Myanmar, non solo Rohingya: Ta'ang nel mirino
Un crimine orrendo, nel Myanmar: sei dottoresse di etnia Ta’ang, una minoranza che abita nel Nordest del paese, sono state barbaramente uccise dai militari. La vicenda accende il riflettore su una guerra dimenticata nella ex Birmania, oscurata anche dall’attenzione esclusiva dei media sulla tragedia dei Rohingya.
Oltre 700.000 Rohingya si preparano a trascorrere un lungo periodo lontano da casa
Caritas Bangladesh e altre organizzazioni umanitarie provvedono ai bisogni dei rifugiati Rohingya con progetti di assistenza e riqualificazione degli insediamenti
L’arrivo delle grandi piogge peggiora la situazione dei Rohingya rifugiati in Bangladesh
Piogge e frane hanno causato tre morti nei campi profughi di Cox’sBazar, nel Bangladesh meridionale, hanno danneggiato seriamente abitazioni, pozzi e servizi igienici
Migliaia di persone in fuga dai combattimenti nel nord del Myanmar
Onu e ong richiamano l’attenzione internazionale su un’altra emergenza umanitaria in Myanmar, oltre a quella dei Rohingya: i 120.000 sfollati Kachin nel nord del paese
Ancora bloccati i rimpatri dei rifugiati Rohingya
Il ritorno in patria dei rifugiati Rohingya in Bangladesh avrebbe dovuto iniziare a febbraio, ma finora solo 374 sono stati ritenuti idonei al rimpatrio dalle autorità birmane
Informazione e diplomazia in soccorso dell'islam
Ex Jugoslavia, Rohingya, Gerusalemme: tre gravi crisi dove i musulmani passano sempre come vittime, pur essendo la realtà molto più complicata e perfino opposta alla narrazione in voga. Diffiicle pensare a una regia comune, eppure...
Myanmar, non solo Rohingya. Le altre vittime dimenticate
"Il futuro del Myanmar dev’essere la pace, una pace fondata sul rispetto della dignità e dei diritti di ogni membro della società, sul rispetto di ogni gruppo etnico", dichiara il Papa in visita al paese asiatico. E tutti pensano che alluda ai musulmani Rohingya. Ma anche nel Kachin cristiano sono in corso atrocità di cui pochissimi si accorgono.
- IL PAPA: «SONO VENUTO A PREGARE CON I CATTOLICI»
Il Papa e i Rohingya, mai strumentalizzare
Alla vigilia del viaggio di papa Francesco in Myanmar e Bangladesh, i due paesi hanno trovato giovedì un accordo sul rimpatrio dei profughi musulmani Rohingya. Ma il vescovo di Dacca invita a non strumentalizzare la visita del Papa. E a non dimenticare la persecuzione dei cristiani.








