Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Sant’Egidio abate a cura di Ermes Dovico
SCHEGGE DI VANGELO

Una parola che libera

Comanda con autorità e potenza agli spiriti impuri ed essi se ne vanno? (Lc 4,36)

Schegge di vangelo 01_09_2026 English Español

In quel tempo, Gesù scese a Cafàrnao, città della Galilea, e in giorno di sabato insegnava alla gente. Erano stupiti del suo insegnamento perché la sua parola aveva autorità. Nella sinagoga c’era un uomo che era posseduto da un demonio impuro; cominciò a gridare forte: «Basta! Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E il demonio lo gettò a terra in mezzo alla gente e uscì da lui, senza fargli alcun male. Tutti furono presi da timore e si dicevano l’un l’altro: «Che parola è mai questa, che comanda con autorità e potenza agli spiriti impuri ed essi se ne vanno?». E la sua fama si diffondeva in ogni luogo della regione circostante. (Lc 4,31-37)

La parola di Gesù non è soltanto un insegnamento: è una forza che libera dall'azione del demonio e restituisce dignità. La sua autorità nasce dall’amore e dalla verità. Anche oggi Egli entra nelle nostre paure e nelle nostre schiavitù, invitandoci a fidarci di Lui. La sua parola può riportare pace dove regnano inquietudine e confusione. Da quale paura o schiavitù hai bisogno di essere liberato? Ti fidi di Gesù al punto da lasciarti trasformare dalla sua parola?