• CHI HA INIZIATO LA GUERRA IN USA?

    Esce l'agenda del "paciere" Biden: priorità all'aborto

    Pubblicate le priorità abortiste del candidato democratico: così, mentre certi cattolici si preoccupano di giustificare il voto ad un partito radicale, sostenendo che Biden è aperto al dialogo necessario per riportare la pace in un'America divisa, non comprendono che la guerra è nata con l'aborto e l'egoismo a norma (come spiegò Madre Teresa di Calcutta). Trump ha solo deciso di reagire all'attacco, motivo per cui il nemico ora mostra tutta la sua violenza.
    - AVVENIRE ADULA BIDEN TRAVISANDO FEDE E LAICITÀ, di Stefano Fontana

    • FATTO RIVELATORE

    Se i Fratelli Musulmani gioiscono per Biden

    Dopo che i media mainstream hanno annunciato la (presunta) vittoria di Joe Biden, i Fratelli Musulmani hanno esultato. L’organizzazione terroristica internazionale e gli organi di stampa ad essa legati vedono in un’eventuale presidenza Biden una nuova era Obama-Clinton, la stessa durante la quale furono fomentate le cosiddette “Primavere arabe”.

    • ELEZIONI USA

    Vince Joe Biden, chi ha dubbi sul voto è un "eversivo"

    Elezioni Usa, secondo giorno. Non c'è ancora un presidente eletto ufficialmente, Biden proclama la sua vittoria "certa" alla mezzanotte (ora italiana), ma Trump non concede la sconfitta. La campagna repubblicana sospetta che vi siano stati brogli elettorali negli Stati chiave, ma chiunque ne parli viene censurato da Twitter per diffusione di fake news.

    • SCANDALO IN USA

    Pubblicate le email della Clinton: fomentò gli islamisti

    È di questi giorni la pubblicazione di oltre 35mila email di Hillary Clinton quando era segretario di Stato: emerge la sua mano dietro la "Primavera Araba", la sua corrispondenza con i Fratelli Musulmani, la sua partnership con il Qatar e il ruolo di Al Jazeera, insieme a intermediari e faccendieri, incaricati di operazioni finanziarie e di tenere i contatti con gruppi armati in Siria e Libia.

    • ATTACCO AI PICCOLI

    Abuso di minori: al centro delle presidenziali Usa

    I repubblicani accusano gli Obama, legati a Netflix, e la Rice, nel board della società, di silenzio sul film Cuties che sdogana la pedofilia. Intanto, Biden bacia sulla bocca la nipote, mentre sostiene la corsa di un ex gay che parlava delle sue “vittime sessuali” e di bambine in perizoma. Ma già la Cnn ci aveva provato: la macchina per normalizzare l’abuso di minori è partita da tempo.

    • IL CANDIDATO DEM

    L’abortista Biden, invotabile per un cattolico

    Il candidato del Partito Democratico alla Casa Bianca ha in passato votato molte misure pro vita. Ma, dopo i lunghi silenzi sul tema al fianco di Obama, ha cambiato rotta, piegandosi alla logica del potere mondano e sposando le posizioni abortiste più radicali.

    • PLANNED PARENTHOOD

    Il colosso degli aborti si schiera con Biden

    La Planned Parenthood ha deciso di sostenere apertamente la corsa di Joe Biden alla Casa Bianca, definendo le prossime elezioni una questione «di vita o di morte». La multinazionale e l’ex vice di Obama sfruttano la retorica anti-Trump sulla questione razziale. Ma è un boomerang, perché l’aborto legale ha prodotto almeno 19 milioni di bambini neri abortiti negli Usa dal 1973 e Margaret Sanger, fondatrice del colosso abortista, voleva «sterminare la popolazione negra»

    • STATI UNITI

    Democratici e Black Lives Matter, un legame torbido

    Scoperta del National Pulse: le donazioni a Black Lives Matter passano dalla stessa piattaforma online di raccolta fondi, Act Blue, creata ad hoc per il Partito Democratico e oggi principale canale di finanziamento per la corsa di Biden alla Casa Bianca. Del resto, l’ideologia è comune: in primis agenda Lgbt e aborto. Il che rende BLM in contraddizione con il nome stesso del movimento…