• SUICIDA

    Luca Bianco, il trans che (per primo) non si accettava

    Ha fatto gridare alla transfobia la notizia del suicidio di Luca Bianco, uomo che si sentiva donna e si faceva chiamare “Cloe”. In realtà, è il transessualismo la prima e vera fonte di disagio, perché sentirsi qualcuno di diverso nasce da una profonda crisi interiore. Bianco stesso lo testimoniava nel suo blog. E le ricerche e gli ex-trans lo confermano.

    • IDEOLOGIA TRANS

    Carriera alias, la scuola che diseduca

    Continua l’assalto dei gruppi Lgbt alle scuole. Sebbene ancora relativamente esiguo, cresce il numero di istituti che attivano la «carriera alias» per coloro che non si identificano con il proprio sesso biologico e chiedono di essere chiamati con un nome diverso. Ma si tratta di un abuso giuridico, contrario al bene della persona e alla missione della scuola.

    • ESPERIMENTI PERICOLOSI

    “Sono liberal, ma l'ideologia trans ha rovinato mio figlio”

    La testimonianza di una mamma che si definisce “una femminista di vecchia data", a favore dei cosiddetti “matrimoni gay”, ma che “ho visto la menzogna di chi ha convinto mio figlio che è trans”. Questa la storia dolorosa di cosa accade ad una famiglia quando il mondo esterno usa un trauma per fare violenza su un suo membro e dell’isolamento che si vive quando ci si oppone.