni del politicamente corretto.


In corsia, ma senza Cristo. Come cambiano i cappellani
BOLZANO

In corsia, ma senza Cristo. Come cambiano i cappellani

Sono laici, formati dalla curia e stipendiati dall'Asl, hanno fatto corsi teologici, vogliono una cappellina delle religioni e offrono assistenza alle varie "colorazioni spirituali" e ai "diversamente fedeli". Ovviamente senza la pretesa di portare Cristo e il valore della sofferenza nella croce “perché viviamo tutti in una grande casa”. Sono i nuovi cappellani dell'ospedale di Bolzano che fanno del dialogo la loro forza. Ma preferiscono non rispondere a certe domande. 


Politica,  se la Chiesa abbandona la Dottrina sociale
CRISI DI GOVERNO

Politica, se la Chiesa abbandona la Dottrina sociale

La cosa che impressiona di più nel posizionarsi politico della Chiesa di fronte alla crisi di governo è la sua funzionalità rispetto allo status-quo e, quindi, al mantenimento dei potentati vigenti. Da un lato vuole essere una Chiesa rivoluzionaria, ma dall’altro fa il filo alla nuova maggioranza nell’Unione Europea. Cosi rinuncia alla propria missione. 


Laicità dello Stato non vuole dire ateismo di Stato
LA LETTERA

Laicità dello Stato non vuole dire ateismo di Stato

“Se Salvini avesse imposto la recita del rosario sarei stato il primo a insorgere. Ma mostrando quella corona e compiendo quella preghiera di affidamento, non ha fatto altro che rinnovare il gesto di tante mamme e papà specialmente nei momenti più difficili. Come dimostrano gli ex voto alla Madonna della Guardia a Genova che vedo dei sopravvissuti del crollo del Morandi”La letera di Pillon (Lega) alla Nuova BQ.


Il Matteo buono e quello cattivo, la scelta di Avvenire
PATENTI DI CRISTIANESIMO

Il Matteo buono e quello cattivo, la scelta di Avvenire

I richiami religiosi di Matteo Salvini, martedì pomeriggio in Senato sono stati condannati, la citazione del Vangelo secondo Matteo da parte dell'altro Matteo (Renzi) è stata invece molto apprezzata dal quotidiano dei vescovi italiani. Perché quel che conta è solo la linea sull'immigrazione, ormai nuovo e unico principio non negoziabile.
-LA LETTERA: LAICITA' NON E' ATEISMO DI STATO di Simone Pillon


Il silenzio-assenso sugli organi? Una cattiva notizia
IL DECRETO

Il silenzio-assenso sugli organi? Una cattiva notizia

Il ministro Giulia Grillo firma il decreto per attuare il silenzio-assenso in tema di donazione di organi, come previsto dalla legge 91/99. «Permetterà di salvare molte vite», dice lei. In realtà imporrà un obbligo indebito sulla persona, rischiando di violarne la volontà e perfino di metterne a repentaglio la vita, alla luce dei discussi nuovi criteri per l’accertamento della morte.