Il governo decide sul Natale ma sbaglia le parentele
Dalle parole di Speranza, che ha parlato di parenti di primo grado, si capisce che intorno alla tavola natalizia potrebbero sedersi solo mamma, papà e un figlio. In realtà, per gli addetti alla salute pubblica, parenti di primo grado significa erroneamente genitori, figli e fratelli: così lor signori decidono del destino di 60 milioni di italiani permettendosi il lusso di dire castronerie rimanendo impuniti.
Non esistono vite "futili". Ce lo dice anche il Re Lear
Il Re Lear è una gemma attualissima, dalle mille sfaccettature. Parla di ingratitudine, tradimento e fedeltà, del dolore assurdo dell’innocente, di persecuzione e martirio, di inconsolabile disperazione. Quando tutto sembra buio, si scopre che Dio c'è e che si manifesta nella figlia buona di Lear e nel figlio buono del conte di Gloucester. A ricordarci che la vita è sempre un miracolo e sempre degna di essere vissuta.
Siate pronti all'incontro con Cristo, quindi invocatelo
"Siate pronti alla venuta di Cristo, senza rimanere inoperosi: «Vieni, Signore Gesù!» (Ap 22,20). È il ritornello di ogni esistenza cristiana".



