Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Federico di Utrecht a cura di Ermes Dovico

Usa


Usa, violenze abortiste senza fine. Ma ora l’Fbi indaga
VITA VS MORTE

Usa, violenze abortiste senza fine. Ma ora l’Fbi indaga

Altri tre centri di gravidanza attaccati nell’ultima settimana. Oltre trecento le strutture pro vita che denunciano un aumento degli incidenti. Il gruppo abortista Jane’s Revenge chiede di esprimere la “rabbia fisicamente” e il Partito Democratico continua a fiancheggiare i terroristi interni. Ma l’Fbi ha deciso finalmente di indagare sugli attacchi e le bombe contro centri pro life e chiese. Intanto, un rapporto mette in luce i costi economici dell’aborto negli Usa: 6,9 trilioni di dollari solo nel 2019.


Usa, minacce a Kavanaugh e nuove violenze degli abortisti
LA GUERRA DELL’ABORTO

Usa, minacce a Kavanaugh e nuove violenze degli abortisti

Arrestato un uomo armato di pistola e coltello mentre urlava minacce di morte vicino alla casa del giudice Kavanaugh; 15 attiviste imprecano e si spogliano in una chiesa protestante; ancora molotov e atti vandalici contro i centri pro vita; e gli abortisti puntano a bloccare la Corte Suprema il 13 giugno. I Dem e i media liberal fomentano le violenze.


Aborto, i quattro fronti della guerra negli USA
CLIMA INCANDESCENTE

Aborto, i quattro fronti della guerra negli USA

In attesa che la Corte Suprema decida sul caso Dobbs, si intensifica la guerra sull’aborto. L’industria abortista riceve fiumi di dollari (3,4 miliardi solo nel 2020) da miliardari come Buffett, Bloomberg, la famiglia Hewlett, l’ex di Bezos. Gruppi di sedicenti cristiani, finanziati da Soros, attaccano Cordileone per la Comunione proibita alla speaker Pelosi, ma l’arcivescovo di San Francisco è sostenuto da Catholic Vote e diversi confratelli nell’episcopato. Proseguono gli assalti contro le chiese e le opposte iniziative degli Stati Repubblicani (con leggi pro vita) e Democratici (contro i nascituri).


Aborto, la strategia di Kamala per incendiare gli animi
STATI UNITI

Aborto, la strategia di Kamala per incendiare gli animi

Kamala Harris ha detto che capovolgere la sentenza Roe vs Wade apre alla limitazione di contraccezione e “matrimoni” gay. In realtà nella bozza della Corte Suprema si parla solo di aborto. La vicepresidente lo sa ma le sue parole sono frutto di una strategia e di un pensiero liberista estremo. Un pensiero contrario a una vera dottrina politica orientata al bene comune.


Falsa libertà e danni sociali, la bozza anti-aborto demolisce la Roe
L’ANALISI / 2

Falsa libertà e danni sociali, la bozza anti-aborto demolisce la Roe

La bozza della Corte Suprema statunitense, a firma del giudice Alito, spiega che il principio dello stare decisis non può vincolare il giudice, se i precedenti sono erronei come la Roe vs Wade e la Casey vs Planned Parenthood. Queste sentenze hanno stabilito una soglia arbitraria come la possibilità di sopravvivenza del feto, e causato sia danni sociali che giuridici. La bozza Alito fissa inoltre i principi che le leggi in materia di aborto dovranno rispettare, se decadranno la Roe e la Casey.


Gli Usa scendono a compromessi per isolare la Russia
VENEZUELA, IRAN, CINA

Gli Usa scendono a compromessi per isolare la Russia

L’amministrazione Biden ha annunciato il boicottaggio petrolifero della Russia, assieme al Regno Unito. Ma si sta preparando a scendere a compromessi con regimi ostili produttori di petrolio, quali il Venezuela e l'Iran. E probabilmente anche con la Cina si prepara una fase di distensione. Ne vale la pena?

- UNA PROFEZIA POLACCA SULLA RUSSIA di W. Redzioch


Tra Usa e Russia c'è di mezzo il Nordstream 2 (e l'Ucraina)
TENSIONE

Tra Usa e Russia c'è di mezzo il Nordstream 2 (e l'Ucraina)

Confronto diretto tra Biden e Putin per far calare la tensione sul "fronte" ucraino: la Russia vuole tenere la NATO a distanza, gli Usa cercano di creare una divisione tra Russia ed Europa, cominciando con il boicottaggio del gasdotto russo-tedesco Nordstream 2. 


Per gli Usa, la Nigeria non perseguita più i cristiani
ISLAM

Per gli Usa, la Nigeria non perseguita più i cristiani

Gli Usa hanno cancellato la Nigeria dalla lista dei Paesi in cui la libertà di religione è violata. Secondo Antony Blinken, la Nigeria non compie persecuzioni di Stato, mentre è un gruppo terrorista, Boko Haram, che uccide i cristiani. Però anche il governo nigeriano tollera che nei suoi Stati musulmani si applichi la shariah.


Virginia repubblicana e gli altri voti contro l'estremismo
ELEZIONI NEGLI USA

Virginia repubblicana e gli altri voti contro l'estremismo

Nelle elezioni per i nuovi governatori, negli Stati Uniti, in Virginia ha vinto il candidato repubblicano Glenn Youngkin, mentre nel New Jersey il democratico Phil Murphy. Ma non può considerarsi come un pareggio: i Democratici hanno subito una sconfitta bruciante. E la causa principale è il loro estremismo ideologico.


Taiwan e Cina sul filo del rasoio. Ma Xi Jinping si modera
COMUNISMO CINESE

Taiwan e Cina sul filo del rasoio. Ma Xi Jinping si modera

Colloqui al vertice fra Cina e Ue e fra Cina e Usa, sul pomo della discordia principale: Taiwan. Il Paese, di fatto indipendente, non è riconosciuto ufficialmente da nessuno. Ma, anche per merito del peggioramento dei rapporti con Pechino, informalmente ha più contatti con l'Ue e con gli Usa. La crisi cresce, ma Xi Jinping smorza i toni. Per la crisi interna.


I Democratici temono di perdere e cambiano le regole
USA

I Democratici temono di perdere e cambiano le regole

Se Biden crolla nei sondaggi e il Partito Democratico teme di perdere le prossime elezioni di Medio Termine, che si terranno l'anno prossimo, allora... si cambiano le regole del gioco democratico. E' questo il senso del For the People Act, presentato dai Dems in Congresso che mira a ridisegnare il processo elettorale da cima a fondo. 


Guerra fredda della Francia contro le potenze anglofone
AUKUS

Guerra fredda della Francia contro le potenze anglofone

Il Trattato Aukus fra Australia, Regno Unito e Stati Uniti, per la cooperazione tecnologica delle tre potenze nel Pacifico, fa infuriare la Francia. Parigi, infatti, ha assistito, senza essere informata, alla cancellazione del mega-contratto per la fornitura di sommergibili all'Australia. E il nuovo trattato ridisegna le alleanze, emarginando la Nato.