• SPERIMENTAZIONE

    Perché l'India ha rifiutato i vaccini ad mRNA

    L'India, secondo Paese più popoloso al mondo, è stata al centro delle critiche per aver rifiutato i vaccini di Pfizer e Moderna (e preferendo AstraZeneca e vaccini prodotti in loco). Ma secondo quanto spiega il ministro della Sanità, Mansukh Mandaviya, si è trattato di una scelta di prudenza. L'India chiese uno studio locale e Pfizer rifiutò 

    • I GURU DEL COVID/4

    Ricciardi, il consigliere che crede di non sbagliare mai

    Gualtiero, detto Walter, Ricciardi, consigliere scelto dal ministro della Salute Roberto Speranza per affrontare l’emergenza coronavirus diceve di sé: “Se guardo a ritroso, oggettivamente non mi pare di aver fatto errori". Eppure, quantomeno, ha cambiato idea più volte su quasi tutto, dalle mascherine ai vaccini passando per i tamponi.

    • EFFETTI AVVERSI

    Sindrome vaccinale? Quelle strane malattie che colpiscono i militari negli Usa

    Secondo un'audizione al Congresso Usa, i vaccini starebbero provocando una seconda epidemia: quella degli effetti avversi. L'ambiente colpito è quello militare, dove è stato introdotto, sin da subito, l'obbligo vaccinale. I casi di infarto e malattie come la miocardite, la pericardite, la paresi facciale di Bell, la sclerosi multipla, hanno registrato aumenti a due, tre e anche quattro cifre percentuali, fra giovani sani e addestrati, quali i militari. Ed è un campione significativo: le stesse malattie sono indagate, come possibili effetti avversi, anche fra tutti i civili. Prima di avere miliardi di persone a rischio sarebbe meglio indagare ed evitare atteggiamenti omertosi.

    - GLI ALTRI RIAPRONO, NOI CHIUDIAMO di Stefano Magni

    • COVID E POTERE

    Un Paese con il freno a mano: nuove e vecchie restrizioni

    Ha un po' più di respiro solo il turismo, con meno regole per chi entra in Italia e l'apertura di nuovi "corridoi" verso destinazioni esotiche. Ma il resto del Paese dovrà riprendere la corsa con il freno a mano tirato, perché tutte le vecchie restrizioni, inclusa la mascherina all'aperto, restano in vigore fino al 31 marzo. E le nuove, fra cui l'obbligo vaccinale, iniziano oggi. 

    • COVID E PROPAGANDA

    Record mondiale di morti e crollo economico: gli effetti del Green Pass

    Come si può stabilire se una politica anti-pandemica ha avuto successo? La è se riduce il numero dei morti e dei contagi, prima di tutto e, al tempo stesso, preserva l’economia del Paese colpito, evitando una crisi economica e sociale. Il Green Pass, soprattutto dopo il suo rafforzamento, ha mancato entrambi gli obiettivi. 

    • IL J’ACCUSE

    «I dati, ora». Il BMJ mette a nudo l’opacità sui vaccini

    Un editoriale del British Medical Journal denuncia il grave ritardo delle aziende farmaceutiche nel fornire i dati grezzi, necessari per un controllo indipendente, su vaccini e nuovi farmaci anti-Covid. Clamoroso il caso di Pfizer, il cui studio chiave è finanziato e gestito in casa: i dati non saranno divulgati prima del 2025. Il BMJ ricorda lo scandalo Tamiflu e punta il dito sulle agenzie di controllo dei farmaci, che dovrebbero pensare a tutelare non Big Pharma bensì la popolazione.

    • I GURU DEL COVID/1

    La versione di Burioni, il pendolo della virologia

    Quante volte il dottor Roberto Burioni ha cambiato idea? Uno dei virologi star di questa pandemia, consultato da tutti e sempre pronto a ostentare un'aggressiva sicurezza, ha cambiato idea, più volte, su quasi tutti gli aspetti, dal virus al vaccino, passando per le mascherine. Una piccola rassegna.

    • AUSTRALIA

    Djokovic, capro espiatorio del regime emergenziale

    Novak Djokovic è stato espulso dall'Australia e non può partecipare agli Australian Open, non perché abbia violato la legge, ma perché sarebbe un "cattivo esempio" per gli australiani. Essendo un no vax di successo, consoliderebbe l'opposizione all'emergenza continua. Così diventa un comodo capro espiatorio su cui sfogare la rabbia di popoli frustrati.

    • STATI UNITI

    Obbligo vaccinale, i motivi dell’alt della Corte Suprema

    Rispetto della Costituzione e separazione dei poteri. Leggi e giurisprudenza alla mano, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha sospeso con un voto di 6-3 l’obbligo vaccinale imposto dal Governo Biden per le aziende con almeno cento dipendenti (84 milioni di lavoratori). Via libera, invece, per 5-4 (Kavanaugh e Roberts con i liberal) all’obbligo per i sanitari di strutture che ricevono fondi pubblici. Ma anche lì, motiva l’opinione dissenziente, c’è stato un abuso di potere. Che ricorda la nostra Italia.
    - L'AZITROMICINA SERVE. E NON È FINITA, di Paolo Gulisano

    • COVID-19

    Terapie intensive e decessi, le anomalie dei dati ufficiali

    Il ministro Speranza ha detto nei giorni scorsi che i 2/3 dei ricoverati in terapia intensiva e il 50% nei reparti sono non vaccinati. Le sue parole risultano vere leggendo gli ultimi dati dell’Iss. Ma dai rapporti ufficiali emerge anche un numero di decessi tra i vaccinati superiore (e non di poco), sebbene solo in valore assoluto, a quello dei non vaccinati. Perché, a parità di casi di ricovero ordinario, muoiono di più i vaccinati? Due ipotesi…

    • IL CASO

    Djokovic e i cortocircuiti del vaccinismo

    Il giudice Anthony Kelly ribalta la decisione «irragionevole» dei funzionari di frontiera di annullare il visto temporaneo al campione serbo. Il cui caso è la conferma del pregiudizio contro i non vaccinati e di un’ideologia (mondiale) che nulla c’entra con la libera scelta se vaccinarsi o meno. E oggi il Governo australiano potrebbe combinarne un'altra.

    • DUBBI SCIENTIFICI

    Vaccini, la vulgata mediatica e le tante smentite

    La scienza non dà certezze, tantomeno sui nuovi vaccini anti-Covid. La vulgata mediatica ci parla di vaccini sicuri, di epidemia di non-vaccinati, di contagio frenato e dell'inesistenza di discriminazione fra pazienti. Ma scienziati, attivisti e media indipendenti mostrano una realtà molto differente, dati alla mano.