• IL SUCCESSORE

    Papa Wojtyła parla ancora da Cracovia

    Di fronte ai 60mila pellegrini giunti al “sacro monte” di Kalwaria Zebrzydowska, l'attuale arcivescovo di Cracovia ha ripreso un accorato appello di San Giovanni Paolo II del 1991 sulle sfide alla vita e alla famiglia, nel frattempo aumentate. Mons. Marek Jędraszewski parla con accenti che riecheggiano il suo predecessore sulla cattedra di San Stanislao e a cui, almeno in Europa occidentale, non eravamo più abituati.

    • VERSO LE ELEZIONI

    Princìpi, l’appello di Pro Vita e Family Day ai partiti

    Presentata ieri a Roma la “Carta dei princìpi” elaborata da Pro Vita e Family Day. Il documento richiama i partiti a promuovere la vita, la famiglia e la libertà educativa, non solo difendendo lo status quo ma migliorando le norme vigenti. Nella conferenza stampa anche un forte appello contro l’astensione.

    • il caso italia

    Principi non negoziabili trascurati: le colpe degli elettori

    Quanto incideranno i cosiddetti principi non negoziabili in merito alla scelta del partito da votare? Pressoché zero. Non spostano il voto non solo perché non sono argomenti centrali nei vari programmi politici, ma perché non interessano all’elettore medio e dunque nemmeno i partiti. Negli Usa le tematiche legate alla vita e alla famiglia sono comunque ritenute importanti dai cittadini e da decenni sono entrate nelle agende dei politici.

    • Diritto alla vita

    Archie, no del giudice, ma la battaglia per la vita continua

    La sentenza dell’Alta Corte di Londra del 15 luglio ha dato ancora ragione ai medici del Royal London Hospital che vogliono togliere i sostegni vitali al 12enne in coma dopo un incidente domestico. Pronto un nuovo ricorso dei familiari, ma intanto i giudici tentano di facilitare la morte ritoccando il criterio della morte cerebrale e del “best interests”.

    • IL CASO

    Il suicidio di “Mario” e l’ordine naturale rovesciato

    È morto “Mario”, ossia Federico Carboni, primo caso di suicidio assistito autorizzato in Italia. Una vicenda paradigmatica per vari aspetti, dal rovesciamento dell’ordine naturale stabilito da Dio alla strumentalizzazione della sofferenza per portare avanti processi rivoluzionari e iniqui. Mentre migliaia di famiglie continuano, nel silenzio, a prendersi cura dei loro cari.

    • INTERVISTA / MANTOVANO

    “No al suicidio assistito, chi soffre va aiutato a vivere”

    Sia nel testo sul suicidio assistito che nel referendum proposto dai Radicali ci sono trucchi linguistici dove «la sostanza non corrisponde alle definizioni». Il t.u. Bazoli «amplia le già ampie maglie della sentenza della Consulta» e «ridimensiona sempre di più le cure palliative», venendo meno a quell’aiuto e vicinanza che una società deve offrire a ogni malato. La Bussola intervista il giudice Alfredo Mantovano, curatore del libro «Eutanasia. Le ragioni del no»

    • IL RAPPORTO

    Onu: così Soros, Gates e Ford decidono i diritti umani

    L'Eclj pubblica un rapporto di 92 pagine che mostra come la maggioranza di esperti del Consiglio dei diritti umani dell'Onu siano condizionati dai finanziamenti di alcuni Stati e organizzazioni come le fondazioni Ford e Gates e l’Open Society di Soros, con un'agenda contro vita e famiglia. Disponibile online, il report è pieno di cifre, fatti e nomi.

    • INTERVISTA / BOCELLI

    “Believe è per l’anima, c’è bisogno di virtù cristiane”

    Oggi c’è “un’esigenza sempre più pressante”, e cioè “ritrovare la propria dimensione interiore, attraverso l’introspezione e, per chi ha il dono della fede, attraverso la preghiera”. In un mondo che agisce come se Dio non esistesse, “tutti siamo chiamati ad evangelizzare”, ma anche “a lasciarci evangelizzare”. La Bussola intervista Andrea Bocelli sui motivi del suo nuovo album di musica sacra, Believe, e su questo tempo di pandemia, un’occasione “per cambiare il nostro atteggiamento nei confronti della vita”.

    • LA VITA VINCE

    Nata disabile, oggi sugli altari. Una nuova santa Margherita

    Cieca e deforme dalla nascita, rifiutata dai genitori, Margherita di Città di Castello è stata proclamata santa il 24 aprile. Cara al movimento pro vita americano, l’esempio di questa mistica ci ricorda che tutte le ideologie disperate dei nostri giorni sono un inganno e che chiunque, confidando in Dio, può trovare la gioia vera.

    • IL LIBRO DI DON NAGLE

    Viaggio in Terra Santa, dove storia e fede si incrociano

    Visitare i luoghi dove si svolse la vita terrena di Nostro Signore può essere l’inizio di un’esperienza della fede completamente nuova, dando modo di constatare la veridicità delle Scritture. Fresco di stampa un libro scritto da don Vincent Nagle e ricco di dati storici, geografici, archeologici e biblici: Viaggio in Terra Santa. Vedere e credere: leggere il Vangelo nei luoghi di Gesù (Ares)

    • I DOMENICA DI AVVENTO

    Come pellegrini in attesa del Dio che viene

    Dio non è apparso come una cometa, ma ha scelto di irrompere in modo inaudito nella storia, facendosi carne attraverso una donna. La spiritualità, allora, deve seguire la legge dell’Incarnazione per essere cristiana. La novità di Cristo non consiste infatti in una mera prospettiva umana (come un’ideologia), ma è Dio stesso che cambia, da dentro, la storia. L’Avvento ci dice quindi che l’uomo non deve essere un viandante senza meta, ma un pellegrino che va verso l’incontro che dà senso alla vita.

    • LA STORIA

    Andrea, nome e corpo di 9 settimane. Per risorgere

    «Quando scoprii di essere incinta fummo grati a Dio. All'ecografia sentii il cuore del piccolo battere, ma morì a 9 settimane. Il dolore che provavo era quello per la perdita di un figlio. Con mio marito siamo riusciti a spostare lo sguardo verso l’alto: “È già in cielo. Dio lo ama". Ottenere il funerale è stata un’odissea, ma la Provvidenza ci aiutò... dentro avevo una consolazione: "Questo bambino, questo funerale devono aprire molti occhi"». Una storia esemplare di vita di due genitori.